Euforia Bonucci: lo scudetto è molto vicino

Vittoria secca nel punteggio contro la Roma ancora imbattuta e vantaggio fissato a +8 sugli stessi giallorossi. Il ritorno dalle vacanze per la Juve è sicuramente una bella notizia e il difensore cannoniere Bonucci si esalta ai microfoni di Sky nel dopo partita. “Non era una schema, io di solito attacco sempre il primo palo, stavolta ho aspettato ed è stato Andrea a metterla lì. Sapevamo che in casa nostra dovevamo imporre il nostro gioco e continuare a vincere. Abbiamo concesso poco in contropiede e con questi tre punti ci avvicinano al 32esimo scudetto”, ha detto il terzino che ha con il suo goal, agli inizi della ripresa, messo il sigillo sula risultato finale.

Conte rimette tutti al proprio posto, Quagliarella paga lo sfogo con Alessio

Di nuovo tutti in riga, altrimenti non si vince nulla. Antonio Conte, in attesa di riprendersi ciò che è suo (la panchina), striglia la squadra; la società lo appoggia e contestualmente infligge una multa a Fabio Quagliarella, reo di aver commentato la sostituzione di domenica sera, operata da Alessio. Insomma,  in casa Juve c’è voglia e bisogno di compattare uno spogliatoio che, in caso di altri risultati negativi, potrebbe anche surriscaldarsi ulteriormente. Se il buon senso ha portato Bonucci e Marchisio a sgonfiare il loro presunto battibecco, serviva una “mano dall’alto” per cancellare l’atteggiamento remissivo della squadra vista contro il Milan, nonché un segnale forte verso i “sovversivi”. Le scelte non devono essere discusse, questo il messaggio che passa. Nello specifico dell’attaccante napoletano, va detto che il diretto interessato ha avuto un colloquio con la società bianconera, dal quale ha appreso dell’ammenda subita. Ora dovrà vedersela con il tecnico pugliese, che potrebbe decidere di abbassare la scure sulla sua testa  lasciandolo fuori dal derby col Torino.

Lite Bonucci-Marchisio: una bufala, smascherata su Twitter

D’amore e d’accordo. Così va la vita per Claudio Marchisio e Leonardo Bonucci, protagonisti loro malgrado di una presunta lite durante Milan- Juventus di domenica. Presunta, appunto; i due hanno pensato bene di ironizzare attraverso uno scambio di tweet. Il difensore ed il centrocampista hanno voluto smentire così: “Leo, hai letto del nostro presunto litigio? Mah”, scrive Marchisio. “Sono rimasto stupito anch’io!!!..mah…ci vediamo al campo…”, la risposta di Bonucci.

ULTIMORA: Nessuno sconto per Conte, Lecce in LegaPro

Antonio Conte per i prossimi dieci mesi non potrà seguire la Juventus dalla panchina. La sentenza arrivata pochi minuti fa dalla Corte di Giustizia federale non ha portato a nessuna riduzione per il tecnico campione d’Italia mentre in merito ai giocatori bianconeri Pepe e Bonucci è stato riconfermato il proscioglimento relativo alla partita della stagione 2010-11 Udinese – Bari.

Resta prosciolto Di Vaio e restano i sei mesi per omessa denuncia a Portanova. Il Lecce invece dovrà lasciare la serie B mentre per quanto riguarda l’altra squadra della cadetteria implicata, il Grosseto, si sta ancora discutendo. A margine, la curiosità riguarda Pesoli, il giocatore che è rimasto incatenato per qualche giorno davanti al palazzo della FIGC: tutto confermato, rimangono i tre anni di squalifica.

Calcioscommesse: oggi le sentenze. Per Conte piccolo sconto in arrivo?

Giornata infuocata dal fronte Calcioscommesse. La Corte di giustizia dovrebbe infatti annunciare le sentenze di secondo grado della Corte di giustizia federale.

Molto probabilmente verranno confermate le sentenze espresse settimana scorsa dalla Disciplinare. Non sono previsti, almeno teoricamente, stravolgimenti significativi di quanto già deciso. Poche speranze quindi per Lecce e Grosseto per le quali dovrebbero essere confermate le retrocessioni in Prima divisione. Si sarebbe invece aggravata la situazione del Bologna che potrebbe rischiare un paio di punti di penalizzazione per responsabilità oggettiva.

Chi può attendersi invece una piccola riduzione della pena è Antonio Conte: secondo i ben informati il tecnico otterrà uno sconto di qualche mese rispetto ai 10 mesi annunciati dalla Disciplinare. Facile prevedere che il tecnico bianconero ricorra ulteriormente al Tnas. Per Pepe, Bonucci e Di Vaio si va invece verso il proscioglimento.

 

Poche ore e sapremo.

Calcioscommesse: Conte squalificato 10 mesi, assolti Pepe e Bonucci. Lecce e Grosseto in Lega Pro

Tutto come previsto e come ampiamente anticipato nei giorni scorsi. Antonio Conte, il tecnico campione d’Italia della Juventus, è stato squalificato in primo grado per 10 mesi dalla Commissione Disciplinare nell’ambito del processo sul calcio scommesse. La richiesta della Procura era per 15 mesi di squalifica e i fatti si riferiscono a quando Conte sedeva sulla panchina del Siena.

Assolti invece Simone Pepe e Leonardo Bonucci, che all’epoca dei fatti contestati dalla Procura giocavano rispettivamente a Udine e a Bari. La Procura aveva chiesto 3 anni e 6 mesi per il difensore e un anno di squalifica per l’esterno bianconero. La Juventus ha espresso attraverso una nota ufficiale “grande soddisfazione per l’assoluzione dei calciatori Leonardo Bonucci e Simone Pepe” ribadendo “il proprio pieno sostegno ad Antonio Conte e Angelo Alessio, nell’auspicio che i prossimi gradi di giudizio possano infine permettere alla loro innocenza di emergere appieno”.

Rimanendo in Serie A il Bologna non dovrà scontare nessun punto di penalizzazione durante il prossimo anno. Assolti i giocatori Marco Di Vaio e Daniele Portanova. La Procura aveva chiesto due punti di penalizzazione per gli emiliani.

Gli altri provvedimenti riguardano il Lecce e il Grosseto. La Commissione disciplinare ha deciso la retrocessione in Lega Pro . Sanzione pesante per l’ex presidente dei pugliesi, Andrea Semeraro, che è stato inibito per 5 anni così come il patron del club toscano. Infine, per il Novara è stata decisa una penalizzazione di 2 punti che si sommano ai 3 già inflitti.

Italia-Spagna: le probabili formazioni della finalissima

 

Cresce la febbre per il match decisivo di Euro 2012.
A Kiev si respira già la tensione di quello che rappresenta il capitolo conclusivo del maggior evento legato al mondo del calcio dopo i mondiali.

Da una parte l’11 pluricampione iberico guidato da Vicente Del Bosque, favorito dalla striscia vincente inanellata negli ultimi anni e anche dai bookmaker.

Dall’altra gli azzurri guidati da Cesare Prandelli che arrivano all’incontro forti di uno stato di forma in crescendo.
Sarà una partita molto tattica che probabilmente verrà risolta da un episodio di un singolo. Da non scartare lo spauracchio rigori.

Unico dubbio legato alle formazioni è legato alla presenza o meno in campo di El Nino Torres: il centravanti mancato nelle ultime partite dovrebbe partire nuovamente dalla panchina anche se un suo schieramento a sorpresa non è da escludere completamente.

Ecco le probabili formazioni in campo, si gioca alle 20:45, arbitra il portoghese Proença.

 

Spagna (4-3-3): Casillas, Arbeloa, Piqué, Ramos, Alba, Xavi, Busquets, Xabi Alonso, Silva, Iniesta, Fabregas. All.: Del Bosque.


Italia (4-3-1-2): Buffon, Balzaretti, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Pirlo, De Rossi, Marchisio, Montolivo; Cassano, Balotelli. All.: Prandelli.

 

L’Italia decolla, mal d’aria in vista per Prandelli

769006-Aeroporto

I motori sono accesi. L’aereo sta preparando il decollo, rulla sulla pista pisana in attesa del via libera. Come se alzarsi in volo,  staccarsi da terra, fosse il primo calcio d’inizio della spedizione azzurra alla volta della rassegna continentale di Euro 2012.

Destinazione: Cracovia, sede del ritiro per Prandelli & C., da dove, a partire da questa sera, si preparerà il calcio d’inizio (quello vero) previsto per domenica a Danzica, contro i campioni in carica della Spagna pigliatutto.

Il viaggio sarà probabilmente tranquillo, ma le turbolenze non mancheranno, soprattutto dentro la pancia di molti atleti della nostra Nazionale; a partire da Andrea Barzagli, infortunatosi nella disastrosa amichevole persa con la Russia, per nulla sicuro di poter rimanere con gli altri 22 compagni. La risonanza magnetica cui è stato sottoposto ha evidenziato uno stiramento al soleo, i tempi di recupero previsti in questi casi parlano di circa 3 settimane. Mica bruscolini, dal momento che l’intero torneo durerà un mese. L’ Uefa stabilisce che si possa sostituire un giocatore in lista non oltre le 24 ore precedenti l’esordio della nazionale di appartenenza, per questo è stato allertato il difensore del Cagliari Astori.

Le turbolenze potrebbero farsi sentire anche per Mario Balotelli, per una volta al centro dell’attenzione solo per questioni di campo: anche lui come il centrale juventino desta preoccupazione, tuttavia in modo nettamente inferiore. Il bomber del City soffre infatti di un semplice risentimento muscolare, che questa mattina lo ha costretto ad un lavoro differenziato.

Ma i vuoti d’aria peggiori si faranno sentire negli stomaci di Buffon e Bonucci, non necessariamente in quest’ordine di gravità, date le arcinote vicende annesse al calcioscommesse.

In tutto questo il timoniere della carovana, Cesare Prandelli, non sembra ancora avere le idee chiare sul modulo da impiegare: pare avere intenzione di accantonare la tanto amata difesa a 4 a beneficio di quella a 3, ma a  parte il blocco bianconero, gli altri giocatori non appaiono rassicurati e rassicuranti in merito. Il rischio di non assimilare in tempo e convincentemente i meccanismi di un 3-5-2 è alto (lo stesso Marchisio, tra le righe durante l’ultima conferenza stampa, è sembrato piuttosto perplesso, nonostante l’attestato di stima per il tecnico e per i propri compagni).

Il velivolo ormai è decollato e con lui i sogni di gloria a tinte tricolori; la speranza è che le nubi addensatesi in queste ore ed in questi giorni, si dissipino entro il 10 giugno.

E Ronaldinho torna in Europa?


Dopo la rottura del contratto con il Flamengo, l’ex milanista sembrerebbe diretto verso il ritorno in Europa, addirittura con un club che potrebbe disputare la prossima Champions League.

Si tratta del Malaga, di proprietà degli arabi e seriamente intenzionati a creare una squadra che nel giro di pochi anni possa competere in campo nazionale ed internazionale.
Secondo il sito mercadofutbol.com, il club andaluso vuole proporrre all’attaccante brasileiro un contratto di due anni con stipendio fisso e l’aggiunta di premi in caso di vittorie.

Ronaldinho potrebbe allora dimostrare di non essere solo un fine giocoliere, ma ancora un campione a cui affidare le chiavi di una squadra importante.