Beckham tenta la sorte..con un uovo

Sicuramente molti di voi avranno visto David Beckham tentare la fortuna su un campo da calcio,, rischiando un dribbling di troppo ( e speso riuscirci) per saltare un avversario. Stavolta l’ex Spice Boy invece ha tentato la sorte in un gioco classico come la Roulette Russa, ma senza pericoli per la vita, con un uovo , nel programma sulla tv americana NBC Late Night With Jimmy Fallon on Friday. Ecco come è andata a finire…

http://youtu.be/9QfMa9aCnxo

Beckham: rito di iniziazione allo United

Smessi i panni da calciatore, David Beckham ha voluto rivelare i retroscena dello spogliatoio di uno dei più importanti club al mondo ed in un’intervista a Metro ha fatto intendere come da giovane  promessa fosse stato sottoposto ad un vero e proprio rito nello spogliatoio dei Red Devils, senza però volerlo specificare : “Tutti eravamo costretti a subire questo rito di iniziazione di fronte al resto della squadra. Il mio fu davvero imbarazzante. Dovevo stare di fronte al calendario di Clayton Blackmore (ex giocatore dello United) e fare certe cose…sempre guardando Clayton”

Beckham: le mie punizione perfette grazie ad un orsacchiotto

David Beckham ha rivelato il segreto che gli ha permesso in carriera di avere un calcio di punizione invidiabile: essersi allenato fin da bambino nella stanza della sorellina dando calci ad un pelouche.

Prima con la maglia del Manchester United e poi con quella del Real Madrid, senza tralasciare la nazionale inglese, l’ex Spice Boy ha segnato reti fondamentali grazie al suo modo di calciare che conferiva alla sfera una traiettoria a foglia morta. In un’intervista rilasciata al Times che ha estrapolato alcuni brani dal suo ultimo libro, David Beckham ha spiegato come è riuscito ad ottenere questi risultati.

“Ho dovuto tentare decine di migliaia, o forse centinaia di migliaia di volte. A me piaceva andare al parco vicino a casa, sistemare il pallone sull’erba e mirare ad un cavo di ferro che passava sopra la finestra di un piccolo capanno”.

“Quando mio padre tornava a casa dal lavoro, facevamo l’esercizio assieme. Si sistemava fra me e l’obiettivo, forzandomi a far passare la sfera sopra di lui. Le persone ci guardavano pensando che fossimo matti. Andavamo avanti anche ben oltre il tramonto, giocando grazie alle luci che uscivano dalle finestre delle case che circondavano il parco. Ma io volevo continuare anche quando tornavo a casa. Non mi era permesso di utilizzare un pallone vero ed allora mi esercitavo calciando il Care Bears nella stanza di mia sorella. Mia mamma pensava che fosse solo un gioco divertente ma gli stavo mostrando la mia grande passione per il calcio. Non era mai abbastanza, non volevo mai smettere”.

Beckham mantiene la promessa: ingaggio donato ad ospedale pediatrico

Detto e fatto si potrebbe dire:  al momento della firma del contratto con il Paris St Germain nel gennaio scorso, David Beckham aveva promesso che avrebbe donato interamente il suo  stipendio a scopi benefici. E così è stato: lo “Spice Boy” ha donato circa 4,8 milioni di euro all’ospedale pediatrico Necker e all’Ong CeKeduBonheur per finanziare un programma di ricerca sull’epilessia infantile.

Per Beckham valigie pronte?

Quarti di finale di Champions alla porta per i parigini  che stasera riceveranno forse i favoriti per il successo finale, quel Barcellona che l”inglese David Beckham ha sfidato tante volte ai tempi spagnoli del Real Madrid. E a proposito dell’ex Spice Boy, il numero uno del PSG Nasser Al Khelaifi ha rilasciato al quotidiano l’Equipe alcune dichiarazioni in merito al rapporto con il giocatore e sull’eventuale prosecuzione al termine della stagione.

«Beckham è un giocatore fantastico, sia nel rettangolo di gioco che fuori. Abbiamo intenzione di parlare del suo contratto al termine della stagione. Prima vorremo far passare un po’ di tempo per poi sederci attorno ad un tavolo per discutere sul contratto. Solo a fine stagione dunque decideremo se continuiamo o meno questo rapporto», ha dichiarato il presidente del club.

Arriva Beckham: a Valencia con la squadra, l’esordio domenica?

Si è unito oggi in mattinata l’inglese David Beckham ai suoi nuovi compagni del PSG, impegnati stasera al Mestalla di Valencia contro la squadra locale per l’andata degli ottavi di Champions League.

“Beck” indosserà la maglia numero 32 ed assisterà all’incontro dagli spalti, per poi fare rientro nella capitale francese assieme alla comitiva; probabile che l’esordio avvenga già domenica nel match di Ligue 1 contro  il Sochaux.

Beckham: lo stipendio del PSG andrà in beneficenza

Colpo di mercato dell’ultima ora di Leonardo con i petrodollari del PSG. David Beckham si unisce al Paris Saint German, rimettendosi le scarpette fino al prossimo  giugno.

E nella conferenza stampa oceanica che lo ha accolto  a Parigi, “Spice Boy” ha voluto mettere l’accento su un particolare che gli sta evidentemente a cuore : “Per questi cinque mesi al PSG non prenderò uno stipendio ma i soldi verranno devoluti in beneficenza. Voglio aiutare tanti bambini in difficoltà. Questa decisione è stata presa in accordo con il club, mi è sembrata la migliore idea. Nel frattempo resterò ambasciatore del calcio negli Stati Uniti”

Clamoroso : Beckham al PSG!!!

Sta rimbalzando la voce in questi minuti su tutti i siti di calcio: il Paris Saint Germain piazza un colpo mediatico ad effetto ed ingaggia David Beckham. Il fuoriclasse inglese, reduce da una lunga esperienza nel campionato americano con la maglia dei LA Galaxy, sta svolgendo le visite mediche e sarà presentato oggi alle ore 17.00.

Dopo la notizia di ieri, con cui Wenger annunciava che lo Spice Boy si stava tenendo in forma con l’Arsenal, arriva oggi la conferma che per l’ex United non è ancora arrivato il momento di appendere le scarpe al chiodo.

A Parigi ritrova dunque Carlo Ancelotti, che ebbe come tecnico per qualche mese nella prima esperienza rossonera iniziata nel gennaio del 2009.

Beckham agli ordini di Wenger, ma solo per stare in forma

Il manager dell’ Arsenal , Arsène Wenger, ha confermato che David Beckham si sta allenando con il club nel centro di allenamento di Hertfordshire. Beckham è attualmente senza un club dopo aver lasciato i Los Angeles Galaxy alla fine della scorsa stagione di Major League Soccer.

“Mi ha chiamato,” ha detto l’allenatore francese. “Mi ha chiesto se poteva venire per mantenersi in forma. Non ha fatto nulla per molto, molto tempo. E’ solamente per stare pronto fisicamente. Non c’è alcuna speculazione su una sua possibile firma di contratto.”

Lo Spice – Boy appare determinato nel proseguire la sua carriera calcistica. Come riportato da più parti negli ultimi mesi gli sono arrivate circa una dozzina di proposte da ogni parte del mondo. E non è neanche la prima volta che si allena con i Gunners, aveva già fatto così nel break del 2008 e nell’inverno del 2010 , mentre nel gennaio del 2011 si era unito al Tottenham.

 

Beckham ci riprova: futuro nuovamente in rossonero?

Non c’è due senza tre, recita un vecchio detto. Ma questa volta sembra veramente troppo.

Da indiscrezioni giornalistiche sembra che David Beckham possa per tornare ad indossare la maglia rossonera dopo le due parentesi del 2009 e del 2010. Tesi supportate anche dai bookmakers inglesi che hanno ridimensionato in maniera significativa le quote scommesse su tale possibilità.

Re David, 38 enne, non pare il soggetto indicato per risollevare le sorti della squadra rossonera. Sono stati gli stessi dirigenti del Milan, a più riprese, a sottolineare di aver  intrapreso, in maniera definitiva, la strada del rinnovamento puntando sui giovani da valorizzare.
Mai dire mai, però, in questi casi: l’importanza delle operazioni di marketing a volte supera la logica e le ambizioni di vittoria.

Con buona pace dei desideri dei tifosi.