Rodgers out, Rafa In, a Liverpool aspettano Benitez

aereo

Prima del match di Premier League Liverpool- QPR, nel cielo sopra Anfield road ha volato un aereo con uno striscione molto chiaro nel concetto “Rodgers out, Rafa in “, riferito all’attuale tecnico del Napoli Benitez che è ancora nei cori di molti tifosi dei Reds. e chissà che l’allenatore spagnolo nelle prossime ore non si decida a sciogliere le ultime riserve circa la sua possibile destinazione futura.

Furia Napoli: comunicato ufficiale di protesta contro l’arbitraggio

Napoli e Benitez si sono lamentati spesso durante la partita per l’arbitraggio, ritenuto di parte nella partita casalinga contro l’Atalanta. In particolare il goal subito è stato falsato da un fallo di Pinilla contro Henrique e l’espulsione finale del tecnico spagnolo è frutto di un errata interpretazione del fischio di Calvarese

Il comunicato  che appare sul sito degli azzurri è molto chiaro e non lascia adito a dubbi.

“E’ una vergogna! Tavecchio non può perdere in questo modo la sua credibilità.

Un arbitraggio non da Serie A che falsa il campionato. In Inghilterra questo non sarebbe successo”.

Napoli: contro il Cesena già disponibile Strinic

Il mercato di gennaio del Napoli ha già portato in dote a mister Rafa Benitez due acquisti di peso: il croato Strinic e l’attaccante proveniente dalla Sampdoria Manolo Gabbiadini. Se l’ex bomber blucerchiato è out causa il turno di squalifica da scontare, per il difensore proveniente dal  Dnipro è già ora per dimostrare che la dirigenza azzurra ha visto giusto Questa la lista completa dei giocatori convocati per la sfida delle ore 18.00 contro il Cesena allo stadio Manuzzi : Rafael, Andujar, Colombo; Maggio, Mesto, Britos, Strinic, Henrique, Albiol, Koulibaly; Radosevic, Inler, Jorginho, David Lopez, Gargano, Hamsik, De Guzman; Callejon, Mertens, Higuain, Duvan Zapata.

Benitez: ho già scartato due offerte

Settimana calda per Benitez ed il suo Napoli: la sconfitta di San Siro contro in Milan in chiave terzo posto è stata molto secca e domani contro il Parma ultimo in classifica e lunedì in “trasferta” a Doha la finale di Supercoppa Italiana sono due sfide  che il presidente De Laurentiis vuole assolutamente a tutti i costi.

Nella consueta conferenza stampa pre-partita il tecnico spagnolo ha però puntato l’indice contro le presunte voci che lo vogliono lontano dagli azzurri a fine stagione: “Non so se vado via non so se resto a Napoli, io ora sono l’allenatore di questa squadra e voglio vincere qua. Se vado a Liverpool è per la mia famiglia, non perché vado al Liverpool. In questi 15 giorni ho rifiutato 2 offerte da due squadre che mi offrivano di più per i prossimi quattro anni. Ho rifiutato perché ora sono l’allenatore del Napoli. Non so dove sarò il prossimo anno, ma voglio il meglio per questa società”.

Benitez: domani fra Napoli e Roma si lotta per il secondo posto

Posticipo domenicale fondamentale in chiave classifica finale al San Paolo fra Napoli e Roma, le due principali antagoniste della Juve capolista solitaria dall’inizio del torneo. Ed il tecnico spagnolo Benitez pare aver già risposto l’idea di un possibile crollo dei bianconeri in chiave scudetto. In conferenza stampa l’allenatore degli azzurri ha così presentato la gara: «È una gara fondamentale per i nostri obiettivi, cioè il secondo posto per la qualificazione in Champions League senza dover disputare i preliminari ad agosto. Dobbiamo vincere e cercheremo di farlo. La Roma ha una grande difesa? Certo, ma il nostro è un attacco con grandi qualità come peraltro quello dei giallorossi. Se noi giocheremo ai nostri livelli possiamo fare male. Ultimo treno per la Champions?  Non so se è l’ultimo ma se vinciamo possiamo fare un grande passo in avanti. Vedremo cosa accadrà, noi intanto pensiamo a vincere domani. Hamsik? Non credo che ci siano colpe di nessuno per quanto riguarda il suo rendimento. Marek è un grande giocatore, reduce da un lungo infortunio e quindi sono contento del suo apporto e so che può fare la differenza. Lo ha fatto in passato e lo farà anche in futuro».

Napoli: Jorginho fuori dalla lista di Europa League

Scelta dolorosa quella compiuta da Benitez per la lista valida per l’Europa League: il neo acquisto, il brasiliano Jorginho, è stato infatti depennato dall’elenco consegnato all’UEFA a causa dei numerosi infortuni che hanno colpito il reparto difensivo degli azzurri, carente inoltre per le partenze di Cannavaro, Armero e l’infortunato Mesto che hanno spinnto Benitez ad optare per la scelta di Henrique, Ghoulam e Reveillere.

Questo l’elenco completo dei 24 azzurri inseriti nella lista dell’Europa League:
Portieri: Rafael, Pepe Reina, Roberto Colombo,
Difensori: Raul Albiol, Miguel Angel Britos, Faouzi Ghoulam, Federico Fernandez, Henrique, Christian Maggio, Anthony Reveillere, Bruno Uvini, Camilo Zuniga
Centrocampisti: Valon Behrami, Blerim Dzemaili, Gokhan Inler, Luca Palmiero (’96), Antonio Romano (’96)
Attaccanti: Josè Maria Callejon, Dries Mertens, Marek Hamsik, Gonzalo Higuain, Lorenzo Insigne, Goran Pandev, Duvan Zapata

De Laurentiis: pronto un grosso acquisto per il 6 gennaio

Aurelio De Laurentiis non si ferma neanche nelle feste natalizie e pansa al suo Napoli, al quale vuol far trovare nella calza della Befana il giocatore necessario per puntare almeno al secondo posto. «Da due mesi stiamo negoziando un contratto, ma non ci danno ancora una risposta il club ed il giocatore. Per l’Epifania dovremmo sapere…»., così il patron dei partenopei ha voluto fare un annuncio parlando ai microfoni di  Kiss Kiss Napoli.

Poi è sceso più nei dettagli delle  motivazioni che lo spingono ad aprire i forzieri : «Non parlo mai di regali, ma di una finalizzazione di ciò che serve. Bisogna considerare che per comprare e vendere bisogna essere in due. Noi vogliamo tizio o caio, ma bisogna anche considerare che dall’altra parta non vogliono vendere o non vogliono venire a Napoli i giocatori, le loro mogli o fidanzate o la famiglia. Ad esempio alcuni giocatori che ci interessano giocano ancora in Champions, ma noi non ci siamo e quindi è ancora interessato a cavalcare questa situazione. Abbiamo un settore scouting bravissimo, una disponibilità economica ed un tecnico bravissimo e se son rose fioriranno, ma non compriamo per comprare. Quando sento messaggi dei sapientoni su chi comprare e sui nostri che fanno schifo…. io invece sono fiero dei miei che ci hanno portato dove siamo e ce li invidiano tutti. Bisogna differenziare tra acquisti prospettici e immediati. Quelli prospettici sono necessari, altrimenti la squadra invecchierà e avremo un’età media di 37 anni. A giugno è più facile intervenire, ma mi piacerebbe intervenire già adesso perché abbiamo l’opportunità economica».

Llorente, uomo nuovo per la Juve: rimango qui

Due reti al Real Madrid, fra andata e ritorno, per Fernando Llorente, e motivazioni forti ora che si sente parte integrante del progetto di Antonio Conte. Dopo le prime settimane di adattamento l’ex giocatore dell’Atletico Bilbao, vuole cominciare a dimostrare di che pasta è fatto ed in un intervista radiofonica a Radio Nacional dice: «Stanno iniziando ad arrivare i frutti di tutto il lavoro fatto in questo avvio di campionato. Ho lavorato molto ed ora e ora si vede. Ho voglia di continuare così e migliorare partita dopo partita. L’adattamento ai movimenti della Juventus non è stato facile perché ho dovuto fare molti allenamenti duri. A poco a poco però ho iniziato a fare quello che vuole il mister Antonio Conte. Non appena mi abituerò tutto andrà molto meglio».

Dopo i blancos di Madrid, lo Juventus Stadium avrà ospite i partenopei, appaiati in classifica: «Il Napoli è un club di alto livello. Ci giochiamo moltissimo anche se rimangano molte gare di campionato ancora da disputare. Resta il fatto che questi punti potranno essere fondamentali. Io via a gennaio dalla Juve? Non mi si è mai prospettata questa ipotesi. Sono cose che escono dai giornali e, come molte altre, non rappresentano la verità. In realtà alla Juve tutti mi dimostrano molto affetto e si fidano molto di me».

Callejon: grande Napoli, che assist mi ha fatto Higuain!

Vittoria in trasferta a Marsiglia fondamentale per il Napoli di Benitez: sbancare il Velodrome, seppure lo ponga in testa a pari punti con le altre due big, Borussia ed Arsenal, mette gli azzurri di poter sorprendere.
E soprattutto fondamentale è stato il ritorno al goal di Callejon che, ai microfoni del programma radiofonico Radio Onda Cero, nel corso della trasmissione “Primer Toque” ha esaltato la giocata del Pipita: “Tutte le squadre del girone di Champions sono molto forti, ma noi non dobbiamo fare calcoli, e spero che sorprenderemo tutti. Il mio gol? Molto bello, ma l’assist di Higuain è stato superlativo: gran parte del merito è del Pipita. Per noi era importante vincere a Marsiglia, indipendentemente da chi segnasse. A Napoli mi trovo bene, lo spogliatoio è compatto, il modulo di Benitez ci fa divertire. In campionato ci sono squadre forti come noi, regna l’equilibrio”.