Barcellona: il Nou Camp del 1921, stadio Foixarda

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Non può essere il Nou Camp lo stadio ritratto nella foto ed il motivo è abbastanza semplice: la “casa” del Barcellona, teatro della sfida di stasera con la Roma per la Champions League, fu inaugurato soltanto nel 1957. L’immagine ritrae più precisamente l’Estadi Català, rinominato successivamente campo di Foixarda, che fu costruito sulla collina del Montjuïc, che dall’alto dei suoi “ben” 177 metri, domina la città. Nel 1917 il sindaco Manel Rius e il Presidente della federazione Atletica Catalana crearono un comitato per la candidatura di Barcellona ad ospitare le Olimpiadi del 1924: l’idea era realizzare una grande area dedicata agli impianti sportivi. Fu l’architetto Jaume Mestres a presentare il piano, individuando una zona disabitata della collina per la costruzione.

L’idea era grandiosa: lo stadio avrebbe dovuto accogliere 50.000 persone, utilizzando le terrazze naturali dell’area con una grande tribuna coperta sul lato nord, dotata di palchi privati, bars ed uffici mentre l’entrata principale avrebbe simboleggiato un Arco di Trionfo. Così nel gennaio del 1921 si diede inizio ai lavori e dopo soli tre mesi si disputò il primo match, non ufficiale, fra un team di architetti ed uno formato da giornalisti, con i primi che prevalsero per 6 a 3. Tuttavia, a distanza di sole due settimane, la gioia per la realizzazione dello stadio svanì. Il CIO infatti, decise di assegnare i Giochi Olimpici del 1924 a Parigi: in un primo momento la delusione per l’insuccesso ebbe il sopravvento, ma poi i lavori ripresero e in occasione del Natale del 1921 si poté inaugurare lo stadio con la sfida fra il Barcellona e lo Sparata Praga, a quei tempi vera potenza del calcio mondiale.

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Furono 32.000 gli spettatori assiepati intorno al campo, con molti tifosi che scalarono, è proprio il caso di dire, la collina per non perdersi lo spettacolo. Le due squadre diedero vita d una doppia esibizione, con la prima vinta dagli ospiti per 3-2 mentre nella seconda i catalani vinsero per 2-0.

Lo stadio però non fu completato: dapprima le mancate Olimpiadi ed in seguito la Guerra Civile Spagnola, fecero andare in disuso la struttura. Il franchismo determinò anche il cambio di nome, che passò da Català a Fiuxarda, diventando campo municipale di rugby e tuttora esistente.

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Luis Suarez: se mi fischiano al Bernabeu, mi esalto

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Tornano i campionati in Europa dopo la pausa per le nazionali e se in Italia, ci sarà il big match Juventus-Milan, sempre sabato la Liga proporrà il Clasico Real Madrid – Barcellona, con i blancos che inseguono in classifica i rivali catalani.

E nell’odierna conferenza stampa l’attaccante uruguaiano Luis Suarez, che torna in quel Santiago Bernabeu che nell’anno passato lo “battezzò” dopo i quattro mesi di squalifica per il morso a Chiellini, si è detto pronto per la sfida ed ha rafforzato il concetto: ” Sono contento perchè la squadra sta andando bene nelle ultime partite. Ho voglia di vincere e concludere la partita nel miglior modo possibile”. e come ha dichiarato nei giorni passati il compagno di squadra Piquè, l’atmosfera della Capitale non gli fa paura, anzi: ” Sappiamo bene come è Gery (Piquè). Anche io sono stato fischiato negli stadi inglesi e questo mi da una motivazione maggiore. Uno è un professionista e conto solo questo”, ha precisato Suarez.

Che si stia aspettando il peggior ambiente per dare il meglio? Sabato sarà una corrida, questo è sicuro, ma il Barcellona non  vuole essere incornato dal Matador blanco.

Barcellona: la bizzarra maglia del portiere nel 1995-96

barcellonaQuesta curiosa maglia da portiere fu indossata dall’estremo difensore del Barcellona nella stagione 1995-96. Più simile ad una divisa da lavoro notturna che ad una casacca ufficiale, fu prevalentemente indossata da Busquets, in quella che fu l’ultima annata di Johan Cruyff sulla panchina blaugrana.

In quella stagione il Barcellona raggiunse la finale di Coppa del Re e la semifinale di Coppa Uefa.

 

 

Giocatori del Barcellona in sala stampa con maschere di Halloween

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Sono definiti i Mostri i giocatori del Barcellona in campo, per la loro impressionante forza sia fisica che tecnica. Ma stavolta il termine deve essere utilizzato per il modo in cui hanno fatto irruzione nella sale delle conferenze post partita. Al termine del match di Liga contro il Getafe, vinto per 2-0, alcuni giocatori blaugrana sono entrati all’improvviso con il volto mascherato, terrorizzando i giornalisti presenti e poi…la fuga!!

Messi non vede goal di Suarez per colpa di una bionda

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“Ahi ahi, ti ho becccato”, avrà pensato la moglie di Leo Messi. L’argentino, fermo ai box per un infortunio ancora per qualche settimana, era nello scorso week end sugli spalti del Nou Campo per assistere alle prodezze dei suoi compagni impegnati nel match di Liga contro l’Eibar. E’ bastata una tripletta di Luis Suarez, che ha così degnamente festeggiato il suo primo anno in maglia catalana, per aver la meglio sugli avversari, il cui monte ingaggi complessivo è sufficiente per pagare qualche settimana di stipendio della “pulce” argentina.

Tuttavia, Messi, per colpa di una fan (o un’amica?) che lo ha avvicinato nel corso del match per salutarlo, si è perso una delle tre segnature del compagno uruguaiano.

Se la sarà rivista a casa? Oppure avrà fatto i conti con la moglie?

Champions League: Roma – Barcellona, i precedenti

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Il cammino della Roma in campionato è positivo, prima in classifica dopo aver raccolto 7 punti su 9 disponibili grazie anche alla vittoria per 2-1 contro i campioni d’Italia in carica della Juventus.
Ma oggi è, per i giocatori giallorossi, il giorno della verità: è il giorno del debutto in Champions League.
Il fantasma del 7-1 dello scorso anno contro il Bayern Monaco è nella testa di tutti i tifosi, ma ci auguriamo che quella pessima esperienza non si ripeta anche questa sera quando, alle ore 20.45, la Roma ospiterà i campioni in carica, di Spagna e d’Europa, del Barcellona.
Messi e compagni sono sicuramente la squadra da battere in questa edizione di Champions League e non sono intenzionati a sfigurare già al primo impegno europeo, soprattutto contro una squadra con poca esperienza nella competizione come la Roma.

Uno dei precedenti vede protagonista l’attuale allenatore del Barcellona ed ex tecnico della Roma, Luis Enrique, che, nel 2002/03, da giocate dei blaugrana, incontrò nella fase a gironi la Roma.
All’andata finì 1-1 con gol di Cristian Panucci per i giallorossi e Patrick Kluivert per i catalani che pareggiò a 8 minuti dalla fine; ma al ritorno successe ciò che nessuno avrebbe mai predetto: la Roma vinse allo Stadio Olimpico con il risultato netto di 3-0, grazie alle reti di Emerson, Vincenzo Montella e Damiano Tommasi, ma, nonostante, questa impresa, non riuscì a qualificarsi alla fase a eliminazione diretta, ottenendo “solo” un terzo posto, mentre il Barcellona si posizionò primo nel gironcino.

L’unico altro precedente tra le due squadre è stata un’amichevole disputata lo scorso 5 agosto in cui i ragazzi di Rudi Garcia si sono dovuti arrendere ai colpi di Neymar, Lionel Messi e Ivan Rakitic che hanno permesso al Barcellona di portare a casa la vittoria.

Come già detto, Luis Enrique è uno degli ex della gara, avendo allenato i giallorossi nella stagione 2011/12, ma non è l’unico: Seydou Keita ha vestito la maglia del Barcellona dal 2008 al 2012, vincendo, tra i tanti trofei, 3 campionati spagnoli e 2 Champions League.
Altro ex della partita è Iago Falque: l’ala arrivata quest’estate alla Roma dopo l’ottima prestazione alla corte di Gasperini al Genoa, è cresciuto nella cantera del Barcellona e conta una presenza nella formazione B dei catalani.

Ultime dai campi

Il centrocampista bosniaco della Roma Miralem Pjanic, con molta probabilità, non scenderà in campo per un infortunio al polpaccio riscontrato nella partita vinta dalla sua nazionale contro Andorra (3-0) nella gara valida alla qualificazione per EURO 2016; mentre nel Barcellona mancheranno il portiere Claudio Bravo, anche per lui si parla di un problema al polpaccio, e il terzino Dani Alves.

Curiosa la statistica che vede la Roma incapace di mantenere la propria porta imbattuta da 14 turni di Champions League (l’ultima nella gara del 2009 vinta 1-0 contro l’Arsenal) e Garcia vittorioso solo in 3 delle 18 partite della massima competizione europea disputate da tecnico.

L’augurio per questa sera è che la Roma riesca ad uscire dal campo con la testa alta e con qualche punto in tasca, riuscendo così a fermare la formazione più forte al mondo che però imbattibile non è, ricordando lo stop in Supercoppa spagnola contro l’Athletic Bilbao…

Autore: Francesco Scalzo

Messi perde la calma: lite con Yanga-Mbiwa in Barcellona – Roma

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Barcellona – Roma è amichevole estiva di lusso, ma la tensione è già da atmosfera di Champions League. Con i campo i big nelle fila dei blaugrana, gli uomini di Garcia ci tengono a fare bene, in attesa degli ultimi colpi di mercato che Sabatini sta cercando di mettere a segno, Salah e Dzeko su tutti.

E seppure il gioco sia fermo, l’incontro ravvicinato con il difensore giallorosso Yanga-Mbiwa fa scattare nella stella argentina Leo Messi l’stinto di difesa seppure il numero 10 catalano sia difficilmente nervoso….

Forbes: le 10 squadre più seguite sui social networks

tifosi barcellona

La rivista americana Forbes ha redatto una speciale classifica relativa alle squadre sportive con più fans sui principali social networks, ovvero Facebook e Twitter. Dalla somma è emerso che a guidare la Top Ten è il Barcellona, l’unico club a rompere il muro dei cento milioni di “seguaci” internettiani, più precisamente 100,9. Segue poco più di mille punti di distanza l’altro top club spagnolo, il Real Madrid del neo tecnico Benitez. Sul terzo gradino del podio salgono i Red Devils, al secolo il Manchester United, con ben il 30% in meno delle preferenze. Il Chelsea poi, al quarto posto, addirittura viene più che doppiato dai catalani: per i Blues solo, si fa per dire circa 49 milioni di fans. Unico club italiano presente nella Top Ten è il Milan, con circa 27 milioni. Soltanto i Los Angeles Lakers riescono ad entrare in classifica come club non calcistico: al nono posto infatti troviamo gli Angeli giallo-viola della California con 25,6 milioni di preferenze.

club totale Facebook_logo-3 - Copia  twitter logo
1 Barcellona 100,9 85,4 15,5
2 Real Madrid 99,8 83,3 16,5
3 Manchester United 70,9 65,4 5,5
4 Chelsea 48,7 42,9 5,8
5 Arsenal 33,0 33,0 6,0
6 Bayern Monaco 32,9 30,7 2,2
7 Liverpool 30,3 25,7 4,6
8 Milan 27,1 24,4 2,7
9 Los Angeles Lakers 25,6 21,2 4,4
10 Manchester City 21,8 19,2 2,5