Guarin, la verità: Oggi dormo tranquillo

Freddy Guarin, a  distanza di un anno dalla sua possibile partenza, destinazione Juventus in cambio di Mirko Vucinic, in un’intervista concessa a Tuttosport ha voluto rendere note le sensazioni di quella sera e le motivazioni del suo successivo rifiuto di lasciare Appiano Gentile : «L’idea che tutta quella gente era lì sotto la sede dell’Inter perché non mi voleva vedere con un’altra maglia. La protesta dei tifosi è stato uno dei motivi che mi ha convinto a restare e oggi la mia testa è solo per l’Inter». Come si vive in mezzo a quella centrifuga di emozioni? «Mi sono trovato davanti a un bivio ed è stato un momento difficile per la mia carriera e anche per la mia famiglia. Non è normale vivere emozioni così forti anche per un calciatore: alla fine però tutto si è risolto nel modo in cui volevo, ovvero restare all’Inter e sentirmi importante. Da allora è passato del tempo e oggi posso dirlo in tutta serenità: ho fatto una scelta importante e di notte dormo tranquillo per quella decisione».

Pazzini: so chi è la spia dell’Inter, lo sanno tutti

Intervista sul canale Mediaset 2 , e più precisamente nel programma Undici per Giampaolo Pazzini, reduce dalla doppietta contro la Lazio e non è mancata la domanda sull’ex compagno doriano Antonio Cassano in merito all’episodio di Appiano Gentile con Stramaccioni.

“Cassano? No, non l’ho sentito, non so come siano andate le cose e non voglio esprimere opinioni. Sono stati due anni in cui ci siamo divertiti tantissimo, penso si sia divertito pure lui: era un bel gruppo, una bella squadra, ci siamo tolti diverse soddisfazioni. Chi è la talpa dell’Inter? Certo che lo so, lo sanno un pò tutti chi è”.

Moratti: capita quando uno è un artista come Cassano

Il presidente Moratti tende a minimizzare l’episodio occorso negli spogliatoi della Pinetina fra il genio barese Cassano ed il tecnico Stramacccioni: «Può capitare una situazione del genere quando c’è di mezzo un artista. Multare il giocatore? Non lo so, lascio che la dirigenza faccia le sue proposte. Non ero presente, ma tutti tendono a normalizzare la cosa. Cassano è un campione e si sa che gli artisti sono un po’ speciali. Il peggio è che cose come queste succedano, non che escano da uno spogliatoio».