Arbitro peruviano fa assist di tacco per il 3-2 finale!

arbitro

Che l’arbitro sia un “palo viaggiante” nel campo di calcio è dettato dal regolamento: può capitare di vederlo colpito dalla sfera in maniera accidentale, perchè troppo vicino all’azione nelle bagarre che si scatenano a centrocampo. Ma aiutare una delle due squadre a conquistare la vittoria con un colpo di tacco …beh, è quasi impresa da Guinness!!

Under 11: Gesto di Fair Play ma il bambino sbaglia a porta vuota

arbitro bambino

 

Balkan Cup in Turchia, torneo giovanile per la categoria Under11. Dopo un bellissimo goal su punizione della squadra del Korritu, compagine del Kossovo, i giovani calciatori si attardano a festeggiare sommergendo il goleador. Ma i rivali turchi del Bursaspor non si perdono d’animo e rimettendo subito il pallone in gioco, segnano il goal del pareggio a porta vuota.

Non sia mai! L’allenatore turco chiede ai suoi baby calciatori di subire il goal, nel pieno rispetto del Fai Play ma….

Per salutare Alex De Souza, l’arbitro usa la bomboletta spray

Per salutare l’addio al calcio di Alex De Souza, ex capitano del Brasile e che abbiamo visto anche nel Parma nella stagione 201-02 (sole 6 presenze), è stata organizzata ieri un’amichevole che ha visto fronteggiarsi il Palmeiras 1999, con cui vinse la Libertadores e gli amici di Alex

E nel corso del match, proprio l’arbitro ha voluto fare un uso “improprio” della bomboletta spray utilizzata per definire le distanze prima dei calci di punizione.

 

Quando la squalifica arriva per una lavagna

Martedì è giornata di Giudice Sportivo per quanto riguarda la Lega Pro e questa settimana, leggendo il comunicato ufficiale, viene voglia di sorridere per un episodio curioso accaduto nel match del Girone C tra Juve Stabia e Martina Franca. Sul punteggio di 1-1, che sarà poi quello finale, il direttore di gara Bertani indica chiaramente tre minuti di recupero; poichè in questo campionato non è prevista la figura del quarto uomo, il compito di alzare la lavagna luminosa spetta ad un dirigente della squadra di casa. Ed in questa occasione il direttore generale della Juve Stabia, Giulio Vuolo Zurlo, solleva l’attrezzatura indicandone invece quattro.

Tuttavia non sfuggiva tale comportamento alla terna, tanto che nel comunicato si legge che l’inibizione fino al 31 marzo 2015, a cui si aggiungono 500 euro d’ammenda: “perché di sua iniziativa segnalava un tempo di recupero diverso e maggiore di quello indicato dall’arbitro e confermato da un assistente arbitrale”.

CR7: solo due i turni di squalifica per l’espulsione di sabato

Il Giudice Sportivo spagnolo ha oggi sanzionato Cristiano Ronaldo con due giornate di squalifica per il cartellino rosso rimediato sabato nel match di Liga contro il Cordoba. CR7 si era reso protagonista di un’aggressione a Crespo e successivamente di un calcio nei confronti di Edimar, gesto che gli era costata l’espulsione. Secondo quanto riportato sul referto dal direttore di gara Hernández Hernández infatti, non vi è alcuna menzione dell’aggressione. Il Real Madrid dovrà dunque fare a meno di Ronaldo nel  match casalingo contro i baschi della Real Sociedad e nel recupero del match non disputato contro il Siviglia causa la partecipazione dei blancos al Mondiale per Clubs. Potrà così scendere in campo per il fondamentale derby madrileno contro l’Atletico fissato per sabato 7 febbraio.

Lucas Digne, linguaccia all’avversario

Lucas Digne, nel match di Coppa di Francia tra PSG e Bordeaux, dopo un’azione convulsa sulla linea dell’out, si diverte a prendere in giro il suo avversario, mostrando la lingua, come se si trovasse ancora su un campetto con gli amici invece di essere al Parco dei Principi.

http://youtu.be/ZQYVAVXR7Zo

Mamma, mi è caduto il guardalinee

La caduta degli dei fu un famoso film di fine anni 60, ma stavolta la situazione è molto più semplice. Se in Empoli – Inter il segnalinee, o assistente come si è soliti dire ora, va per le terre, si più semplicemente sdrammatizzare notando che lo stesso giudice di linea alza la bandierina per segnalare la buffa caduta.

http://youtu.be/t9HcTUaNWGo

Arbitro di Italia – Uruguay: perdonate Suarez

“L’ha morso!” è stato un tormentone della scorsa estate, quando durante Italia – Uruguay del girone eliminatorio dei Mondiali in Brasile Luis Suarez ha letteralmente azzannato alla spalla Giorgio Chiellini, senza che il direttore di gara ed i suoi assistenti si accorgessero del gesto violento. Subita una pensante squalifica comminata dalla FIFA,  il calciatore sudamericano è passato dopo la rassegna mondiale al Barcellona nel quale forma un trio delle meraviglie assieme a Messi e Neymar e del morso ci si è quasi dimenticati.

Ma a ritornare sull’episodio è stato l’arbitro di quel caldo pomeriggio, il messicano Marco Antonio Rodriguez che in un’intervista alla “RFEF”, la rivista della federazione spagnola ha dichiarato : “Credo molto nella misericordia, tutto il mondo ha diritto ad un’occasione di riscatto. Suarez è un giocatore che merita di giocare perché tutti possano ammirarlo nel suo splendore”.