Sporting Lisbona: una società angolana acquista il 30%

L’Africa comincia ad entrare nel mondo del calcio anche attraverso le partecipazioni in club di spessore. Dopo aver invaso il continente proponendo i migliori talenti calcistici, stanno facendo il loro ingresso anche i capitali. E’ notizia di oggi che un gruppo di nazionalità angolana Holdimo ha acquistato il 30% (precisamente il 29,85%) del club portoghese dello Sporting Lisbona dopo aver riconvertito un credito vantato nei confronti del club pari a 20 milioni di euro.

Secondo i media portoghese, Holdimo è associata all’impresario angolano Álvaro Sobrinho, antico gestore del fallito Banco di Santo Spirito nonché proprietario di Newshold,  a sua volta controllante il gruppo editoriale portoghese Cofina.

Un golazo che vale doppio

 

In questi giorni si stanno disputano i Mondiali di calcio per amputati in Messico a Culiacan, rassegna a cui partecipa anche l’Italia che si è qualificata per la seconda fase. Nel match fra Russia e Angola questo goal da lontano rende merito alle difficoltà che queste persone ed atleti vogliono superare ogni giorno pur di praticare il gioco che amano.

 

Rivaldo torna, anzi non molla, il San Caetano lo aspetta

Il veterano di mille battaglie (e mille squadre) Rivaldo, che compirà 41 anni nel prossimo aprile, ha trovato un’accordo per disputare la prossima stagione con il Sao Caetano, squadra della regione metropolitana di San Paulo e che affronterà il Campionato Paulista e la seconda divisione brasiliana.

Nel comunicato ufficiale, il presidente del club, Nairo Ferreira de Souza, ha annunciato l’ingaggio dell’ex Barcellona e Milan e la firma del contratto per tutta la stagione. Altre sì il giocatore sarà presentato alla stampa martedì prossimo.
“E’ un rinforzo di peso che metterà un tocco di raffinatezza nel nostro centrocampo. La sua qualità tecnica è fantastica ed andrà ad integrare in maniera soddisfacente il gruppo con la sua esperienza e leadership. Siamo molto soddisfatti per la chiusura delle trattative”, ha detto Ferreira de Souza.

Rivaldo fu uno degli artefici della vittoria della Selecao nel Mondiale del 2002 e dopo un passaggio fugace al Sao Paulo nel 2011, ha indossato la maglia del club angolano del Kabuscorp per poi tornare in patria e diventare presidente della piccola squadra del Mogi Mirim.

Rivaldo lascia l’Angola e forse si ritira

Dopo soli 9 mesi, nei quali aveva fatto benissimo, segnando praticamente una rete ogni due partite, l’ormai 40enne Rivaldo ha annunciato sul suo profilo Twitter di essersi separato dal suo club, il Kabuscorp. Ad incidere sulla scelta forse anche il recente infortunio che hanno provocato una contusione alla spalla e alle costole,  L’addio riguarda solo il calcio per ora, perché come ha postato ” Questo è il mio addio qui in Angola, però solo per il calcio perché l’Angola sarà sempre la mia casa”.

Rivaldo, Pallone d’Oro nel 1999, si è piazzato terzo nella classifica cannonieri angolana mentre il suo club è arrivato quarto. Il calciatore aveva lasciato San Paolo nel gennaio scorso dopo aver giocato in Spagna, Italia, Grecia e Uzbekistán, prima di ritornare in patria nel 2011.