Borini porta il Sunderland alla vittoria: lo aveva sognato!

Fabio Borini è al secondo anno di militanza in Premier League. dopo la stagione sfortunata al Liverpool, quest’estate è passato al Sunderland, dapprima allenato dall’ex laziale Paolo Di Canio che, dopo un inizio pessimo con la squadra all’ultimo posto con un solo punto, è stato allontanato dalla panchina e sostituito dall’uruguaiano Poyet.

Ieri, nel derby del Tyne -Wear contro il Newcastle, potrebbe essere il momento di svolta della stagione dei Black Cats: Borini , entrato da soli 14 minuti, all’84° minuto con una bordata dai 20 metri ha superato l’estremo difensore degli ospiti e dato il primo successo alla sua squadra, che ha così lasciato l’ultima mesta posizione.

Ma il fatto curioso è che in sala stampa il giovane attaccante italiano ha rivelato che era tutto scritto: “L’avevo sognato perché ho un mental coach con cui lavoro. E’ un esercizio di visualizzazione delle azioni che  potrei fare in campo. Al momento ho fatto un test con un amico che avrei segnato ed il risultato finale sarebbe stato di 2-1.

 

Premier al via, sarà superderby City-United


In attesa di sapere se effettivamente Mancini e il suo City potranno avvalersi dell’apporto di Daniele De Rossi, oggi prende il via la Premier League con proprio il Manchester City chiamato a difende il titolo conquistato la scorsa stagione all’ultimo secondo (Goal Aguero 13-5-2012) dopo una lotta serrata contro i cugini del Manchester United. Probabilmente anche quest’anno si potrebbe assistere a un duello stracittadino City-United per il titolo con l’ingaggio di Van Persie da parte dei Red Devils che rende il club di Sir Alex Ferguson ancora più agguerrito per tornare a primeggiare in Inghilterra e anche in Europa. Non va poi tralasciato l’importante rientro al centro della difesa di Vidic, reduce da un lungo infortunio.

I bookmakers dicono City
Guadando a quanto dicono i bookmakers britannici (William Hill e Ladbrokers) e non (Bwin), lieve vantaggio per la squadra di Roberto Mancini quotata a 2,25 da William Hill e 2,3 da Bwin, mentre lo United è quotato rispettivamente 3,25 e 3,7. Più distanti i blasonati club londinesi con il Chelsea campione d’Europa dato a 5,5 da William Hill e a 5 da Bwin e l’Arsenal a 10 e 13.

Sfida tra attacchi stellari
Rispetto alle scorse stagioni niente investimenti stellari per i Citizens che si presentano con lo stesso undici collaudato lo scorso anno e una panchina molto folta. Basti pensare che l’attacco titolare in avvio di stagione dovrebbe essere Aguero-Tevez, con Mario Balotelli difficilmente classificabile come semplice riserva di lusso, così come Edin Dzeko sta facendo capire a più riprese che non gradisce il suolo di quarto attaccante. Sull’altra sponda cittadina i Red Devils contrappongono la strana coppia Rooney-Van Persie, due “prime donne” che presentano caratteristiche di gioco diverse ma il cui giusto assortimento è tutto da verificare. Van Persie reduce dall’annata record da capocannoniere con 30 gol in Premier (i goal di Van Persie). Secondo Ladbrokes è lui il favorito per il titolo di “top scorer”, incalzato da Aguero, Torres, Rooney e Balotelli.

Gli outsider, da scoprire il Liverpool di Borini-Suarez
Difficile parlare di squadra outsider quando si parla del Chelsea, fresco vincitore della Champions League. Abramovich ha investito oltre 60 milioni di sterline per il trio Eden Hazard, Marko Marin e Oscar, tutti giocatori di fantasia bravi a muoversi tra il centrocampo e l’attacco che si vanno ad aggiungere a pari ruolo quali Mata e lo stesso Lampard in una squadra con molto estro e che forse già guarda al futuro (il nome di Guardiola è sempre di moda dalle parti di Stamford Bridge). Unica prima punta è Fernando Torres che quest’anno è alla prova del nove a Londra vista la partenza del compagno/rivale Didier Drogba. Una menzione infine per il Liverpool passato sotto la guida di Brendan Rodgers e che oltre alla vecchia guardia capitanata da Gerrard, vanta un attacco giovane con Suarez affiancato dall’italiano Fabio Borini, tra le possibili sorprese dell’anno.

Ufficiale. Fabio Borini vestirà la maglia dei Reds di Liverpool.

L’ex attaccante della Roma ha superato le visite mediche e poi ha firmato il contratto che lo legherà alla squadra inglese dove ritrova il tecnico della sua precedente esperienza in Inghilterra, allo Swansea.
Primo atto del neo giocatore dei Reds è stato scegliere la maglia, decidendo per la 29, numero che, si spiega nel sito del club, il giocatore considera fortunato ma che finora non ha potuto utilizzare nelle sue precedenti squadre perché non era mai disponibile.
Nel sito del Liverpool è pubblicata anche la prima intervista del neo acquisto, in cui il giovane emiliano si dice “orgoglioso di essere qui, sapendo di avere la fiducia del manager che mi conosce e di un club tra i più titolati del mondo”. Chiamato a descriversi, Borini afferma di essere un giocatore “che non si arrende mai e che corre molto” e spiega che quando segna fa il gesto “del coltello tra i denti. Allo Swansea e a Roma il pubblico apprezzava quel modo di esultare- dice il giocatore – spero che accada anche qui. Comunque – conclude – sono sicuro che i tifosi con Rodgers vedranno un buon calcio”.

Zeman “La scelta di Thiago Silva e Ibrahimovic di andare al Psg? Vanno dove ci sono i soldi

Seppure in ritiro con la squadra giallorossa, il mister boemo appare sempre pronto e sagace nelle interviste con concede. Gli argomenti spaziano dai colpi di  mercato del PSG, al sostituto di Borini, fino all’immancabile Moggi e la Juventus.

Intervistato da ‘Studio Sport’, anche Zeman ha detto la sua in merito… “La scelta di Thiago Silva e Ibrahimovic di andare al Psg? Vanno dove ci sono i soldi – ha detto il tecnico giallorosso – Fino a quando i pozzi di petrolio durano è una scelta giusta…”.

“Quando è arrivato in Italia, Thiago non era il difensore numero uno al mondo, così come Ibra non era l’attaccante numero uno al mondo quando arrivò in Italia – ha proseguito Zeman – Il fatto che i grossi stranieri vadano via può essere utile per lanciare giovani talenti”.

E su Borini… “A me piaceva, ma riusciremo a sostituirlo – ha detto il tecnico boemo – Abbiamo tanti attaccanti e tutti all’altezza. Destro? Mi piace, è un bel giovane e di talento. Thiago Motta, ad esempio, non è sempre stato il numero uno, lo è diventato dopo. Il nostro compito è fare arrivare i nostri giovani a quei livelli. Dove giocherebbe Destro? E’ un attaccante, e il cognome è quello…”.

Zeman ha poi commentato il perchè di una preparazione fisica che, secondo tutti, è ‘durissima’… “La preparazione serve a preparare la stagione – ha spiegato – Si sta ponendo la base per la stagione. Per formare il carattere dei giocatori e del gruppo serve anche stancarsi, imparare a soffrire come succederà in campionato”.

Dopo 13 anni Zeman è tornato alla Roma, dove aveva già allenato… “Per me non è una scommessa, non ho mai fatto scommesse – ha detto – Sono tornato nella mia città e sono contento, mi piace lavorare qui. Voglio vincere e dare soddisfazioni ai tifosi e alla fine vincerà chi avrà più voglia e chi sarà più preparato”.

Una domanda sugli scudetti della Juventus, poi, è inevitabile quando. Secondo Moggi io non sono l’essenza del calcio? Se l’essenza del calcio sono doping e corruzione allora è vero, ne sono lontano…”.

Borini-Liverpool: l’accordo con la Roma c’è

In Inghilterra ne sono certi: il Liverpool ha raggiunto un accordo con la Roma per il trasferimento del 21enne Fabio Borini. Secondo il Liverpool Echo, l’affare andrà in porto per un cifra che si aggira intorno agli 11 milioni di sterline (circa 14 milioni di euro). Il club capitolino ha già concesso il nulla osta affinché l’attaccante possa sottoporsi alle visite mediche con i Reds. L’ufficialità dovrebbe arrivare entro un paio di giorni e Borini tornerà così alla corte di  Brendan Rodgers (che lo ha già avuto allo Swansea).

Nuovo sponsor tecnico per il Liverpool, ecco il cash per Borini

Rimaste immutate la prima (la classica rossa) e la seconda divisa (nera), il Liverpool si presenta ai nastri di partenza della prossima Premier League con un nuovo sponsor tecnico. Warrior un’azienda nuova nel mondo del football, ha offerto 40 milioni di dollari per diventare fornitore dei Reds, doppiando Adidas, precedente sponsor tecnico, fermo a soli venti milioni.

E le novità non finiscono qua, perché la terza maglia è davvero originale: di colore lilla scuro, il collo è arancione mentre le maniche sono bianche con dettagli ispirati a disegni tribali. Fra tifosi inglesi è scoppiata subito la polemica, anche sarcastica: che  il disegnatore possa essere un supporter degli eterni rivali dell’Everton.

Il Liverpool alla carica per Borini

Partito alla volta degli Europei con l’obiettivo di fare esperienza internazionale anche senza scendere in campo, Fabio Borini ha visto al momento  delle buste confermare la sua presenza in quel di Roma, sponda giallorossa, stavolta sotto la direzione di un vero maestro per giovani, il boemo Zeman.

Se non fosse che i Reds hanno cambiato guida tecnica, scegliendo un certo Brendan Rodgers, guarda caso l’uomo che ha lanciato Borini ad alto livello in sei mesi allo Swansea e un manager che di certo non ha dimenticato le sue qualità. Al punto da esporsi pubblicamente nel corso della conferenza stampa che ha dato il via alla sua avventura.

“Speriamo di chiudere entro il fine settimana una trattativa importante – ha dichiarato Rodgers alludendo a Borini -. Fabio sarebbe perfetto per noi, ne sono sicuro. I tifosi se ne innamorerebbero subito. Andando avanti spero che riusciremo a portare a termine almeno quattro acquisti, ma per ora spero di chiudere entro il week-end”. L’offerta è già partita: 10 milioni di euro cash per il 100% del cartellino, pagato nel complesso quasi 8 milioni dalla Roma.

La dirigenza capitolina ha confermato di aver ricevuto una telefonata dall’Inghilterra, potrebbero essere i soldi per giungere a Destro, che tanto piace al tecnico Zeman.

Borini riscattato dalla Roma: contratto fino al 2016

 

Fabio Borini diventa al 100% un calciatore della Roma. La società giallorossa ha infatti acquistato il giocatore inserendo nella busta del riscatto 5 milioni e 300 mila euro. Ricordiamo che nella scorsa estate la società di Trigoria aveva dato al Parma, proprietario fino ad oggi dell’altro 50% del calciatore, un milione e 250 mila euro per il prestito e 2 milioni e 300 mila euro per la comproprietà.

 

La valutazione complessiva di Borini è quindi pari a 8 milioni e 850 mila euro: niente male per l’attaccante azzurro che corona una stagione indimenticabile con un contratto fino al 2016.

Tegola per la Roma: si ferma Borini

BORINI

Pessima notizia per la Roma.
Fabio Borini, uno degli attaccanti più in forma del momento in casa giallorossa, sarà costretto a star fermo per 2-3 settimane a causa di una lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia sinistra. Lo si apprende dal sito ufficiale del club giallorosso.

Borini ha segnato nove gol in campionato fino ad ora ed è entrato nel giro della Nazionale di Cesare Prandelli.

Una brutta notizia per mister Luis Enrique che dovrà fare a meno della punta in un momento fondamentale del campionato: la corsa alla champions league si fa sempre più complicata

Roma spavalda a San Siro, tridente e voglia di terzo posto

Totti
Veterani e ventenni d’assalto. La sfida di domani tra Milan e Roma non vivrà solo di Ibra contro Totti. Fabio Borini, classe ’91, è la vera rivelazione di questo scorcio di campionato e vuole sfruttare la vetrina di San Siro per convincere Prandelli di meritarsi una maglia per gli Europei. “Ci credo, devo continuare a lavorare così ed essere costante nelle prestazioni”, ha dichiarato Borini che domani se la vedrà con l’altro astro nascente del calcio italiano, il “Faraone” Stephan El Sharaawy.

Tridente pesante per Luis Enrique, Totti a caccia del 13° centro al Meazza
Con il ritorno in campo (e al goal) di Osvaldo, anche lui in lizza per una maglia agli Europei, Luis Enrique non sembra intenzionato a rinunciare al tridente dinnanzi ai campioni d’Italia.”Siamo in un buon momento e il terzo posto è vicino“, ha detto Luis Enrique nella conferenza stampa della vigilia rimarcando come a dieci giornate dal termine del campionato “inizia il bello e questi mesi ci diranno cosa faremo l’anno prossimo e questo è uno stimolo per i ragazzi”.
Rispetto all’undici uscito vincente dalla sfida contro il Genoa, l’allenatore iberico dovrebbe sostituire Lamela con Francesco Totti che si è ripreso dai recenti guai muscolari. Il capitano giallorosso ha sempre avuto un feeling speciale con San Siro dove ha segnato ben 12 goal nelle sfide con Milan e Inter. A centrocampo si affiderà al suo trio più collaudato (Gago, De Rossi e Pjanic) con Rosi (o Taddei) a presidiare la fascia destra e Angel sulla corsia opposta. Confermata la coppia difensiva Kjaer-Heinze.

Allegri con tanti pensieri e poche possibilità di turnover
Vigilia con tanti pensieri per il Milan reduce dalla battaglia di 120 minuti contro la Juve e con l’ombra del Barcellona che mercoledì verrà a far visita ai rossoneri per l’andata dei quarti di Champions League. Allegri ormai da diverse settimane deve fare i conti con le molte defezioni e inoltre proverà in qualche modo centellinare le energie per non arrivare al doppio confronto con Messi & co. con poca benzina nelle gambe e nella testa.
Il tecnico livornese non ha mancato di sottolineare le similitudini tra il gioco della Roma e quello del Barcellona, con i giallorossi che ultimamente hanno quadrato maggiormente anche la fase difensiva (porta inviolata negli ultimi 2 incontri). Torna Nocerino dal primo minuto al posto di un Aquilani apparso a Torino ancora in debito di condizione. Insieme a Nocerino spazio per Ambrosini e Muntari con Gattuso che incomincia a fremere in panchina per tornare a rendersi utile alla causa rossonera. Il rientro di Boateng probabilmente sarà rinviato a mercoledì. In difesa si cerca il recupero lampo di Thiago Silva al fianco dell’ex giallorosso Mexes. In alternativa Nesta che è tornato a lavorare con il gruppo. Infine in attacco Ibra dovrebbe essere affiancato da Maxi Lopez che appare in lieve vantaggio su El Sharaawy.