Celtic – Juventus: le probabili formazioni

Negli scozzesi in dubbio fino all’ultimo la presenza in campo del greco Samaras dal primo minuto mentre nella Juventus Conte opta per far riposare il ghanese Asamoah reduce dalla Coppa d’Africa. Fischio d’inizio alle 20.45.

CELTIC (4-4-2): Forster; Izaguirre, Lustig, Wilson, Matthews; Mulgrev, Lendley, Wanyama, Brown; Hooper, Samaras. A disposizione: Zaluska, Ambrose, Rogne, Commons, Kayal, Watt, Forrest. Allenatore: Lennon.

INDISPONIBILI: – SQUALIFICATI: – DIFFIDATI: –

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Caceres; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Peluso; Vucinic, Matri. A disposizione: Storari, Giaccherini, Pogba, Marrone, Anelka, Quagliarella, Giovinco. Allenatore: Conte.

INDISPONIBILI: Bendtner, Chiellini, De Ceglie, Pepe. SQUALIFICATI: Chiellini DIFFIDATI: Vidal

Asamoah: voglio la finale della Coppa d’Africa

La sua Juventus ha sofferto nel mese di gennaio l’assenza sulla fascia di un cursore che sapeva mettere nell’area avversaria palloni invitanti per  gli attaccanti. Impegnato nel torneo africano con il suo Ghana, Asamoah vede nel Burkina Faso solo un intralcio verso la finale che vuole a tutti i costi .

“Siamo molto contenti di essere arrivati alle semifinali, vogliamo lottare e siamo qui per vincere. Prometto ai tifosi, come riporta il sito goal.com, che lotteremo sino alla fine. Sapevo che il nostro allenatore non aveva fatto delle brutte scelte in quanto alla rosa, in squadra ci sono tanti giocatori di talento”. Il centrocampista della Juve ha poi detto: “Non avevo dubbi che saremmo andati avanti. Nel 2010 avevamo tanti giocatori senza esperienza, ma anche in quel caso arrivammo in finale. Anche per questo motivo non sono affatto preoccupato per il prosieguo del torneo”.

Coppa d’Africa: l’elenco degli “italiani” lontani da Serie A e B

L’edizione 2013 della Coppa D’Africa sta per bussare alle porte: si svolgerà in Sudafrica dal 19 gennaio al 10 febbraio prossimi ed in questo periodo, una truppa abbastanza folta di giocatori legati a club italiani salterà i tornei nazionale di Serie A e B.

Raggiungeranno il Ghana gli ex compagni di club Kwado Asamoah, da quest’anno alla Juventus e Emmanuel Badu in forza all’Udinese; restando in casa friulana, invece, Mehdi Benatia è stato convocato dal Marocco. Con lui ci sarà anche il fiorentino Mounir El Hamdaoui.

Completano il quadro il milanista Mesbah (Algeria), il giovane laziale Onazi (Nigeria) e i giocatori di B: Boakye (Ghana), capocannoniere del Sassuolo ma di proprietà della Juventus; Obiorah (Nigeria) del Padova.

Muntari rimane al Milan: niente Coppa d’Africa

Niente viaggio oltremare per Sulley Muntari nel prossimo mese di gennaio; resterà a disposizione del tecnico Allegri a Milanello per riprendersi completamente dall’infortunio e rientrare nelle rotazioni tecniche rossonere. Infatti il ct del Ghana Kwesi Appiah ha reso nota la lista dei 25 pre-convocati per la prossima Coppa d’Africa ed il giocatore 28enne è rimasto escluso dall’elenco. Pesa ancora molto l’infortunio occorso al centrocampista nella scorsa estate durante una partitella fra amici.

Tuttavia la colonia “italiana” è ben rappresentata nella nazionale ghanese in virtù della chiamata dei centrocampisti Kwadwo Asamoah (Juventus) e Agyemang Badu (Udinese) ed il giovane attaccante Richmond Boakye in forza al Sassuolo capoclassifica della serie cadetta.

Isla: ho scelto la Juve al posto dell’Inter

Reduce da un lungo infortunio che però non ha tolto la fiducia ai dirigenti bianconeri, quando nell’estate scorsa, sebbene fermo ai box per la rieducazione, Marotta e Paratici non esitarono a chiedere al presidente dell’Udinese Pozzo il cartellino del cileno e Mauricio Isla, in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, ha rivelato  un retroscena di mercato.

Il ricordo lo fa sorridere, ben sapendo la rivalità accesa fra le due squadre:”Il mio procuratore mi informò che mi cercavano due grandi squadre italiane, la Juventus e l’Inter. Ho scelto la Juve perché ho parlato molto con Vidal di questa società. Arturo mi ha riferito di un gruppo meraviglioso e pieno di amici. Poi perché anche Conte mi ha fortemente voluto e infine perché sono molto amico di Asamoah, arrivare qui con lui è stato un grande piacere per me”.

Juventus: Asamoah non parte per Copenaghen, tornano Buffon e Vucinic

Folta la lista dei convocati di Antonio Conte per la trasferta danese in Champions League. I bianconeri domani sera affronteranno i campioni di Danimarca del Nordsjaelland per la 3ª gara del Girone E di Champions League.

Rispetto alla sfida di sabato contro il Napoli, rientrano Buffon, De Ceglie e Vucinic. Rimangono invece a Torino Pepe, che continua a svolgere il lavoro programmato per il recupero della migliore condizione, Asamoah e Lichtsteiner. Il ghanese, si legge nel sito della Juventus, non è stato convocato precauzionalmente per permettere di recuperare al meglio il leggero fastidio alla caviglia dopo la botta rimediata sabato.

Ecco l’elenco dei 22 bianconeri partiti per Copenaghen:

1 Buffon
2 Lucio
3 Chiellini
4 Caceres
6 Pogba
8 Marchisio
9 Vucinic
11 De Ceglie
12 Giovinco
15 Barzagli
17 Bendtner
19 Bonucci
20 Padoin
21 Pirlo
23 Vidal
24 Giaccherini
27 Quagliarella
30 Storari
32 Matri
33 Isla
34 Rubinho
39 Marrone

Non basta un grande Genoa, Vucinic e Asamoah danno la scossa alla Juve


Due assist e un centro dal dischetto. Mirko Vucinic, subentrato nella ripresa a uno spento Matri, cambia il pomeriggio di Marassi e firma la terza vittoria di fila in campionato per la Juventus che mantiene l’imbattibilità e la vetta insieme a Napoli e Lazio a quota 9 punti.
Gli uomini di Conte, con la testa probabilmente già all’esordio in Champions League contro il Chelsea, hanno subito nel primo tempo l’aggressività del Genoa molto lesto a ripartire in contropiede. Ad aprire i giochi è Ciro Immobile che, dopo un gol mancato a tu per tu con Buffon, sigla l’1-0 con un destro velenoso dal limite. La Juve fa molto possesso palla ma le azioni più ghiotte sono del rossoblù se si esclude il tiro alto di Matri solo davanti a Frey (sospetto fuorigioco).

Decisivo anche l’innesto di Asamoah
Nella ripresa il copione sembra lo stesso con la Juve che attacca e centra un palo con Giovinco ma il Genoa “rischia” seriamente di chiudere i conti con la traversa di Borriello e il clamoroso errore davanti alla porta di Bertolacci al 18′ della ripresa. Bravo Buffon a deviare la conclusione ravvicinatissima e dal contropiede susseguente arriva il pari bianconero con Vucinic che smarca Giaccherini che da fuori area infila Frey di precisione. La partita cambia anche grazie all’ingresso di Asamoah (al posto di De Ceglie) che si procura il rigore del 2-1 trasformato dallo stesso Vucinic. E infine il montenegrino si invola sulla destra e mette al centro una palla sporcata dalla difesa che trova Asamoah pronto a ribadire in rete il 3-1 finale.