Eto’o: Inter no, Chelsea più probabile

Non è un comunicato ufficiale del club russo che sta dismettendo i propri campioni causa la crisi economica che lo sta colpendo, ma  l’ex allenatore del club russo dell’Anzhi, Meulensteen, ha dichiarato che Samuel Eto’o potrebbe vestire presto la maglia dei blues del Chelsea. Dopo che il magnate Kerimov, proprietario del club, ha deciso di ridimensionare gli investimenti della sua squadra, il club si trova sul fondo della classifica e Meulensteen ha ricevuto il benservito solo dopo sedici giorni di lavoro.

Dunque la presenza di Mourinho sulla panchina del club londinese sarebbe il vero motivo che spingerebbe l’attaccante camerunese verso l’Inghilterra: «Samuel è quasi alla fine della sua carriera, la Premier League è ovviamente un campionato più competitivo di quello russo. Ma lui è ancora un campione, le sue doti tecniche possono essere importanti anche nel torneo inglese soprattutto se va a giocare in una squadra in cui ci sono altri grandi giocatori. Potrebbe andare al Chelsea».

Eto’o minacciato: Vogliono uccidermi

Non ha partecipato alla Coppa d’Africa a causa dell’eliminazione del suo Camerun addirittura nelle qualificazioni, ma il calcio africano fa comunque rumore anche all’indomani della conclusione della rassegna continentale.

Infatti Samuel Eto’o ha dichiarato pubblicamente di sentirsi in pericolo di vita in seguito alle minacce di morte ricevute.” Alcuni dirigenti della Federazione vogliono uccidermi. In nazionale vivo sotto scorta, un poliziotto dorme davanti alla mia porta. Non lo faccio per snobismo ma solo per la mia sicurezza. Non metto mai la maglia della nazionale che ci dà la federazione, la chiedo direttamente allo sponsor. Non mangio con i miei compagni di squadra per evitare che mi mettano del veleno nel cibo”. il fuoriclasse ha affermato che “ci sono alcuni signori che vogliono continuare a gestire soldi di noi (giocatori), che si permettono di viaggiare in prima classe, di abitare belle case, di guidare belle auto pensando di farlo col sudore della fronte”.

“In realtà queste persone pensano solo a riempirsi le loro tasche. Ogni persona della FECAFOOT (la federazione nazionale di calcio) desidera solo di guadagnare di più”, ha aggiunto Etò’o per gli utenti che gli chiedevano che cosa era sbagliato nel calcio camerunense di oggi. Per Etò’o, bisogna “perseguitare queste persone perché hanno dimostrato la loro incompetenza (…)”, queste le frasi  riportate sul sito camerunese ‘I Wandà.

E se Kakà diventasse compagno di Eto’o?

Trattative ancora agli inizia, ma la voce diffusa dal quotidiano sportivo di Madrid AS, da sempre molto vicino alle cose che riguardano il Real darebbe il giocatore brasiliano indirizzato verso l’Anzhi Makchakhala, squadra in cui milita già l’ex interista Samuel Eto’o.

La richiesta sarebbe pervenuta nelle ultime ore, dietro parere del tecnico della compagine russa, Guus Hiddink. L’Anzhi, ricordiamo, è agli ottavi di Europa League e nelle sue fila ha già avuto nel recente passato un brasiliano di valore come Roberto Carlos, attualmente nello staff tecnico dell’allenatore olandese.

Beckham non andrà in Russia: l’Anzhi si ritira dalle trattative

Niente viaggio in Russia per il bel David. L’Anzhi infatti si è ritirato dalla corsa per l’acquisto di David Beckham e lo ha fatto tramite Twitter,annunciando di non essere interessata all’acquisto del fantasista inglese, svincolato dai Los Angeles Galaxy: “La notizia di un interesse dell’Anzhi è assolutamente insensata. Un’idea del genere non ci è mai passata per la testa”.

Campionato russo: l’Anzhi di Eto’o in vetta

Successo determinante per l’Anzhi Makhachkala del camerunense Samuel Eto’o che, in seguito alla vittoria per 2-0 contro il Cska Mosca capolista, agguanta la cima del torneo russo dopo 18 turni. I moscoviti sono rimasti in dieci nel primo tempo per l’espulsione per doppio giallo del centrocampista Cauna.

Da li la squadra di Hiddink ha trovato lo spazio per il vantaggio al 12′ st con un colpo di testa di Lacina Traorè e venti minuti più tardi con il marocchino Boussoufa, su assist di Eto’o. L’Anzhi è arrivato al quinto risultato utile consecutivo, e con questa vittoria affianca il Cska al comando della classifica, con 40 punti. Segue a tre punti lo Zenit di Spalletti, ora esclusi dalla Champions e che dunque rimangono in lizza ampiamente per il successo finale.

Rooney con Eto’o? Non è un problema economico

Giocatore chiave nello scenario dello United di Sir Alex Ferguson, gli ultimi rapporti non felici fra i due fanno scattare ipotesi di mercato a volte anche fantasiose, ma a dimostrazione di possibili destinazioni fino a qualche mese fa impensabili.

Ecco dunque che le frasi dette dal team manager dell’Anzhi Roberto Carlos a Sky Sport lasciano le porte aperte ad uno sbarco di Wayne Rooney: “Non so dirvi quando e come, ma non me la sento di dire di no a questa ipotesi”, e poi ha fatto capire che i forzieri russi hanno disponibilità forti: “E’ uno dei migliori giocatori del mondo e qualsiasi squadra sarebbe felice di averlo in rosa. Grazie alla sua disponibilità economica, il nostro patron Kerimov può comprare chi vuole”.

L’UEFA dice no ai matches casalinghi dell’Anzhi

E’ arrivato dal massimo organismo europeo calcistico un secco no alla possibilità per l’Anzhi di poter disputare gli incontri nel proprio stadio a Makhachkala le partite di Europa League.  I russi, avversari dell’Udinese nel girone, si sono visti negare decisamente la proposta.

Il segretario generale dell’Uefa Gianni Infantino, ha spiegato la decisone con il fatto che nella città del Daghestan “non ci sono ancora le condizioni di sicurezza necessaria per lo svolgimento delle partite”. Per ora Eto’o e compagni continueranno a giocare gli incontri casalinghi a Mosca come avviene per le gare di campionato. Il Daghestan è turbato infatti da iniziative dei fondamentalisti islamici.