Lega Pro: elenco allenatori esonerati 2015-16

panchina

 

Alessandria: Giuseppe Scienza (esonerato 29 settembre 2015) subentrato dal 30/9 Angelo Gregucci 

Catanzaro: Salvatore D’Urso  (25 ottobre 2015) subentrato dal 26/10 Alessandro Erra

FeralpiSalò: Michele Serena (3 novembre 2015) subentrato dal 4/11 Aimo Diana

Juve Stabia: Salvatore Ciullo (11 ottobre 2015) subentrato dal 13/10 Nunzio Zavettieri

Lecce: Antonino Asta (12 ottobre 2015) subentrato dal 12/10 Piero Braglia

Lucchese: Francesco Baldini (27 ottobre 2015) subentrato dal 28/10 Giovanni Lopez

Lupa Castelli Romani: Giorgio Galluzzo (9 novembre 2015)

Lupa Roma: Alessandro Cucciari (31 ottobre 2015) subentrato dal 1/11 Agenore Maurizi

Mantova: Riccardo Maspero (27 ottobre 2015) subentrato dal 27/10 Ivan Javorcic

Martina Franca: Pasquale Salerno (31 agosto 2015) subentrato dal 1/9 Giuseppe Incocciati (10 novembre 2015) subentrato dall’11/11 Francesco Moriero

Matera: Davide Dionigi (6 ottobre 2015) subentrato dal 7/10 Pasquale Padalino

Pisa: Giancarlo Favarin (20 agosto 2015) subentrato dal 20/8 Gennaro Gattuso

Pro Patria: Alessandro Oliva (4 ottobre 2015) subentrato ad interim Angelo Mastropasqua subentrato dal 20/10 Alessio Pala

Rimini: Alessandro Pane (11 ottobre 2015) -> dal 13/10 Oscar Brevi

Aggiornamento al 12/11/2015

 

 

Sarri, Mihajlovic, Zenga: gli allenatori a caccia di conferme nella Serie A 2015-16

mihajilovic sarri zenga

La stagione che si appresta ad iniziare potrebbe essere un trampolino di lancio non solamente per molti calciatori, ma anche per alcuni allenatori che sono chiamati a confermare i risultati in un’altra piazza dopo un’annata estremamente positiva e ricca di soddisfazioni. Il 2015-16 sarà l’anno della consacrazione? Presentiamo i tre tecnici di Milan, Napoli e Sampdoria, sapendo che l’entusiasmo, in tre piazze calde, può spegnersi rapidamente dopo i primi risultati negativi.

1) Maurizio Sarri: l’occasione della vita finalmente è arrivata; dopo decenni di gavetta passata ad allenare squadre come Stia, Alessandria ed Empoli, finalmente un top club lo ha comprato. Il Napoli di De Laurentiis deve risorgere dalle ceneri dell’era Benitez che ha distrutto il morale di tifosi e calciatori. Sarri, nato a Napoli da genitori toscani che lavoravano all’Italsider di Bagnoli,  è considerato da molti l’uomo giusto per le sue caratteristiche che sono diametralmente opposte a quelle di Benitez: è un infatti un curatore maniacale della fase difensiva e di non possesso che vede nel rapporto personale con i calciatori un elemento molto importante per poter creare gruppo e sintonia in squadra, tanto che la tesi di laurea a Coverciano era intitolata “La preparazione settimanale della partita”. Il suo passato insegna che non sempre inizia con il piede giusto le avventure calcistiche ed anche nell’ultima esperienza di Empoli ha dovuto faticare prima di ottenere risultati . Saprà De Laurentiis avere pazienza e riconfermarlo in caso di crisi?

2) Sinisa Mihajlovic: L’ex difensore serbo ha dimostrato a tutti di avere le carte in regola per allenare un grande club come il Milan con il compito di risollevarlo dopo anni di Purgatorio. Alla Sampdoria ha fatto benissimo, riuscendo a conquistarsi il consenso di squadra e piazza, anche usando metodi poco ortodossi (ricordiamoci gli allenamenti mattutini alle 7 !) e soprattutto ottenendo ottimi risultati che gli hanno permesso di accedere ai preliminari di Europa League. Il tecnico è molto abile nel curare sia la fase difensiva che quella offensiva riuscendo a trovare il giusto equilibrio in ogni partita.

3) Walter Zenga: L’uomo ragno è finalmente tornato dall’esilio dorato nei paesi arabi durato diversi anni per allenare la Sampdoria. In Italia ha fatto molto bene a Catania e male a Palermo, dove venne esonerato dal vulcanico patron rosanero Zamparini ma da molti è considerato il successore più idoneo a Mihajlovic: grinta, leadership e tenacia per portare la Sampdoria in alto e per dimostrare finalmente di essere all’altezza di allenare una grande squadra e di coronare in futuro il suo grande sogno: sedersi sulla panchina della sua amata Inter.

Autore: Angelo Losco

La Top Ten degli allenatori “senza panchina”

allenatori

allenatore nazionalità Ultima squadra palmares
Ancelotti Carlo italiano Real Madrid 1 Scudetto, 1 Coppa Italia, 1 Supercoppa Italiana, 1 Premier League, 1 FA Cup, 1 Supercoppa Inglese, 1 Coppa Spagnola, 1 Ligue 1, 3 Champions League, 3 Supercoppe europee, 2 Mondiali per clubs
Di Matteo Roberto italiano Schalke 04 1 Champions League, 1 FA Cup
Donadoni Roberto italiano Parma
Klopp Jurgen tedesco Borussia Dortmund 2 Bundesliga, 1 Coppa Germania, 3 Supercoppe Germania
Lippi Marcello italiano 5 Scudetti, 1 Coppa Italia, 4 Supercoppe Italiane,3 Campionati cinesi, 1 Coppa cinese, 1 Champions League, 1 Supercoppa Europea, 1 Coppa intercontinentale, 1 Coppa Campioni Asiatica, 1 Mondiale
Mazzarri Walter italiano Inter 1 Coppa Italia
Montella Vincenzo italiano Fiorentina
Prandelli Cesare italiano Galatasaray
Schuster Bernd tedesco Malaga 1 Liga, 1 Supercoppa Spagna
Spalletti Luciano italiano Zenit San Pietroburgo 2 Coppe Italia, 1 Supercoppa Italiana, 2 Campionati russi, 1 Coppa di Russia

 

Sicuramente leggendo l’elenco degli allenatori attualmente liberi, potrebbe sembrare che in circolazione ve ne siano altrettanti ancora più vincenti. In realtà, se solo pensiamo a Carlo Ancelotti lasciato a piedi dal Real Madrid quasi per capriccio oppure a Luciano Spalletti, che da ormai un anno e mezzo percepisce un lauto stipendio dal presidente dello Zenit san Pietroburgo senza lavorare, il mondo del calcio pare ogni tanto perdere la bussola.

Serie A 2015-16: tabella allenatori panchine

panchina

squadra 2014-15 2015-16
Atalanta Reja Reja
Bologna Rossi Rossi
Carpi Castori Castori
Chievo Maran Maran
Empoli Sarri GIAMPAOLO
Fiorentina Montella PAULO SOUSA
Frosinone Stellone Stellone
Genoa Gasperini Gasperini
Inter Mancini Mancini
Juve Allegri Allegri
Lazio Pioli Pioli
Milan Inzaghi MIHAJLOVIC
Napoli Benitez SARRI
Palermo Iachini Iachini
Roma Garcia Garcia
Sampdoria Mihajlovic ZENGA
Sassuolo Di Francesco Di Francesco
Torino Ventura Ventura
Udinese Stramaccioni COLANTUONO
Verona Mandorlini Mandorlini

 

NOTA: in maiuscolo i nuovi allenatori

Serie A: la tabella degli allenatori 2015-16

panchina

squadra 2014-15 2015-16
Atalanta Reja Reja
Cagliari Festa Festa ? Colantuono ? Montero?
Cesena Di Carlo Di Carlo ? Marino ?
Chievo Maran Maran
Empoli Sarri Sarri ?
Fiorentina Montella Montella ? Donadoni ? Sarri? Di Francesco?
Genoa Gasperini Gasperini
Inter Mancini Mancini
Juve Allegri Allegri
Lazio Pioli Pioli
Milan Inzaghi Conte ? Ancelotti ?
Napoli Benitez Montella ? Donadoni ? Benitez ? Mihajlovic ?
Palermo Iachini Iachini
Parma Donadoni ?????
Roma Garcia Garcia ? Montella ? Di Francesco?
Sampdoria Mihajlovic Mihajlovic ?
Sassuolo Di Francesco Di Francesco ?
Torino Ventura Ventura ?
Udinese Stramaccioni Stramaccioni
Verona Mandorlini Mandorlini

La Top 20 degli allenatori più pagati nel mondo

La classifica degli allenatori più pagati al mondo è sempre interessante per valutare in ottica rendimento quanto costi ad una società di calcio la diversa strategia studiata per far rendere al meglio i propri giocatori.

E non sorprende che il podio sia formato da tecnici super vincenti: sul gradino più alto lo Special One al secolo Josè Mourinho, precede il nostro Carlo Ancelotti e lo spagnolo Guardiola, attualmente al Bayer Monaco.  Della Top 20 fanno parte 4 tecnici ancora impegnati in Champions League e 2 presenti con le loro squadre in Europa League.

1) Mourinho (Chelsea): 18,0
2) Ancelotti (Real Madrid): 15,5
3) Guardiola (Bayern Monaco): 15,2
4) Wenger (Arsenal): 11,3
5) Van Gaal (Manchester United): 10,0
6) Capello (Russia): 9,0
7) Villas-Boas (Zenit): 8,5
8) Eriksson (Shanghai ): 8,0
9) Klopp (Borussia Dortmund): 7,2
10) Blanc (Psg): 7,0
10) Moyes (Real Sociedad) : 7,0
12) Benitez (Napoli): 6,9
13) Mazzarri (ex-Inter) : 6,8
14) Di Matteo (Schalke 04): 6,0
15) Spalletti (ex-Zenit): 6,0
15) Luis Enrique (Barcellona) : 5,5
17) Conte (Italia): 5,3
18) Pellegrini (Manchester City) : 5,2
19) Rodgers (Liverpool): 4,9
20) Mancini (Inter): 4,8

 

Lega Pro: la tabella riassuntiva degli allenatori esonerati

Lega Pro

Girone A

Pordenone: Esonerato Lamberto Zauli (1ª-5ª) – Subentrato ad interim  Stefano Daniel (6ª) – Subentrato ed esonerato Luciano Foschi (7ª-14ª) –  Subentrato Fabio Rossitto (15ª- in corso)
Unione Venezia: Esonerato Italia Alessandro Dal Canto (1ª-9ª) – Subentrato Michele Serena (10ª-in corso)
Lumezzane: Esonerato Paolo Nicolato (1ª-10ª) – Subentrato ed esonerato  Maurizio Braghin (11ª-28ª) – Richiamato Paolo Nicolato (29ª-in corso)
Pro Patria: Esonerato Luís Oliveira (1ª-11ª) – Subentrato ed esonerato  Aldo Monza (12ª-16ª) – Subentrato ed esonerato Marco Tosi (17ª-22ª) – Subentrato Marcello Montanari (23ª- in corso)
AlbinoLeffe: Esonerato Alessio Pala (1ª-12ª) – Subentrato ed esonerato Roberto Bonazzi(13ª-15ª) – Subentrato Amedeo Mangone (16ª- in corso)
Sudtirol : Esonerato Claudio Rastelli (1ª-12ª) -Esonerato Adolfo Sormani (13ª- 35ª) – Subentrato Giovanni Stroppa (36ª – in corso)
Cremonese: Esonerato Mario Montorfano (1ª-13ª) – Subentrato Marco Giampaolo (14ª- in corso)
Torres: Esonerato Francesco Massimo Costantino (1ª-14ª) – Subentrato e dimessosi Vincenzo Cosco (14ª-19ª)- Subentrato Christian Bucchi (20ª- in corso)
Como: Esonerato Giovanni Colella (1ª-20ª) – Subentrato Carlo Sabatini
(21ª- in corso)
Real Vicenza: Esonerato Michele Marcolini (1ª-22ª) – Subentrato ed esonerato Paolo Favaretto (23ª-27ª) – Richiamato Michele Marcolini (28ª-in corso) Pavia: Esonerato Riccardo Maspero (1ª-37ª) – Subentrato Giovanni Vavassori(38ª)

Girone B

L’Aquila: Esonerato Giovanni Pagliari (1ª-6ª) – Subentrato Nunzio Zavettieri (7ª- in corso)
Grosseto: Esonerato Massimo Silva (1ª-11ª) – Subentrato ed esonerato Pasquale Padalino(12ª-20ª) – Subentrato ed esonerato Paolo Stringara (21ª-29ª) – Richiamato Massimo Silva (30ª-in corso)
San Marino: Esonerato Alex Covelo (1ª-12ª) – Subentrato Fabrizio Tazzioli (13ª- in corso)
Lucchese: Esonerato Guido Pagliuca (1ª-13ª) – Subentrato Giuseppe Galderisi (14ª- in corso)
SPAL: Esonerato Oscar Brevi (1ª-16ª) – Subentrato Leonardo Semplici (17ª- in corso)
Santarcangelo: Esonerato Fabio Fraschetti (1ª-17ª) – Subentrato Agatino Cuttone (18ª-in corso)
Savona: Esonerato Arturo Di Napoli (1ª-17ª) – Subentrato ed esonerato Antonio Aloisi (18ª-27ª) – Subentrato Giancarlo Riolfo (28ª-in corso)
Forlì: Esonerato Roberto Rossi (1ª-18ª) – Subentrato ed esonerato Richard Vanigli (19ª-28ª) – Subentrato Aldo Firicano (29ª-in corso)
Pistoiese: Esonerato Cristiano Lucarelli (1ª-24ª) – Subentrato Stefano Sottili (25ª-in corso)
Pisa: Esonerato Piero Braglia (1ª-29ª) – Subentrato e dimessosi Giuseppe Pillon (30ª- in corso) – Subentrato Christian Amoroso (32ª – in corso) Gubbio: Esonerato Leonardo Acori (1ª-37ª) – Subentrato Marco Bonura (38ª)

Girone C
Paganese: Esonerato Stefano Cuoghi (1ª-7ª) – Subentrato Andrea Sottil (8ª-in corso)
Aversa Normanna: Esonerato Raffaele Novelli (1ª-9ª) – Subentrato Salvatore Marra (10ª-in corso)
Cosenza: Esonerato Roberto Cappellacci (1ª-10ª) – Subentrato Giorgio
Roselli (11ª-in corso)
Savoia: Esonerato Giovanni Bucaro (1ª-10ª) – Subentrato ed esonerato Guido Ugolotti (11ª-19ª) – Subentrato Aldo Papagni (20ª- in corso)
Catanzaro: Esonerato Francesco Moriero (1ª-12ª) – Subentrato ad interim Massimo D’Urso (13ª) – Subentrato Stefano Sanderra (14ª- 37ª) Subentrato Massimo D’Urso (38ª)
Reggina: Dimessosi Francesco Cozza (1ª-13ª) – Subentrati ed esonerati Pierantonio Tortelli e Giuseppe Padovano (14ª-16ª) – Subentrato Roberto Alberti Mazzaferro (17ª-in corso)
Ischia Isolaverde: Esonerato Antonio Porta (1ª-13ª) – Subentrato Agenore Maurizi (14ª-in corso)
Casertana: Esonerato Angelo Gregucci (1ª-14ª) – Subentrato Salvatore Campilongo (15ª-in corso)
Lecce: Esonerato Franco Lerda (1ª-18ª) – Subentrato ed esonerato Dino Pagliari (19ª-23ª) – Subentrato Alberto Bollini (24ª-in corso)
Messina: Esonerato Gianluca Grassadonia (1ª-28ª) – Subentrato Nello Di Costanzo (29ª-in corso)
Juve Stabia: Esonerato Giuseppe Pancaro (1ª-28ª) – Subentrato Marco Savini (29ª-in corso)
Barletta: Esonerato Marco Sesia (1ª-28ª) – Subentrato Ninni Corda (29ª-in corso)     Martina Franca: Esonerato Salvatore Ciullo (1ª-32ª) – Subentrato Eduardo Imbimbo (33ª- in corso)
Benevento: Esonerato Fabio Brini (1ª-35ª) – Subentrati Juan Landaida e  Daniele Cinelli (36ª- in corso)

 

Aggiornamento al 04 maggio 2015

Il Parma getta acqua sul fuoco: Donadoni ancora in Emilia

I tentativi di far muovere Roberto Donadoni dalla tranquilla città ducale verso la sua squadra del cuore, ovvero il Milan  sono iniziati ancora nello scorso autunno quando le nuvole sul futuro di Allegri erano più che un pettegolezzo  Ed oggi il ds gialloblù Leonardi ha voluto precisare che sulla tratta Milano – Parma non vi saranno movimenti: “Le continue voci riguardanti il nostro allenatore mi fanno sorridere: da tempo smentisco questo tipo di notizie”.

Van Basten: “Milan, sto studiando per la tua panchina”

Nemmeno il tempo di godersi il buon lavoro fatto da Allegri, capace di raddrizzare una barca messa male fino a qualche mese fa, che già spunta un nome eccellente per succedergli alla guida del Milan. Non c’è da stupirsi, un pò perché il calcio va così, un pò perché il nome in questione è quello di Marco Van Basten. Mica uno qualunque.

Il Cigno di Utrecht è attualmente alla guida dell’Heerenveen, in Eredivisie (il massimo campionato olandese) ma ha confessato ai microfoni di Sky che si sta preparando per poter allenare un giorno nel nostro campionato. E Dove? Ovviamente a Milano, sponda rossonera. L’ex bomber milanista non è mai stato dimenticato, dopo il prematuro ritiro a ventinove anni per colpa di una caviglia di cristallo è direttamente entrato nel mito. Spesso è stato accostato alla panchina del Milan, sovente molti hanno nutrito dubbi sulle sue reali capacità di mister. Un conto è essere un fenomeno in campo, un altro è saper leggere le gare da fuori.

I risultati hanno dato abbastanza ragione ai detrattori (specialmente come c.t. della Nazionale olandese Marco non ha raccolto nulla) ed è per questo che Van Basten ha ricominciato dalla gavetta: per essere un domani all’altezza di una piazza difficile. Magari proprio il suo grande amore italiano. Berlusconi e Galliani non hanno mai nascosto la loro predilezione per il tre volte Pallone d’Oro e forse il futuro celebrerà un nuovo-vecchio matrimonio tra le parti. Allegri permettendo.