I 10 goleador più costosi della Premier League 2014-15

podio premier league

giocatore squadra cartellino+ingaggio goals  media per goal in Euro
Mario Balotelli Liverpool         20.695.975,00 1   20.695.975,00   28.787.591,11
Wilfred Bony Manchester City         32.608.876,00 2   16.304.438,00   22.679.071,38
Emmanuel Rivière Newcastle           7.043.550,00 1      7.043.550,00      9.797.404,44
Danny Welbeck Arsenal         22.000.412,00 4      5.500.103,00      7.650.507,71
Andrej Kramaric Leicester           9.730.486,00 2      4.865.243,00      6.767.433,09
Radamel Falcao Manchester United         14.609.700,00 4      3.652.425,00      5.080.433,15
Enner Valencia West Ham         13.565.324,00 4      3.391.331,00      4.717.257,83
Romelu Lukaku Everton         33.913.310,00 10      3.391.331,00      4.717.257,83
Rickle Lambert Liverpool           6.347.988,00 2      3.173.994,00      4.414.947,42
Shane Long Southampton         14.608.875,00 5      2.921.775,00      4.064.117,01

Il quotidiano inglese Daily Mail ha voluto offrire una statistica curiosa: la Top Ten dei bomber della Premier League che sono costati di più in termini di reti segnati nel torneo 2014-15 appena concluso. Per la voce di costo sono stati sommati l’importo del cartellino pagato dal club acquirente e l’ingaggio annuale del giocatore. Il rapporto con il numero di reti segnate ha dato vita all’importo medio per ogni realizzazione pagato dalla squadra in cui il giocatore ha militato. Al primo posto è risultato l’ex rossonero Mario Balotelli, che, a causa anche della sola rete segnata, ha visto appunto l’unica rete marcata costata ben 28 milioni di euro al club di Anfield Road. E Mino Raiola ha appunto detto che SuperMario non si muova da Liverpool….

Maschera Bianca per Balotelli

Andare in bianco per un calciatore significa non vedere la rete gonfiarsi da tanto tempo e per Mario Balotelli potrebbe essere sicuramente il significato più adatto, visto il rendimento stagionale….

Epic Balotelli! Chiming Zhang segna ed esulta alla SuperMario

L’esultanza di Mario Balotelli in stile SuperMan ha fatto epoca: nel match del campionato cinese fra Chongqing Lifan e Guangzhou Evergrande, squadra allenata prima da Marcello Lippi ed ora dal capitano dell’Italia Mondiale del 2006 Fabio Cannavaro, l’attaccante del Chongqing Lifan  Chiming Zhang dopo aver segnato in contropiede, esulta togliendosi la maglietta e mettendosi in posa alla Balotelli. Peccato che la dimostrazione di forza non basterà alla sua squadra perchè il Guangzhou vincerà per 2-1

Balotelli rock-star? Noel Gallagher lo vorrebbe a suonare con lui!

Noel Gallagher, ex cantante leader degli Oasis, è da sempre fan sfegatato del Manchester City ed infatti ha già avuto modo di conoscere Mario Balotelli quando vestiva la casacca azzurra. Ma stavolta l’interesse per SuperMario è legato all’ambito musicale.

In un’intervista concessa alla BBC, l’artista inglese ha voluto immaginare una band composta dai suoi calciatori preferiti e vede Balotelli nel ruolo di batterista, spiegando la motivazione: “Devi essere un po’ matto per suonare la batteria, e Mario potrebbe aggiungerci anche un po’ di rap ogni tanto. E’ una rock star dei nostri giorni. E’ un po’ folle, un po’ inaffidabile e un po’ stravagante. Non sai mai con quale taglio di capelli si presenterà”. Tuttavia arriva anche una stoccata tecnica per l’attaccante ora al Liverpool: “Balotelli inoltre ama i social media, e chiaramente non sa scrivere canzoni. Metti tutto questo insieme, ed avrai una copia di Liam… (parlando del fratello)”. “Mario è un bel personaggio, ma quando giocava per il City non avevi mai la sensazione che potesse cambiarti la partita. Era più facile che segnasse il gol del 3-0 o del 5-0. Ma lo amavo e lo amo ancora. Ogni tanto penso che mi piacerebbe riaverlo al City”.

 

Balotelli al PSG con Ibra? Forse

Scoppia una delle tante bombe di mercato che vedono al centro l’asso svedese Ibrahimovic: secondo SportMediaset i due ex compagni in nerazzurro potrebbero ritrovarsi sotto la Torre Eiffel con la maglia del PSG. Infatti, sempre secondo quel che riferisce la testata giornalistica, Mino Raiola, manager di entrambi, starebbe spingendo Balotelli verso il club parigino per ricomporre la coppia che in maglia nerazzurra disputò le stagioni 2007-08 e 2008-09. La possibilità che SuperMario faccia coppia con Ibra sono però legate alla partenza di Cavani, in rotta con la dirigenza nelle ultime settimane

Perin: ho parato il rigore anche grazie alla fortuna

Matteo Perin è un giovane portiere che farà sicuramente una lunga carriera, tanto è vero che lo stesso numero uno azzurro Buffon lo ha indicato come il suo successore. Ma ieri per fermare il rigore calciato da Balotelli che aveva finora sbagliato un solo penalty, Perin ha ammesso ai microfoni di Mediaset Premium che ci vuole anche una bella dose di fortuna per intuire la direzione quando si è portieri: “Avevo studiato Balotelli per il rigore, ma ci vuole anche una grande dosa di fortuna. Sono cambiate parecchie cose, questo ci ha permesso di fare risultati importanti. Ora cerchiamo di non farle cambiare più. Volevo andare a destra, ho cambiato idea all’ultimo: ho fatto un passo e prima che calciasse sono andato dall’altra parte».

Prandelli: Juve ancora la più forte di tutte

Avviato il raduno della nazionale a Coverciano, Cesare Prandelli riprende nella conferenza stampa i temi del campionato, soprattutto dopo l’ultimo turno che ha visto la Juventus battere seccamente nel punteggio la sua antagonista delle ultima stagioni, il Napoli, che fino a domenica era appaiato al secondo posto. «L’altra sera – ha esordito il ct azzurro – abbiamo rivisto la Juve degli ultimi due anni, grande carattere. Non c’erano dubbi prima e non ci sono nemmeno ora. Sarà ancora la squadra da battere».

E poi passando ai protagonisti più attesi con la maglia azzurra, le due punte Balotelli e Rossi ha detto: “Balotelli sta vivendo un momento un pò strano e particolare ma ormai deve convivere con la pressione, sta a lui e ai suoi comportamenti gestirla”. “Se hai orgoglio e carattere questi sono momenti che ti possono fortificare, ora Mario deve ritrovare fiducia, serenità, sorriso”, mentre per Rossi, giunto in ritiro con qualche linea di febbre ha detto: “Gli infortuni hanno rafforzato di più Pepito, per me lui può giocare prima o seconda punta”.

Balotelli ed il tutor: per Raiola è un’invenzione

Per Mino Raiola Mario Balotelli è un prezioso talento, ma non sempre è solo questione di soldi. Intervenendo a Milan Channel sulla questione tutor per il giocatore rossonero, il procuratore chiarisce:“Per Balotelli non ci sono tutor, questa è un’invenzione dei media italiani, in Italia si parla solo di politica e di Balotelli, per riempire i media questi devono inventare delle storie come questa del tutor che è ridicola. Perché Mario non deve essere lasciato tranquillo? L’attenzione è sempre su di lui, all’estero arriva un’immagine veramente ridicola, il Milan non ha messo nessun tutor, non si permetterebbe mai e anche io non lo permetterei. Cinque giorni di Nazionale e sono successi cinque fatti riguardanti Mario, ricordo quando ho portato Mario via dall’Inter, l’avevo fatto per lasciarlo tranquillo. Quando l’ho portato al City, pensavo proprio di fargli vivere meno questa pressione. Forse ho sbagliato a riportarlo in Italia.  Sarebbe un male che Mario lasciasse il suo paese per questa ragione. Intorno a Mario ci sono tante storie, dalla macchina, agli orecchini alla casa, ognuno ha una vita privata e Mario non può uscire di casa, già è difficile cercare di migliorare sempre, in più si aggiunge tutta questa pressione. Io ammiro Mario, è tre giorni che sto con lui e vedo la pressione che lui ha addosso, io non credo di poterla sopportare, Mario è sempre calmo, forse ha accettato tutta questa pressione, si è rassegnato, ma non fa una vita normale, perché ogni cosa che fa viene trasformata in una storia”.