Italia-Spagna: le probabili formazioni della finalissima

 

Cresce la febbre per il match decisivo di Euro 2012.
A Kiev si respira già la tensione di quello che rappresenta il capitolo conclusivo del maggior evento legato al mondo del calcio dopo i mondiali.

Da una parte l’11 pluricampione iberico guidato da Vicente Del Bosque, favorito dalla striscia vincente inanellata negli ultimi anni e anche dai bookmaker.

Dall’altra gli azzurri guidati da Cesare Prandelli che arrivano all’incontro forti di uno stato di forma in crescendo.
Sarà una partita molto tattica che probabilmente verrà risolta da un episodio di un singolo. Da non scartare lo spauracchio rigori.

Unico dubbio legato alle formazioni è legato alla presenza o meno in campo di El Nino Torres: il centravanti mancato nelle ultime partite dovrebbe partire nuovamente dalla panchina anche se un suo schieramento a sorpresa non è da escludere completamente.

Ecco le probabili formazioni in campo, si gioca alle 20:45, arbitra il portoghese Proença.

 

Spagna (4-3-3): Casillas, Arbeloa, Piqué, Ramos, Alba, Xavi, Busquets, Xabi Alonso, Silva, Iniesta, Fabregas. All.: Del Bosque.


Italia (4-3-1-2): Buffon, Balzaretti, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Pirlo, De Rossi, Marchisio, Montolivo; Cassano, Balotelli. All.: Prandelli.

 

Barzagli resta, Prandelli ha scelto


Finisce il sogno del giovane Astori del Cagliari. Il difensore ufficiosamente fa le valigie ed inizia le vacanze, stavolta non sospirate, lasciando il gruppo di Prandelli.

Il tecnico azzurro decide per il più esperto centrale della Juventus, fresco di scudetto. Secondo lo staff medico italiano sono in miglioramento le condizioni di Barzagli ed è lo stesso responsabile il Professor Enrico Castellacci a comunicarlo.”Gli esami strumentali a cui è stato sottoposto Barzagli oggi hanno evidenziato un sensibile miglioramento (il giocatore aveva subito un infortunio muscolare al polpaccio sinistro contro la Russia, negli ultimi minuti dell’amichevole di Zurigo). “Prandelli quindi ha deciso di tenere il difensore in gruppo – ha detto Castellacci a Casa Azzurri -. Cercheremo di recuperarlo almeno per la terza partita del girone (quella con l’Irlanda). Fino a domani – il termine ultimo per una possibile sostituzione in rosa, per infortunio, è fissato per le ore 18 di domani pomeriggio, a 24 ore dall’esordio europeo – Davide Astori resterà in gruppo”.

Intanto è quasi certo l’impiego di De Rossi al centro della difesa per l’impegno di domenica contro i campioni d’Europa e del mondo della Spagna.”Al 99,9% giocherò lì. Dire proprio da centrale di difesa non è esatto, farò il collante tra difesa e centrocampo. E quello che mi riserverà il futuro sarà una sorpresa anche per me. Anche nella Roma mi sono sempre adattato, tatticamente, credo sia giusto così.”Nella conferenza stampa il romanista non ha nascosto che mettersi a disposizione del mister non lo preoccupa affatto. “Non sono disperato per dover diventare difensore, potrebbe essere un’indicazione per il futuro.
Magari tra 4 anni diranno che De Rossi deve giocare dietro, non a centrocampo”, ha concluso il giocatore.

L’Italia decolla, mal d’aria in vista per Prandelli

769006-Aeroporto

I motori sono accesi. L’aereo sta preparando il decollo, rulla sulla pista pisana in attesa del via libera. Come se alzarsi in volo,  staccarsi da terra, fosse il primo calcio d’inizio della spedizione azzurra alla volta della rassegna continentale di Euro 2012.

Destinazione: Cracovia, sede del ritiro per Prandelli & C., da dove, a partire da questa sera, si preparerà il calcio d’inizio (quello vero) previsto per domenica a Danzica, contro i campioni in carica della Spagna pigliatutto.

Il viaggio sarà probabilmente tranquillo, ma le turbolenze non mancheranno, soprattutto dentro la pancia di molti atleti della nostra Nazionale; a partire da Andrea Barzagli, infortunatosi nella disastrosa amichevole persa con la Russia, per nulla sicuro di poter rimanere con gli altri 22 compagni. La risonanza magnetica cui è stato sottoposto ha evidenziato uno stiramento al soleo, i tempi di recupero previsti in questi casi parlano di circa 3 settimane. Mica bruscolini, dal momento che l’intero torneo durerà un mese. L’ Uefa stabilisce che si possa sostituire un giocatore in lista non oltre le 24 ore precedenti l’esordio della nazionale di appartenenza, per questo è stato allertato il difensore del Cagliari Astori.

Le turbolenze potrebbero farsi sentire anche per Mario Balotelli, per una volta al centro dell’attenzione solo per questioni di campo: anche lui come il centrale juventino desta preoccupazione, tuttavia in modo nettamente inferiore. Il bomber del City soffre infatti di un semplice risentimento muscolare, che questa mattina lo ha costretto ad un lavoro differenziato.

Ma i vuoti d’aria peggiori si faranno sentire negli stomaci di Buffon e Bonucci, non necessariamente in quest’ordine di gravità, date le arcinote vicende annesse al calcioscommesse.

In tutto questo il timoniere della carovana, Cesare Prandelli, non sembra ancora avere le idee chiare sul modulo da impiegare: pare avere intenzione di accantonare la tanto amata difesa a 4 a beneficio di quella a 3, ma a  parte il blocco bianconero, gli altri giocatori non appaiono rassicurati e rassicuranti in merito. Il rischio di non assimilare in tempo e convincentemente i meccanismi di un 3-5-2 è alto (lo stesso Marchisio, tra le righe durante l’ultima conferenza stampa, è sembrato piuttosto perplesso, nonostante l’attestato di stima per il tecnico e per i propri compagni).

Il velivolo ormai è decollato e con lui i sogni di gloria a tinte tricolori; la speranza è che le nubi addensatesi in queste ore ed in questi giorni, si dissipino entro il 10 giugno.