Bari: domani in tribunale per il fallimento

Mancano ancora solo poche ore al fallimento del Bari calcio, operazione che però consentirà ai pugliesi di mantenere il titolo sportivo. L’amministratore unico della società biancorossa Franco Vinelli ha infatti annunciato che domani mattina si presenterà nel tribunale del capoluogo pugliese per consegnare i libri contabili. Per quel che riguarda la regolarità della stagione sportiva non dovrebbero sorgere problemi, in quanto la procedura rispetta le Norme Noif, seguite recentemente anche dall’Ascoli.

Pedro Troglio, promozione fra le big d’Argentina

Promosso con il club del Gimnasia y Esgrima La Plata, Pedro Troglio, ex di Verona, Lazio ed Ascoli a cavallo degli Anni Ottanta – Novanta e vice campione del mondo con l’albiceleste ad Italia 90, ha manifestato tutta la sua felicità che si tratta della gioia “più grande che potevo avere” come allenatore.

Amo questo club ed il Gimnasia non poteva rimanere un’altra stagione nella serie cadetta. Siamo di ritorno e la casa è sistemata”, ha detto El Lobo al termine del match che ha restituito la serie maggiore dopo due anni di purgatorio per il club di La Plata, nota località di vacanze in Argentina.

“Mi stanno passando un sacco di cose per la testa. E’ una promozione meritata. Dobbiamo continuare a lavorare, rimangono un paio di partite e vogliamo conseguire il titolo di campione della Serie B ”, ha precisato il tecnico. “Avevo un debito pendente e grazie a Dio l’ho riscattato”, ha concluso Troglio.

Non cambia nulla: nei secondi 45 minuti il Crotone batte l’Ascoli per 1-0

Allo stadio di Crotone Enzo Scida si è disputato nel pomeriggio la seconda parte del match interrotto per impraticabilità. I calabresi superano l’Ascoli per 1-0 grazie alla rete siglata da Maiello al 31° della prima frazione di gioco.

CROTONE (4-4-2): Caglioni; Del Prete, Ligi, Vinetot, Mazzotta; Crisetig, Eramo, Matute, Maiello (42’ st Addae); Pettinari, Gabionetta. All.: Drago.

ASCOLI (4-3-3): Maurantonio; Scalise, Prestia, Faisca, Legittimo; Russo, Loviso, Di Donato (41’ st Ruzzier); Soncin, Zaza, Feczesin. All.: Pergolizzi.

ARBITRO: Sig. Gavillucci.

NOTE: Ammoniti: Feczesin (A), Prestia (A), Addae (C). Recupero: 3’st.

Il pesante ko interno con la Reggina costa caro a Silva dell’Ascoli

Dal sito ufficiale della società marchigiana: “L’Ascoli Calcio 1898 S.p.A. comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra Massimo Silva e di aver affidato la panchina a Rosario Pergolizzi.
La Società bianconera ringrazia Mister Silva per l’operato fin qui svolto e augura le migliori fortune pesonali e professionali al tecnico.
Contestualmente la Società dà il benvenuto al neo tecnico Pergolizzi, che già questo pomeriggio alle 15:00 condurrà la prima seduta di allenamento della squadra allo stadio Del Duca.
Pergolizzi sarà presentato agli organi di informazione questo pomeriggio alle ore 17:30, al termine dell’allenamento, presso la sala stampa dello stadio Del Duca”.

Crotone-Ascoli: si continua il prossimo 2 aprile

Il presidente della Lega Nazionale di Serie B ha fissato per il 2 aprile alle ore 15 la prosecuzione della gara Crotone Ascoli. La partita, che aveva avuto inizio il 2 marzo, era stata sospesa al 45° del primo tempo a causa di un violento acquazzone che si era abbattuto su Crotone , rendendo impraticabile il terreno di gioco dell’Enzo Scida ed aveva obbligato l’arbitro a fermare definitivamente la gara. La partita era sul punteggio di 1 a 0 per i padroni di casa.

L’allenatore in aiuto dell’arbitro: fa espellere il proprio giocatore. Anche Mondonico d’accordo

Il direttore di gara non si accorge di un fallo di reazione, il tecnico invece sì e chiede il secondo giallo per il suo difensore. Sembra l’inizio di una barzelletta sul calcio; al contrario l’episodio è accaduto davvero domenica scorsa, durante la gara tra Triuggese e Nino Ronco. Il campionato è quello della Seconda Categoria, girone T brianzolo.

UN ALLENATORE CONTROCORRENTE – Alle porte di Milano si parla ancora abbondantemente del fatto, forse perché talmente avulso dalla consuetudine da sperare che diventi norma e che non resti eccezione. Il quotidiano la Repubblica si è occupato della notizia, spiegando come l’allenatore del Nino Ronco, Francesco Natobuono (mai cognome fu più azzeccato) si è reso protagonista dell’accaduto. Alla metà della prima frazione di gioco, con la propria squadra già in svantaggio di una rete, il mister del Ronco ha visto un fallo di reazione di un suo difensore – già ammonito –  ai danni di una punta avversaria. Dato che l’arbitro non se n’era accorto, ha provveduto egli stesso a farglielo notare, rimarcando pure che si trattava del secondo giallo. Risultato: espulsione e squadra in dieci per più di un’ora.

PARERI CONTRASTANTI – Come si può facilmente immaginare, giocatori e spettatori sono rimasti basiti. Nel dopo partita però le idee hanno iniziato ad essere piuttosto chiare: il sindaco di Ornago, Maurizia Erba, ha mostrato soddisfazione, dichiarando che “se nel nostro Paese ci fossero più persone come Natobuono, non saremmo così pericolosamente alla deriva.” Il parere del presidente del Nino Ronco, Dardo Colombo, è più diplomatico e fa trapelare un filo di rammarico: “Non dico che abbia fatto male, ma avrei preferito che la cosa fosse poi risolta negli spogliatoi.” Come dire che sarebbe stato meglio giocarsela in undici; in fondo, se l’arbitro non vede il problema non ci riguarda. Per la cronaca, il Ronco ha poi pareggiato al novantesimo.

Il tecnico dei monzesi, se ce ne fosse bisogno, chiarisce la sua condotta: “Tutti vogliamo vincere, ma io voglio farlo in modo pulito e corretto. Non ci si comporta così”. Giù il cappello.

MONDONICO: “HA FATTO BENE” –  L’ex allenatore di Torino e Atalanta Emiliano Mondonico sta con il suo collega: “Se un giocatore compie un atto antisportivo ci sta chiedere che venga espulso. Sento dire che dovrebbe essere così anche in Serie A, ma la verità è che nel massimo campionato sono professionisti, i gesti idioti sono molti meno. E’ dura non farsi “beccare”. Certo, verrebbe da dire che non c’è questo tipo di fair play perché girano tanti soldi.” Tuttavia non sono mancati gesti Sportivi con la maiuscola anche nei massimi tornei, come in occasione di Ascoli-Reggina del 2009, campionato di B. Pillon, tecnico dei bianconeri, ordinò ai suoi difensori di non intervenire e di lasciar pareggiare i calabresi, dopo che l’Ascoli era passato in vantaggio con un avversario a terra. Certo è che il giorno dopo, lo stesso Pillon disse: “Non so se lo rifarei.”

 

Serie B: ecco le designazioni di domani

Campionato lungo quello cadetto, che torna in campo domani sera alle 20.45 , eccetto Ternana – Sassuolo alle 18.00, per la disputa della 12-esima giornata di andata. Ecco le designazioni

Martedì 30 ottobre ore 20.45
ASCOLI–NOVARA: IRRATI
BARI–EMPOLI: PALAZZINO
CESENA–GROSSETO: DI PAOLO
CITTADELLA–BRESCIA: LA PENNA
CROTONE–VERONA: DI BELLO
JUVE STABIA–REGGINA: TOMMASI
LANCIANO–LIVORNO: BORRIELLO
MODENA–PADOVA: NASCA
PRO VERCELLI–SPEZIA: GIANCOLA
TERNANA–SASSUOLO: CERVELLERA (ore 18.00)
VARESE–VICENZA: FABBRI

Il Torino ne fa 6 e vede la A. Male Pescara e Verona

torino

Con un perentorio 6-0 rifilato al malcapitato Gubbio i granata allungano forse definitivamente sul Pescara sconfitto senza non poche ricriminazioni ad Ascoli. Soprende anche la battuta d’arresto del Verona in casa della Nocerina che torna a sperare in una salvezza poco preventivabile sino a qualche giornata or sono.

In zona playoff importanti vittorie per Sampdoria e Brescia, ma il Varese risponde affondando in casa 2-0 la Reggina (doppietta del ritrovato Plasmati) che vede allontanarsi, forse definitivamente, la possibilità di giocarsi un posto per la A.

Fondamentale ora per il Padova non perdere il derby di lunedì sera contro il Vicenza. Il treno per i playoff potrebbe non accettare altri passi falsi dei veneti partiti, all’inizio del campionato cadetto, nel ruolo di favoriti. Gli acquisti roboanti e i soldi non sono tutto nel calcio. Fortunatamente.