Gasperini: per il Genoa è un magic moment

E’ un momento magico quello che sta vivendo il Genoa guidato da Gianpiero Gasperini, che sempre più spesso viene definito dalla stampa e dai tifosi come l’allenatore da Genoa. e dopo il successo in trasferta a Cesena, la compagine del Grifone si trova in piena zona Europa League, un sogno alla vigila del torneo. «Genova sta vivendo una fase calcistica stupenda. Il mio desiderio è quella di farla durare più a lungo possibile», ha dichiarato ai microfoni di Radio Anch’io lo sport il tecnico genoano.

Prandelli, esonero in vista al Gala?

Per Cesare Prandelli sarà un 2014 da dimenticare: dopo la burrascosa esperienza al Mondiale in Brasile, con l’eliminazione subito al primo turno, le dimissioni volontarie lo avevano allontanato dall’Italia, portandolo in Turchia dove ha firmato nel luglio scorso un sontuoso contratto con il Galatasaray. Ma anche in questo  caso le vicende sportive hanno preso una piega negativa: in difficoltà nel campionato, i giallorossi turchi hanno finora un ruolino di marcia pessimo, fatto di 4 sconfitte ed un pareggio e dopo ieri sera, i viaggi europei sono matematicamente terminati.

Secondo il quotidiano turco online Hurryet, che oggi titola: “La dirigenza del Galatasaray ha deciso di porre fine alla gestione di Cesare Prandelli”, ed aggiunge che “Determinanti  le due ultime sconfitte incassate dal Galatasaray, che dopo l’ultimo brutto ko contro il Trabzonspor in campionato lo scorso fine settimana, è stato battuto 2-0 ieri sera nel penultimo turno di Champions, compromettendo le residue speranze di qualificarsi almeno per l’Europa League”.

Sven Goran Eriksson: nuovo incarico in Cina

Non pare avere fine la conclusione della carriera di tecnico dello svedese Sven-Goran Eriksson: dopo la sfortunata parentesi al Guangzhou R&F terminata con l’esonero, il 66enne ex di Roma, Lazio, Fiorentina e Sampdoria, ha siglato un nuovo accordo con il Shanghai East Asia SIPG, club giunto quinto nell’ultimo torneo cinese.

Adani: niente Inter, rimango in tv su Sky

L’ex difensore di Inter e Brescia Daniele Adani ha deciso di non continuare con la carriera in panchina: dopo che nelle ultime ore le voci che lo volevano come tecnico in seconda sulla panchina dell’Inter, voluto dal subentrato Mancini, ha pubblicato sul suo profilo Twitter una nota in ci conferma di voler continuare ad apparire sui canali Sky in veste di opinionista.

“Sono abituato a parlare di calcio alla gente, ma è difficile per me farlo se l’argomento in questione sono io. Sento tuttavia la necessità di spiegare come sono andate le cose in questi giorni, soprattutto perché ci tengo molto a dire grazie a Roberto Mancini – fuoriclasse in campo, in panchina e nella vita – per avermi ritenuto all’altezza di fare parte del suo staff nella nuova avventura all’Inter. Umanamente, prima ancora che professionalmente, l’attenzione che Roberto ha dimostrato nei miei confronti è una delle più grandi dimostrazioni di stima che ho ricevuto nella mia carriera. Una carriera che negli ultimi anni ha preso una strada che mi entusiasma e affascina, un percorso che non pensavo potesse diventare così importante per me. Ho la fortuna e il privilegio di poter raccontare il calcio con tutto l’amore e la passione che ho per questo gioco e voglio continuare a farlo, con professionalità, dedicandovi tutto il mio tempo. Per me contano la parola data, i rapporti, i progetti da portare avanti giorno dopo giorno, tutte cose che mi legano a Sky, luogo ideale per lavorare come piace a me. Con i miei “compagni di squadra” abbiamo ancora tanta strada da fare insieme. E tanta strada farà certamente l’Inter di Roberto Mancini, una persona speciale, al quale auguro davvero il meglio per il futuro. Grazie a tutti per i fantastici messaggi di questi giorni… ci vediamo in onda! Daniele”

Del Bosque: Euro 2016 sarà il mio traguardo finale

Il ct spagnolo Del Bosque ha trionfato ai massimi livelli con le Furie Rosse: il double Mondiale 2010 – Europei 2012 lo ha portato ai vertici del calcio iberico, dove mai nessun altro era riuscito. Ma per l’allenatore di Salamanca è giunto il momento di abbandonare quel mondo che lo ha visto trionfare prima come calciatore, con la maglia del Real Madrid e poi sulla panchina stessa dei blancos e successivamente della nazionale: ” Sarà così. Il mio ultimo chilometro sarà certamente l’Europeo”.

Questo il palmares attuale del tecnico plurivincitore:

Campionato spagnolo: 2 Real Madrid 2000-2001, 2002-2003
Supercoppa di Spagna: 1 Real Madrid 2001
Champions League: 2 Real Madrid 1999-2000, 2001-2002
Supercoppa UEFA: 1 Real Madrid 2002
Coppa Intercontinentale: 1 Real Madrid 2002

Campionato del mondo:  Sudafrica 2010
Campionato d’Europa: Polonia-Ucraina 2012

Henrik Larsson allenerà suo figlio in Svezia

Henrik Larsson, ex bomber di Celtic e Barcellona, dopo aver smesso di scendere in campo ha continuato la sua vita nel mondo del pallone diventando allenatore. Ieri è stato presentato alla stampa come tecnico della squadra della sua città natale, Helsingborg, club del massimo campionato nazionale scandinavo per la prossima stagione 2015.

Oltre ad avere l’onore di allenare la squadra in cui si è formato come giocatore, il 43enne “Henke” avrà nella rosa a disposizione anche il figlio 17enne Jordan, che ha già debuttato nella Serie A svedese e vanta alcune convocazioni con le rappresentative nazionali giovanili.

“E’ importante sottolineare la differenza fra Jordan il calciatore e Henrik il padre. Dal mio punto di vista, ho il dovere di gestire la situazione sempre a beneficio della squadra, l’Helsingborg”, ha tenuto a precisare il neo tecnico dei Reds svedesi.

 

Zanetti: non mi vedo allenatore

Per Javier Zanetti metà della sua vita è passata correndo sui campi da calcio di tutto il mondo. Capitano modello dell’Inter e per tanti anni bandiera anche della nazionale argentina, il presente è costituito dall’importante ruolo dirigenziale all’interno della società nerazzurra. Intervistato da Mediaset Premium, Zanetti ha allontanato qualunque ipotesi di un futuro da tecnico: “Ho smesso di giocare ieri, sto facendo il mio percorso. Ho parlato con il presidente Thohir, le cose sono chiare. Mi vedo vicino alla squadra nelle partite, durante la settimana faccio altro cose. Futuro da allenatore? Non credo, si soffre troppo…”.

PSG: la presidenza intende confermare il tecnico Blanc

Vicino al secondo successo consecutivo in Ligue 1, il presidente e sceicco del PSG Nasser al-Khelaifi è pronto a mettere nero su bianco il rinnovo del contratto all’allenatore Laurent Blanc.Lo ha confermato lo stesso numero uno del club parigino in un’intervista rilasciata in mattinata al quotidiano “Le Parisien” per smentire le voci che volevano l’allenatore messo in discussione alla luce dell’eliminazione ai quarti di Champions League ad opera del Chelsea.

“E’ il nostro allenatore ed intendo che continui ad esserlo”, ha affermato il presidente qatariota ed ha aggiunto, a conferma che la proposta di rinnovo era arrivata prima del ritorno dei quarti di Champions:”Ero stato molto chiaro già prima del match di ritorno e la mia opinione non è cambiata”.

 

Mancini torna all’Inter? Lo dice Cuper

Dopo Walter Mazzarri, sempre che il tecnico livornese saluti a fine stagione, potrebbe essere la volta del ritorno di Roberto Mancini in nerazzurro. Lo dice l’ex, a sua volta allenatore interista Hector Cuper, che ha confidato alla stampa turca in occasione di un evento pubblicitario a cui ha partecipato Cuper, attualmente tecnico Al-Wasl in Qatar : «L’Inter è pronta a chiedergli di tornare. Lui non è felice al Galatasaray e vorrebbe tornare in Italia», ed ha aggiunto: «Il club nerazzurro ha già iniziato a parlare con lui. A breve potrebbe anche arrivare una proposta formale».

Tecnico del Panathinaikos colpito da una bottiglia

La violenza non ha confini: nel corso dell’acceso derby della capitale fra Panathinaikos e Olympiakos, Anastasiou, allenatore dei bianco-verdi, è stato colpito al volto da una bottiglia scagliata dagli spalti. Sempre nel corso della partita il 21 enne centrocampista dell’Olympiacos Michael Olaitan si è accasciato al suolo esanime. Subito portato in ospedale per gli accurati controlli del caso, ha comunque tranquillizzato l’ambiente lasciando il terreno di gioco su una barella, ma cosciente.

http://youtu.be/fnrvbbp6lFc