Delio Rossi: troppa frenesia nei miei giocatori

La Sampdoria era riuscita a recuperare il doppio svantaggio contro il Sassuolo, ma De Silvestri , dopo il pareggio, con il fallo commesso in area, ha permesso al baby Berardi di segnare la sua prima tripletta in Serie A ed a portare ai neroverdi il primo successo esterno nella sua storia

Ma il tecnico Delio Rossi, seppure le voci di un suo possibile allontanamento, si sono rincorse nella serata genovese, si sente saldamente al comando: «Questa squadra ha spirito, ma abbiamo commesso delle ingenuità incredibili. Non si può prendere il 4-3 in quella maniera quando sei in dieci uomini. Abbiamo parlato e analizzato la situazione. Quella di oggi è stata una grossa delusione e una brutta battuta d’arresto. A volte ci lasciamo prendere dalla frenesia e vogliamo tutto e subito. Questo è tipico di una squadra che si trova nella nostra situazione. Dispiace perché oggi questo ko è arrivato contro una diretta concorrente. Penso di essere la persona giusta per guidarla, ma è una domanda che non dovete fare a me. Sicuramente io questa sensazione ce l’ho».

Il City di Mancini alla caccia di Berardi del Sassuolo

Giovane talento del club emiliano che si trova al comando del torneo cadetto fin dall’inizio, ma il cui raggiungimento della promozione tarda ad arrivare ora, è stato sotto stretta osservazione anche del Manchester City, lo rivela in un’intervista a Sky Patron Squinzi.

«Gli uomini mercato di Mancini ci avrebbero dato 7-8 milioni per Domenico, soldi con cui saremmo andati tranquillamente in pareggio di bilancio. Ma è un 18enne fortissimo e vogliamo tenercelo stretto. Un modello in Serie A? L’Udinese: grandi risultati economici e straordinaria rete di osservatori».

Patron Squinzi ha una sogno: Inter – Sassuolo 0-1

Impegnato soprattutto in Confindustria data l’alta responsabilità con la carica di presidente, il numero unno dei neroverdi emiliani Giorgio Squinzi durante la trasmissione Rai “Che tempo che fa”, ha parlato della promozione del Sassuolo in Serie A, oramai vicina alla matematica certezza.

Parlando di calcio ed avendo sottolineato la sua fede milanista, Squinzi ha confidato il suo desiderio: “Promozione sempre più vicina? Direi di sì, anche se non vorrei parlare prima di una promozione che questa squadra ha meritato ampiamente di conquistare. La brutta prova contro il Cittadella? Vero, non siamo stati molto brillanti, ma mancavano giocatori importanti come Berardi, Missiroli e Terranova, e la squadra ne ha risentito. Un sogno per la massima serie? Inter-Sassuolo 0-1, non chiedo altro”.

19° turno Serie A: steccano Inter e Juventus, volano Lazio e Napoli

Sorprese a ripetizione nell’ultima giornata di andata della Serie A. La Sampdoria, reduce da una prima parte di stagione accidentata, ha trovato la forza di sovvertire i pronostici, ribaltando un risultato che sembrava già scritto. Allo Juventus Stadium gli uomini di Delio Rossi hanno saputo rimontare il vantaggio dei bianconeri (Giovinco su rigore) in inferiorità numerica per l’espulsione di Berardi. Il nuovo tecnico, subentrato a Ciro Ferrara, ha caricato al punto giusto i suoi, sfruttando la vena del baby attaccante argentino Icardi: doppietta per lui e 1-2 in cassaforte. Conte mastica amaro e incassa la terza sconfitta stagionale.

AQUILA SEMPRE PIU’ SU – Sorride quindi la Lazio che mantiene il secondo posto e si fa vedere negli specchietti della Vecchia Signora. Dopo la vittoria in rimonta di sabato sul Cagliari, il divario dai bianconeri è infatti sceso a soli 5 punti. Petkovic gongola anche perché i suoi allungano sulle dirette concorrenti per la Champions; l’Inter non digerisce il match delle 12 e 30 contro l’Udinese, incassando un sonoro 3-0 con doppietta del solito Di Natale. La Fiorentina invece stecca la prima del nuovo anno, cadendo in casa per mano di un cinico Pescara.

NAPOLI E MILAN AVANTI TUTTA – Torna il bel tempo anche su Napoli e Mazzarri può guardare di nuovo da vicino la vetta del campionato. Il secco 4-1 alla discontinua Roma di Zeman, consente agli azzurri di riacciuffare il terzo posto. Il San Paolo s’inchina al solito Edinson Cavani, che aggiunge una nuova tripletta alla propria collezione. Bene anche il Milan, almeno nel risultato, dato che la brillantezza e il gioco non si sono visti dalle parti di San Siro. Il 2-1 con cui i rossoneri hanno regolato il fanalino di coda Siena, permette ad Allegri di riavvicinare la Roma e di dimenticare il poker subito all’Olimpico prima delle feste.

LOTTA SALVEZZA – Sul fondo della classifica la lotta è aspra e serrata: oltre al già menzionato Pescara, torna a rialzare la testa il Genoa, vittorioso sul Bologna grazie alle due reti di Borriello. Il successo mancava al Ferraris dal 26 agosto e potrebbe essere un segnale importante in chiave salvezza. Ancora male il Palermo, vittima del buon Parma targato Donadoni. Ora la luce per Gasperini sembra davvero lontana.

RISULTATI 19° TURNO SERIE A: Catania-Torino 0-0, Lazio-Cagliari 2-1, Chievo-Atalanta 1-0, Fiorentina-Pescara 0-2, Genoa-Bologna 2-0, Juventus-Sampdoria 1-2, Milan-Siena 2-1, Parma-Palermo 2-1, Udinese-Inter 3-0, Napoli-Roma 4-1.

CLASSIFICA: Juventus 44 p.ti, Lazio 39, Napoli 37, Inter 35, Fiorentina 35, Roma 32, Milan 30, Parma 29, Udinese 27, Catania 26, Chievo 24, Atalanta 22, Torino 20, Sampdoria 20, Pescara 20, Bologna 18, Genoa 17, Cagliari 16, Palermo 15, Siena 11.

Ferguson-Berardi: è amore a prima vista per il talento del Sassuolo

 

 

A quanto pare non siamo capaci di tenerci stretti i nostri talenti in erba. Certo non è una novità, visto il recentissimo passato (leggi: Verratti) e in Inghilterra lo sanno meglio che in Francia; sopra ogni altro, lo sa Sir Alex Ferguson insieme al suo Manchester United. Dopo aver infatti strappato alla Lazio Federico Macheda ed aver visto transitare dalle parti di Old Trafford Giuseppe Rossi, i Red Devils ci riprovano con Domenico Berardi, attaccante di gran talento, classe 1994, attualmente in forze al Sassuolo in Serie B.

Sembra infatti che il Manager scozzese abbia dato mandato ai suoi collaboratori di redigere un dossier dettagliato sulla punta 18enne.

Al giovane catanese sono bastate due partite da titolare ed un goal – dice il Mirror – per impressionare un tecnico navigato come Ferguson, che ha subito messo in moto la sua rete di scouting per cercare di portare in Premier l’azzurro dell’Under 19.

Il consueto rischio che corre il nostro sistema pallonaro è quello di veder partire a basso prezzo talenti che, un domani, per rientrare nel Belpaese e militare in Serie A avrebbero un costo assai maggiore, sia in termini di cartellino che per quanto concerne l’ingaggio.

Al di là dei paletti imposti dal Fairplay finanziario – che in alcuni casi può diventare un alibi –  gli osservatori di casa nostra dovrebbero avere l’occhio svelto, tanto quanto quello che all’estero pare più allenato.