Serie B: Goal line technology nei prossimi play-off

Il Presidente della Lega di Serie B Abodi ha parlato ai microfoni di Gr Parlamento in merito all’utilizzo di strumenti che possano aiutare gli arbitri nel dirimere la questione annosa del goal- no goal. Ed ha espresso il suo pensiero netto in merito: “Gli arbitri, per quanto possano far bene, non possono fare a meno della tecnologia: nella prossima assemblea chiederò di adottare il “gol-non gol” per i playoff; ma credo che la scelta debba essere fatta a 360 gradi, in campo e fuori. La Goal line technology è troppo grande per noi dal punto di vista finanziario ma dal prossimo campionato si potrebbe attuare nei playoff”.

Le designazioni del 18° turno di Serie A

ATALANTA – UDINESE 
GUIDA
ROSI – CRISPO
IV: MELI
ADD1: GIACOMELLI
ADD2: DI PAOLO

BOLOGNA – PARMA 
RUSSO
MAGGIANI – PETRELLA
IV: ALTOMARE
ADD1: CALVARESE
ADD2: MANGANIELLO

CAGLIARI – JUVENTUS Venerdì 21/12 h. 20.45 
DAMATO
BIANCHI – PAGANESSI
IV: TONOLINI
ADD1: ORSATO
ADD2: TOMMASI

INTER – GENOA h. 12.30 
GERVASONI
DOBOSZ – BARBIRATI
IV: GIORDANO
ADD1: DOVERI
ADD2: CIAMPI

PALERMO – FIORENTINA 
CELI
PASSERI – GIACHERO
IV: PRETI
ADD1: VALERI
ADD2: NASCA

PESCARA – CATANIA Venerdì 21/12 h. 18.00 
ROMEO
RUBINO – DE PINTO
IV: LA ROCCA
ADD1: PERUZZO
ADD2: CERVELLERA

ROMA – MILAN h. 20.45
ROCCHI
DI LIBERATORE – CARIOLATO
IV: VUOTO
ADD1: MAZZOLENI
ADD2: GIANNOCCARO

SAMPDORIA – LAZIO
RIZZOLI
GRILLI – PADOVAN
IV: DI FIORE
ADD1: TAGLIAVENTO
ADD2: DI BELLO

SIENA – NAPOLI 
DE MARCO
GALLONI – IANNELLO
IV: COSTANZO
ADD1: BERGONZI
ADD2: PALAZZINO

TORINO – CHIEVO 
BANTI
MUSOLINO – STEFANI
IV: MANGANELLI
ADD1: OSTINELLI
ADD2: MARIANI

Per Collina gli arbitri di porta sono un buon risultato

In un intervento mattutino ai microfoni di ‘Radio anch’io Sport’ su Radio1, Pierluigi Collina, attuale designatore UEFA, ha sostanzialmente difeso l’utilizzo dei giudici addizionali di porta, introdotti nel campionato italiano per la prima volta quest’anno

“L’obiettivo per cui si è cominciato a pensare all’introduzione dei giudici di porta era dare un supporto all’arbitro le condizioni delle partite sono mutate, e non mi riferisco alla maggiore presenza della tv ma a un cambiamento oggettivo del calcio, c’è una maggiore velocità, mentre prima c’erano molti meno contatti, molte meno occasioni di sbagliare. Va dato merito alla Figc di aver provato a percorrere questa strada in tempi brevi, parliamo di due settimane tra la decisione dell’Ifab e quella del Consiglio federale. Non è stato un salto nel buio, molti degli arbitri italiani avevano già sperimentato questo sistema nelle partite internazionali negli anni precedenti, è stata fatta un’attività di istruzione e direi che, nonostante i tempi siano stati stretti e le difficoltà organizzative, i risultati ottenuti fino a qui siano stati positivi, buoni”.