Il Cesena supera la Ternana e la sorpassa in classifica

Un goal di Succi quasi allo scadere del secondo tempo regala al Cesena tre punti determinanti per allontanarsi dalla zona calda ed al tempo stesso sorpassare la Ternana. Con questa vittoria gli uomini di Bisoli ottengono la terza vittoria consecutiva mentre aprono la crisi in casa umbra.

CESENA (4-2-3-1): Campagnolo; Ceccarelli , Volta , Brandao , Consolini ; Parfait (6′ st Giandonato ), Coppola ; Tabanelli  (32′ st Defrel ), Succi , D’Alessandro ; Granoche (40′ st Rodriguez ). In panchina: Ravaglia, Djokovic, Morero, Gessa. Allenatore: Bisoli .
TERNANA (3-5-2): Brignoli ; Ferraro  (46′ st Bencivenga), Brosco , Lauro; Fazio, Scozzarella , Miglietta , Ragusa , Vitale  (18′ st Carcuro ); Litteri (36′ st Maniero), Alfageme. In panchina: Ambrosi, Sinigaglia, Botta, Masi. Allenatore: Toscano.

ARBITRO: Pasqua di Tivoli.
RETI: 44′ st Succi
NOTE: serata serena e fredda. Ammoniti: Parfait, Vitale, Fazio, Coppola, Ragusa, Giandonato, Miglietta. Angoli: 5-3 per il Cesena.
Recupero: 0′ ,3′

Il Cesena riparte da Bisoli

Finita prima del previsto l’avventura tutta in famiglia dei Campedelli, con il fratello minore Nicola in panchina ed il maggiore Igor a gestire la società, il Cesena ha intrapreso la strada antica, quella di Pierpaolo Bisoli che in due stagioni a cavallo fra il 2008 ed il 2010 portò i romagnoli dalla LegaPro alla Serie A.

L’uomo di Porretta Terme torna in panchina dopo aver rescisso il contratto che lo legava invece ad una squadra emiliana, quel Bologna che lo licenziò nella passata stagione dopo appena cinque partite in cui aveva raccolto un misero punticino.

Daniele Conti con le valigie in mano: Genoa e Fiorentina pronte all’assalto

 

E’davvero possibile l’addio al Cagliari da parte del suo capitano di lungo corso,  Daniele Conti? Pare una notizia assurda, priva di fondamento, unicamente alimentata dalle dichiarazioni del presidente Cellino, che in un’intervista ha delineato l’ossatura della squadra per il prossimo futuro: “Il gruppo sarà costruito intorno ad Astori, Pinilla, Nainggolan, Pisano ed Eriksson…”. E Conti? Non viene menzionato e non parla;  tuttavia le voci, anche insistenti, ci sono: Fiorentina e Genoa rizzano le orecchie, perchè il centrocampista rossoblu, seppur non di primo pelo (è classe 1979), ha ancora mercato. Anche in questo caso nè il giocatore nè la società commentano.

Conti ha sempre avuto estimatori in giro per l’Italia. La differenza però l’hanno sempre fatta la sua totale sintonia con la società ed il suo amore per la città, nonché l’empatia con la gente, con i tifosi.

Qualcosa però si è rotto, tempo fa: le incomprensioni con Bisoli prima e con Donadoni poi. Adesso anche la cessione di Agostini, vice capitano e  altra bandiera del club isolano, come Daniele. Tanti piccoli episodi che possono far pensare ad un rapporto giunto all’epilogo.