Omar Abdulrahman, star del calcio arabo

La stella degli Emirati Arabi Uniti Omar Abdulrahman è il tipo di giocatore che sa mettere la palla dove lo desidera. Dopo aver tentato di sfondare in Premier League, effettuando dei provini con Manchester City e Liverpool, forte delle prestazioni in campo durante i Giochi Olimpici di Londra 2012, è rimasto a giocare in patria con la squadra dell’ Al Ain. L’ultimo torneo in cui Abdulrahman ha provato a mostrare al mondo il suo talento è la Coppa d’Asia, prima di essere eliminato con la sua nazionale in semifinale, battuto dall’Australia con un chiaro 2-0.

Cahill regala il pallone ad un bambino con un tiro super preciso

E’ il sogno di tanti, ricevere dal proprio beniamino un pallone da calcio e se per di più la sfera è stata utilizzata durante una partita, il regalo ha ancora più valore affettivo. E’ il caso di questo ragazzino che, terminato il riscaldamento prima dell’incontro di Coppa d’Asia fra la “sua” Australia ed il Kuwait, terminato con la vittoria dei “socceros” per 4-1, riceve direttamente dai piedi di Tim Cahill, il regalo tanto desiderato. Si, esatto dai piedi dello stesso calciatore che colpisce la sfera e la indirizza esattamente fra le braccia dello stupefatto bambino. Ma la cosa ancora più curiosa è che lo stesso Cahill, sulla sua pagina Instragram, ha postato il video della scena , rivelando che il bambino altro non è che suo figlio!! Cool!

Coppa d’Asia: Australia – Kuwait aprirà il torneo

Prenderà il via il prossimo 9 gennaio la Coppa d’Asia, manifestazione che si terrà in Australia e che vedrà la partecipazione di 16 nazionali divise in 4 gironi. Per la prima volta parteciperà al torneo anche la Palestina che si è guadagnata il diritto vincendo l’AFC Challenge Cup 2014, manifestazione nata allo scopo di permettere alle nuove realtà calcistiche di emergere.

Favorita del torneo è il Giappone , che trionfò quatto anni or sono guidata da Alberto Zaccheroni. La prima fase si disputerà dal 9 al 20 gennaio, per poi passare all’eliminazione diretta con tabellone tennistico dal 22 al 31, con finalissima a Sidney.

Le sedi della manifestazione sono, oltre a Sidney, Brisbane, Canberra, Melbourne e Newcastle.

Girone A: Australia, Corea del Sud, Kuwait, Oman                                                                 Girone B: Uzbekistan, Arabia Saudita, Cina, Corea del Nord                                             Girone C: Iran, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrain                                                                 Girone D: Giappone, Giordania, Iraq, Palestina

Invasioni di gabbiani

Avrà potuto confondersi il segnalinee nel valutare l’azione? L’invasione di gabbiani durante il match valido per il campionato australiano fra Melbourne Victory e Wellington Phoenix non ha invece distratto Connor Pain che ha raddoppiato in contropiede per il Melbourne.

Sidney: l’eliminazione costa il posto al tecnico di Del Piero

Eliminazione pesante per la panchina del Sidney, il club australiano in cui milita Alex Del Piero. L’allenatore Frank Farina, noto in Italia per aver giocato con la maglia del Bari, è stato esonerato dalla dirigenza dopo l’insuccesso nei play-off. Per Farina, arrivato sulla panchina del club nel novembre del 2012, finisce così l’esperienza alla guida degli Sky Blues.

Del Piero torna capitano: avrà la fascia del Sidney

Dopo ben 11 stagioni con la fascia al braccia nella sua Juventus,ed un anno di pausa nel ruolo in Australia, è arrivato il comunicato ufficiale del Sydney che rende nota la decisione presa dallo staff tecnico sul ruolo che avrà Del Piero: «Il nostro club è orgoglioso di nominare Alessandro Del Piero capitano della squadra per la stagione 2013/2014». Ad esse sono seguite le parole dell’ex bianconero: «Questo è un vero onore per me, perché posso essere capitano di uno dei club più importanti di tutta l’Australia e di tutta l’Asia».

Anche l’Australia volerà a Brasile 2014

I canguri hanno superato l’ultimo ostacolo battendo per 1-0 l’Iraq hanno ottenuto il pass per i Mondiali del prossimo anno in Brasile. La vittoria è arrivata grazie ad una rete di Joshua Kennedy all’83 che permette ai socceroos, con il secondo posto in classifica dietro al Giappone di Zaccheroni, di poter preparare le valigie peer la prossima rassegna iridata.

Anche Del Piero festeggia lo scudetto bianconero

L’anno passato festeggiava il suo addio ala Juventus con un goal contro l’Atalanta nello stadio bianconero.. Quest’anno, a migliaia di chilometri di distanza, Alex ha inviato tramite il suo sito, un messaggio d’amore alla sua ex squadra.

IL MESSAGGIO DI DEL PIERO

Da quando ho lasciato la Juventus, non ho mai pensato a come sarebbe stato vederla vincere senza di me.
Non l’ho mai fatto, fino a pochi giorni fa, quando i numeri della classifica hanno sentenziato che il secondo scudetto consecutivo, dopo quello del Grande Ritorno, sarebbe stato possibile.
Ho provato a immaginarlo, ma nel mio “film” le immagini erano sempre sfuocate: il fischio finale, i miei compagni che esultano, la coppa pronta per essere alzata, il boato del pubblico. Ecco, qui le immagini cominciano a diventare nitide, e scorrono dinanzi al mio obiettivo. Gli attori protagonisti sono loro, i tifosi. Siete voi.
Per chi gioca a calcio, così è almeno per me, è fantastico vedere i tifosi esultare, sentirli gioire, farli esplodere. Ecco perché quando quel film dalla mia mente si è trasferito nella realtà, quando la Juventus ha rivinto lo scudetto (che bello il verbo rivincere…), il mio pensiero è andato subito a chi sta festeggiando. E stavolta con voi ci sono anche io.
Applaudo i miei compagni, una squadra fantastica, che non smetterò mai di portare nel cuore. Applaudo chi l’anno scorso mi dedicò quel trionfo, mi piace adesso ricambiare quel gesto: confermarsi è stata un’impresa altrettanto grande. Applaudo il lavoro della società, dello staff tecnico, e di tutti coloro che lavorano nell’ombra.
Chi conosce la Juventus, sa che dopo che si è vinto, bisogna rivincere. E rivincere ancora.

ONE LOVE

Alessandro