Sabella al Milan? In Argentina si dice possibile

Poche ore fa Alejandro Sabella, ex tecnico dell’Argentina agli ultimi Mondiali in Brasile, ha aperto il cassetto dei suoi pensieri, facendo chiarezza sul suo futuro: “Il mio manager ha ricevuto negli ultimi giorni una proposta di ct per la nazionale del Perù, però al momento non ho ancora preso alcuna decisione, voglio prendermi del tempo e analizzare ulteriori possibilità. E’ molto probabile che andrò a lavorare all’estero, ma con calma prenderò la mia decisione”.
Ma secondo TyC Sports, emittente argentina sportiva, Sabella sarebbe vicino addirittura al Milan. Il “Pachorra” questo il soprannome del tecnico argentino, sarebbe stato contattato dalla dirigenza rossonera e nei prossimi giorni potrebbe viaggiare in direzione Italia per prendere contatto con la realtà milanista.

Diverse le proposte che negli ultimi mesi sono giunte al suo procuratore Eugenio López, ma l’ex ct di Messi e C. ha preferito rimanere ai box in attesa di una proposta interessante, quella che potrebbe essere arrivata proprio dal club del Presidente Berlusconi.

Berlusconi: tornerò presto ad occuparmi di MIlan

Vigilia difficile per il Milan che stasera sfiderà all’Olimpico un’altra compagine in difficoltà, la Lazio che con il cambio Petkovic – Reja ha cambiato passo in campionato a dispetto dei rossoneri.
Ed il numero uno del Milan Berlusconi, a margine di un impegno politico, ha dichiarato che le sue intenzioni prossime in materia di calcio sono quelle di tornare al timone del club: “Una delle cose di cui mi occuperò nella mia terza giovinezza sarà il Milan, specialmente in un momento come questo in cui ha bisogno”.

Galliani al PSG? Mai dire mai

Adriano Galliani è al Milan da quando Silvio Berlusconi è entrato in società ed il rapporto, che dura da ben più di venti anni, non si è ancora interrotto per i notevoli successi riscossi dalla società rossonera. Ora che qualche scricchiolio pare essere più forte e con la figlia del numero uno milanista Barbara che è sempre più sulla scena, le voci di una partenza da Milano non fanno più sorridere, ma possono essere credibili.

Ad un giornalista francese che gli domandava se potesse essere interessante per la sua carriera un cambio di nazione, volando in direzione di Parigi e del PSG, Galliani ha risposto: “Chi può mai dirlo…”, mentre alla domanda su un possibile confronto a tre in società con la famiglia proprietaria ha preferito sorvolare: “Non commento le vicende societarie, né racconto con chi parlo e con chi no”, aveva risposto l’a.d. rossonero.

Anche Berlusconi al raduno del Milan

“Lunedì a Milanello ci sarà anche Berlusconi, un segnale importante il fatto che sia di fianco al tecnico per far capire che c’è grande coesione e unità d’intenti”. E’ la dichiarazione ufficiale dell’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani a margine della presentazione dell’accordo di sponsorizzazione con la BPM. “Il mio rapporto con il presidente non è in discussione”, ha chiosato l’ad rossonero.

Niente Trofeo Berlusconi: troppi impegni in estate per Milan e Juve

Sospeso, almeno per questa stagione sportiva, il Trofeo Berlusconi intitolato alla memoria del padre Luigi del presidente del club di Via Turati.
In una nota che lo stesso ad. rossonero Adriano Galliani ha comunicato alla stampa, che motiva la decisione dopo 22 anni ininterrotti : “Il 23 luglio ci sarà il “Trofeo Tim” con Milan, Inter e Juventus a Reggio Emilia. Per il “Trofeo Luigi Berlusconi” non c’è la data anche perché il 20-21 agosto giocheremo l’andata del play-off di Champions League”

Rapporto cordiale con Allegri, ma la direzione è unica

L’ultima cena si è rivelata quella decisiva per la conferma di Massimiliano Allegri alla guida del Milan. Ma subito il numero uno rossonero ha voluto ristabilire le gerarchie ed ai microfoni di TeleRoma 56 ha espresso chiaramente il concetto: “Con Allegri il rapporto è sempre stato molto cordiale, c’erano però delle visioni diverse specie su alcune decisioni da prendere verso alcuni atleti. Il Milan è il club più titolato al mondo e il presidente, insieme all’ad, pretendono che la società e la direzione di marcia siano rispettate”.

In merito poi ad una possibile destinazione del tecnico livornese , ha voluto allontanare le possibili provocazioni: “Allegri ha avuto contatti con la dirigenza della Roma? Questa è una domanda da rivolgere ad Allegri e ai dirigenti della Roma. Noi abbiamo mantenuto il contratto che avevamo. Abbiamo affermato quelli che sono i diritti e i doveri di un allenatore nel suo rapporto con la società”.

Allegri ironico: se non cambia il regolamento, partiamo da 0-0

Alla conferenza stampa di presentazione del match di domani sera di Champions League, il tecnico Allegri ha mostrato il piglio del combattente.
“Milan-Barcellona significa che giochiamo contro la squadra più forte del mondo, ma non accetto che da 15 giorni si parli di noi come di una vittima sacrificale. A meno che non cambi il regolamento, domani al fischio d’inizio partiremo dallo 0-0. Dobbiamo creare i presupposti per centrare l’obiettivo del passaggio del turno, siamo convinti di avere delle possibilità per farlo, domani sarà un grande evento con milioni di spettatori e i ragazzi saranno pronti per fare una bella partita di calcio che va affrontata con tutta la serenità possibile. I suggerimenti del Presidente? Quando parliamo lui esprime le sue idee e i suoi pensieri e io accetto ben volentieri con tutto quello che ha vinto in 27 anni, è normale che poi allenando tutti i giorni i ragazzi cercherò di trasmettere i concetti migliori per affrontare questo Barcellona”.

Balotelli al Milan: è fatta! Rossonero per 20 +3 milioni di euro


Il tanto atteso colpo di mercato rossonero è arrivato.

SuperMario Balotelli passa ufficialmente dal Manchester City al Milan. Un colpo chiuso per una cifra che dovrebbe essere di 20 milioni più 3 milioni di bonus. I maligni fanno notare che finalmente Silvio Berlusconi potrà sfruttare la notizia per la propria campagna elettorale.
Resta il fatto che non oltre una settimana or sono lo stesso presidente aveva definito Balotelli “una mela marcia”.

Con Balotelli prosegue la campagna di ringiovinamento della squadra milanista. L’attacco Balotelli-El Sharaawi, probabile futuro attacco della nazionale, fa già sognare tutti i tifosi rossoneri. E non solo loro..

Balotelli al Milan: lo annuncia il sito rossonero

Tanto tuonò che piovve. La trattativa fra Milan e Manchester City che, secondo Galliani, era impossibile al 99,5%, si è sbloccata oggi dopo estenuanti incontri fra l’agente del calciatore  Mino Raiola e le dirigenze dei rispettivi clubs.

Mario Balotelli è, o meglio diventerà un giocatore del Milan solo domani, quando sosterrà le visite mediche di rito. L’annuncio è stato dato su Milan Channel, ma era stato anticipato già da diverse fonti nel corso della giornata.

Le ultime indiscrezioni parlano di una riduzione dello stipendio da parte di SuperMario, dai 5 milioni netti a stagione del City a 4 milioni netti (8 lordi) più bonus. Il contratto che lo legherà al Milan sarà di 4 anni e mezzo. Il Milan pagherà il cartellino di Balotelli 22 milioni di euro: 6 milioni subito e 4 rate da 4 milioni di euro.

Mercato Milan: solo 48 ore per Kakà e Balotelli a rate

Sono ore decisive in Via Turati. Il mirino dell’artiglieria (leggera) del Milan non si muove dai due obiettivi sensibili arcinoti: Ricardo Kakà e Mario Balotelli. Galliani e Paolillo stanno lavorando febbrilmente per arricchire la rosa di Allegri e tentare la scalata immediata ad un piazzamento Champions. Ma vista la scarsa disponibilità economica e il poco tempo a disposizione, la buona riuscita delle due trattative è ancora un’incognita.

IL PIU’ VICINO E’ KAKA’ – Non è un mistero che il brasiliano abbia lasciato un pezzo del proprio cuore a Milanello e che sia disposto a tutto pur di farvi ritorno. Non è un segreto nemmeno il fatto che Berlusconi consideri l’eventuale ritorno del figliol prodigo un sogno. Ma non si vive di solo amore e di aria. Il calciatore percepisce una cifra impraticabile per le casse dei rossoneri (10 milioni annui); si è detto disposto a decurtarsi parte dell’ingaggio, arrivando a circa 7,5 milioni. Il Milan ne mette sul piatto 5, il punto d’incontro potrebbe essere a metà strada e agevolato da qualche bonus. Per questo Paolillo lavora ai fianchi Bosco Leite, padre e procuratore del fantasista, mentre Galliani prosegue nell’opera di convincimento su Florentino Perez, patron dei Blancos. Il prestito lungo (due anni e mezzo) ed il nodo della fiscalità sono i punti cardine che possono mandare in porto l’affare o farlo saltare. Le prossime 48 ore saranno decisive per capire da che parte tirerà il vento.

RATEIZZAZIONE PER BALO – Molto diverso il discorso per Mario Balotelli: il prezzo fissato dal Manchester City è vicino ai 37 milioni, cifra fuori portata per il Diavolo. In più va considerata la prelazione che l‘Inter potrebbe esercitare, a parità di soldi offerti, nei confronti del suo ex giocatore. Una cosa certa c’è: i Citizens non ne possono più di Super Mario, vorrebbero trovare il modo di “scaricarlo” senza perderci troppo. Galliani ha un’idea che gli frulla nella testa, praticabile se il club inglese abbassasse leggermente le pretese sul cartellino del bomber: un’acquisto a rate, in tutto sei. Questione poi di dettagli, ma l’eventuale proposta potrebbe improvvisamente avvicinare le parti.