La Top 20 degli allenatori più pagati nel mondo

La classifica degli allenatori più pagati al mondo è sempre interessante per valutare in ottica rendimento quanto costi ad una società di calcio la diversa strategia studiata per far rendere al meglio i propri giocatori.

E non sorprende che il podio sia formato da tecnici super vincenti: sul gradino più alto lo Special One al secolo Josè Mourinho, precede il nostro Carlo Ancelotti e lo spagnolo Guardiola, attualmente al Bayer Monaco.  Della Top 20 fanno parte 4 tecnici ancora impegnati in Champions League e 2 presenti con le loro squadre in Europa League.

1) Mourinho (Chelsea): 18,0
2) Ancelotti (Real Madrid): 15,5
3) Guardiola (Bayern Monaco): 15,2
4) Wenger (Arsenal): 11,3
5) Van Gaal (Manchester United): 10,0
6) Capello (Russia): 9,0
7) Villas-Boas (Zenit): 8,5
8) Eriksson (Shanghai ): 8,0
9) Klopp (Borussia Dortmund): 7,2
10) Blanc (Psg): 7,0
10) Moyes (Real Sociedad) : 7,0
12) Benitez (Napoli): 6,9
13) Mazzarri (ex-Inter) : 6,8
14) Di Matteo (Schalke 04): 6,0
15) Spalletti (ex-Zenit): 6,0
15) Luis Enrique (Barcellona) : 5,5
17) Conte (Italia): 5,3
18) Pellegrini (Manchester City) : 5,2
19) Rodgers (Liverpool): 4,9
20) Mancini (Inter): 4,8

 

Ancelotti: non firmo per il pareggio nel Clasico

Carlo Ancelotti vuole riprendersi già domani sera la vetta della classifica, battendo il Barcellona nel Clasico al Nou Camp. Questo è il messaggio che il tecnico italiano del Real Madrid ha dichiarato in maniera chiara nella conferenza stampa del pre partita

“Essere il favorito o meno non dipende dalla forma attuale della squadra. In questo momento, il Barcellona è sicuramente in una forma migliore rispetto alla nostra, però a partire da questo, sarà un match complicato, difficile per entrambi. Abbiamo molta fiducia per questa partita che è un’opportunità di scontrarsi con una squadra che fino a due settimane era al comando della classifica, è un’opportunità per tornare al comando.

Florentino Perez: Ancelotti rimane con noi al Real Madrid

Non è certamente il periodo migliore per il Real Madrid: dopo la sconfitta nello scorso week end contro l’Athletic Bilbao, costata il primo posto in Liga a vantaggio degli storici rivali del Barcellona, il passaggio del turno in Champions League è arrivato dopo una sconfitta casalinga rocambolesca contro lo Schalke 04 che ha visto uscire i blancos fra i fischi dei propri tifosi al Bernabeu.

Ma ill numero uno del club Florentino Perez ha voluto rassicurare il tecnico italiano Ancelotti parlando con i media spagnoli, poiché si erano diffuse le voci che il match contro il Barcellona del prossimo 22 marzo potesse diventare il viatico della stagione per l’uomo di Reggiolo: “Alcuni reports hanno fatto emergere qualcosa che non ha nulla a che vedere con la realtà e creano solo inutili pressioni sul nostro allenatore ed i nostri giocatori”.

Ed ha aggiunto: “Noi abbiamo il miglior allenatore ed i migliori giocatori che si potrebbero avere in questo club e siamo orgogliosi di loro. hanno vinto quello che i tifosi del Real volevano da tanto tempo. Hanno vinto ovunque giocando un calcio meraviglioso fino a due mesi fa, per molti il miglior gioco espresso nella storia della società”.

 

 

Verratti: futuro al Barcellona?

Lasciata l’Italia nel 2012, raggiunta la serie A con il Pescara, grazie a Zeman che lo lanciò nel grande calcio assieme ad Insigne ed Immobile, per Verratti il calcio si era tinto con i colori del PSG, sotto la direzione di Carlo Ancelotti che gli diede le chiavi del centrocampo parigino senza fare alla giovane età.

Ora il futuro di Verratti potrebbe essere il Barcellona, in sostituzione di Xavi, come dichiara il Daily Express nella giornata odierna. Il club catalano sarebbe infatti disposto ad investire la somma di 50 milioni di euro ed inserito nella lista dei possibili ingaggi dal nuovo direttore sportivo, l’italiano Ariedo Braida.

Real Madrid miglior team 2014

Dopo il Pallone d’Oro assegnato a Cristiano Ronaldo, il Real Madrid si aggiudica il titolo virtuale di miglior club al mondo dell’anno solare 2014. La classifica stilata dall’Iffhs vede i blancos, guidati dall’italiano Carlo Ancelotti, trionfare davanti ai tedeschi del Bayern, i cugini dell’Atletlico mentre il Barcellona finisce giù dal podio al quarto posto. Prima delle italiane la Juventus, in sesta posizione e precede il Napoli.

LA TOP TEN – Questa la top-ten dei primi dieci club al mondo secondo la classifica dell’Iffhs:
1) Real Madrid (Spagna) 381,00
2) Bayern Monaco (Germania) 276,00
3) Atletico Madrid (Spagna) 267,00
4) Barcellona (Spagna) 251,00
5) Atletico Nacional (Colombia) 247,00
6) Juventus (Italia) 245,00
7) Napoli (Italia) 233,00
8) Arsenal (Inghilterra) 233,00
9) River Plate (Argentina) 228,00
10) Salisburgo (Austria) 228,00

Real Madrid: l’unico precedente contro un’argentina è un Ko

Se per il club argentino del San Lorenzo de Almagro, dal nome del quartiere originario della squadra, si tratta della prima partecipazione al Mondiale per Club (ex Coppa Intercontinentale), per i blancos del Real Madrid siamo giunti alla sesta finale della competizione che designa il club più forte del mondo.

Ma l’unico precedente contro una squadra argentina suona male per i madridisti: infatti nel 2000 furono sconfitti nella finale di Tokyo del 28 novembre dal Boca Juniors per 2-1 con doppietta dell’idolo boquense Martin Palermo in rapida sequenza (2° e 5° minuto) mentre per il il Real accorciò inutilmente le distanze il brasiliano Roberto Carlos all’undicesimo della prima frazione di gioco, rimanendo vani gli assalti alla porta argentina nel proseguo del match. L’unico giocatore tuttora presente nella rosa a disposizione di Carlo Ancelotti che disputò quell’incontro è il portiere Iker Casillas.

Ecco gli altri precedenti del Real Madrid nelle finali disputate

1960 Real Madrid – Penarol 0-0 e 5-1                                                                                       1966 Penarol – Real Madrid 2-0 e 2-0                                                                                       1998 Real Madrid – Vasco de Gama 2-1                                                                                 2002 Real Madrid – Olimpia 2-0

Greenpeace: irruzione durante la conferenza stampa del Real Madrid

Durante la conferenza pre partita del match di Champions League, in programma domani in Danimarca fra il Copenaghen ed il Real Madrid, il difensore portoghese dei “blancos” Pepe e l’allenatore Carlo Ancelotti sono stati vittime, malgrado loro, di una manifestazione di protesta del gruppo ambientalista di Greenpeace rivolta alla multinazionale sovietica Gazprom, uno dei main sponsor del torneo europeo.

Ad un certo momento, mentre era in corso l’incontro con la stampa, alcuni rappresentanti del movimento hanno fatto calare alle loro spalle uno striscione di protesta che recitava così:  “Save the Arctic. Show Gazprom the red card” (salviamo l’Artico. Mostriamo a Gazprom il cartellino rosso).