PSG: se va via Blanc, arriva Conte?

La figura del tecnico francese Laurent Blanc alla guida del PSG si sta adombrando nelle ultime settimane: gli ultimi risultati in Ligue 1 hanno fatto precipitare il club parigino in quarta posizione, a 4 punti di distanza dal capo-classifica Lione. Se ad esso si aggiungono le voci che vogliono Cavani e Lavezzi in rotta di collisione con l’ex difensore di Inter e Napoli, il disegno è presto fatto. Questa sera inoltre il PSG scenderà in campo per il match di Coppa di Lega contro i “verdi” del St Etienne ed un’uscita dal torneo potrebbe far precipitare la situazione.

La voce dei tifosi, tramite un sondaggio che la rete radiofonica Rmc ha effettuato domenica sera, ha espresso il desiderio di vedere il ct dell’Italia Antonio Conte sulla panchina in sostituzione di Blanc qualora fosse esonerato e dato che già a luglio le voci in merito ad un possibile arrivo di Conte sotto la Tour Eiffel erano parse credibili, l’ipotesi non pare così fantasiosa.

Inter – PSG, amichevole in Marocco a dicembre

Amichevole di lusso fra l’Inter di Mancini ed il PSG di Blanc è stata programmata per il 30 dicembre prossimo a Marrakech. Lo ha reso noto la federazione calcistica del Marocco in un comunicato, aggiungendo che sede del match sarà il Grande stadio di Marrakech, con una capienza di oltre 40.000 posti, Solo dieci giorni prima sarà la location della finale del Mondiale per club.

PSG: la presidenza intende confermare il tecnico Blanc

Vicino al secondo successo consecutivo in Ligue 1, il presidente e sceicco del PSG Nasser al-Khelaifi è pronto a mettere nero su bianco il rinnovo del contratto all’allenatore Laurent Blanc.Lo ha confermato lo stesso numero uno del club parigino in un’intervista rilasciata in mattinata al quotidiano “Le Parisien” per smentire le voci che volevano l’allenatore messo in discussione alla luce dell’eliminazione ai quarti di Champions League ad opera del Chelsea.

“E’ il nostro allenatore ed intendo che continui ad esserlo”, ha affermato il presidente qatariota ed ha aggiunto, a conferma che la proposta di rinnovo era arrivata prima del ritorno dei quarti di Champions:”Ero stato molto chiaro già prima del match di ritorno e la mia opinione non è cambiata”.

 

Sempre Blanc in pole position per la panchina della Roma

Bookmakers sempre al lavoro  per individuare il nuovo tecnico che si siederà sulla panchina giallorosso dopo la fine dell’era Zeman ed affidata al momento all’esordiente 58enne Andreazzoli, da anni nei quadri tecnici della società capitolina.

Seppure Blanc si sia reso protagonista nel passato di una frase pesante per i supporters romanisti, “Totti ancora titolare in Serie A è il segno della crisi del calcio italiano”, sembra essere il favorito e dato in lavagna a 2,50. 

La conferma del tecnico a tempo è comunque ben quotata, 2,75 mentre si trova a 10,00 Giampaolo, non certo un nome che farebbe impazzire di gioia la piazza. Il ritorno nella capitale, ma come allenatore, di Ancelotti si gioca a 20,00, mentre a 25 ecco Falcao, pari quota con Allegri, Pioli e Rijkaard. Anche l’attuale guida tecnica del Napoli Mazzarri, viene preso in considerazione , ma la quota ammonta a 50,00.

Bufera su Nasri: in arrivo due anni di squalifica?

England-discover-the-dark-side-of-Samir-Nasri-165707

Dopo l’episodio accaduto al termine della partita contro la Spagna, in cui Samir Nasri ha inveito spropositatamente ai danni di un giornalista, la Federcalcio transalpina fa la voce grossa. Il centrocampista rischia infatti pesanti sanzioni, come riportato da l’Equipe potrebbe addirittura essere sospeso per due anni; si tratterebbe della pena più severa mai imposta ad un giocatore francese dal proprio Paese. Intanto vengono valutati possibili provvedimenti disciplinari anche nei confronti di M’Vila, Ben Arfa e Menez, non estranei ai fatti del dopo gara perso contro le furie rosse. Va evidenziato come lo stesso Blanc, da sempre testimonial naturale di stile ed equilibrio, fuori e dentro il campo, si sia dichiarato infastidito dall’atteggiamento dei suoi atleti.

Xabi Alonso mattatore contro la Francia: e’ semifinale

spagna_proiettata_verso_le_semifinali_di_euro_2012

Niente di nuovo sotto il cielo ucraino. La Spagna gioca per vincere, la Francia per non perdere. Il copione ripetuto sin qui da tutti gli avversari delle furie rosse, dal 2008 in poi, è sempre lo stesso: attendismo, sudditanza tecnica e tattica, timore reverenziale di fronte ai campioni di tutto.

Ci è cascata anche la squadra di Blanc, incapace di cambiare marcia e di dare una lettura diversa nelle varie fasi del gioco; l’hombre del partido è stato senza dubbio Xabi Alonso, autore di una doppietta, frutto di un colpo di testa da manuale su   imbeccata di Jordi Alba dalla corsia di sinistra, nel primo tempo, e di un rigore al 90’ per fallo su Pedro.

Iniesta & C. hanno legittimato il punteggio all’inglese nonostante non abbiamo forzato più del dovuto, lungo tutto l’arco del match; come sempre hanno irretito l’avversario attraverso un gioco in stile Barcellona, fatto di giro palla sfinente e di nessun punto di riferimento per la fase difensiva avversaria.

E adesso in semifinale andrà in scena il derby iberico con il Portogallo: per Cristiano Ronaldo, Pepe e Coentrao sarà un clasico in più.

SPAGNA-FRANCIA 2-0 Xabi Alonso (SPA) 18’ e 90’ (Rig.)

Laurent Blanc e lo spogliatoio caldo della Francia


Con una dichiarazione fatta in conferenza stampa, il ct dei Blues Laurent Blanc ha ammesso che dopo la sconfitta nell’ultimo turno del girone eliminatorio contro Ibra e compagni, nello spogliatoio francese sono volate parole grosse fra compagni.

Oramai la tecnologia è così veloce che invece di essere costretto a fare ammissioni dopo sms, tweet o messaggi sulle bacheche di Facebook, il tecnico transalpino ha preferito prendere la parola e dire la verità.

“La discussione è stata infuocata, succede a volte quando si perde, ma poi si è raffreddata con una bella doccia”, sono state le sue frasi, e con la mente si va a Sudafrica 2010 quando il ritiro della nazionale vice campione del mondo fu luogo per risse fra giocatori in allenamento, insulti verso il ct Domenech e dovette intervenire addirittura l‘Eliseo a scongiurare uno sciopero dei giocatori.

Con la sconfitta rimediata contro la Svezia, la Francia si troverà costretta ad affrontare la temibile Spagna, chissà che potrebbe succedere in caso di eliminazione.

Francia e Inghilterra non si fanno male, nel segno del Manchester City

Samir-Nasri-France-006

Tra i le nazionali guidate da Hodgson e Blanc ha regnato l’equilibrio. Un noioso equilibrio.

I transalpini e i leoni di Sua Maestà hanno dato da subito la sensazione di non volersi fare troppo male, quasi iniziando a far calcoli molto prima del necessario. Solo due lampi griffati Manchester City, nella prima frazione, hanno dato un significato a questa grande classica del calcio europeo: prima Lescott di testa, su una punizione dalla trequarti recapitatagli con precisione da Gerrard, poi Nasri con un destro secco sul primo palo difeso da Hart (non impeccabile nella circostanza) hanno acceso il match.

Poi più nulla, o quasi.

Nella ripresa le squadre si sono allungate, ma non sono arrivate occasioni da rete eclatanti; la Francia ha spinto di più, specialmente nei minuti finali, ma senza pungere.

Un pari quindi che non esalta e non scontenta nessuno, tranne forse Rooney costretto a guardare i compagni dalla tribuna, dovendo scontare due turni di squalifica (sarà disponibile solo nell’ultimo incontro del Gruppo D).

FRANCIA – INGHILTERRA 1-1 Lescott (ENG) 30’, Nasri (FRA) 39’