Juve: tolta la squalifica ad Allegri di un turno

Cagliari – Juventus sarà Zeman contro Allegri: è stata infatti revocata la squalifica di una giornata inflitta al tecnico juventino dopo lo scorso turno di campionato: la Corte d’Appello della Figc ha tramutato la sanzione in un’ammenda di 10mila euro con diffida.

Lo stesso allenatore livornese aveva commentato in mattinata la prima decisione: «La mia squalifica? Sono rimasto sorpreso. Pensavo fosse uno scherzo. A mio avviso c’è una bella differenza tra un insulto ed un’imprecazione. Il mio atteggiamento nei confronti degli arbitri è sempre stato corretto. Non sono un santo, e ogni tanto può scapparmi un’imprecazione, se mi è consentito…».

Tuttavia Allegri è rimasto sconcertato per il regolamento applicato per la prossima Supercoppa Italiana:  «I cartellini? Non penso sia regolare che abbiamo cinque diffidati a Cagliari e, se ammoniti, dovranno saltare la Supercoppa, visto che è una finale secca che si dvorebbe giocare ad agosto. E’ una situazione penalizzante per noi, ma anche per il Napoli. Le scelte di formazione saranno condizionate dal pericolo ammonizioni? Domani è la partita più importante, e manderò in campo la squadra migliore. Poi faremo le nostre valutazioni».

Zeman accende già Cagliari – Juventus

Cagliari – Juventus non sarà la madre di tutte le partite, ma quando mister Zeman affronta i bianconeri, non è mai un match “normale”. Le accuse sul doping di un decennio fa sono ancora fresche nelle menti dei dirigenti juventini e stavolta, la partita, di giovedì a causa dell’impegno di Supercoppa Italiana della Juve, potrebbe essere decisiva per il tecnico boemo.

E nella conferenza stampa odierna Zeman ha risposto alla domanda precisa: “Per me una partita speciale? Come sempre e come da vent’anni a questa parte: dà sempre molti stimoli”. Quale giocatore Zeman vorrebbe togliere alla Juve? “Tutti, sono tutti bravi. È forte la squadra con il suo collettivo. Differenze tra Conte e Allegri? Questione di ritmi. Più alti con Conte, più possesso palla con Allegri”.

 

Millan: Spalletti si candida per il dopo – Allegri

Dopo la quasi investitura di Seedorf da parte di Adriano Galliani, arrivano oggi le parole di Luciano Spalletti, attuale tecnico dello Zenit San Pietroburgo, che, come riporta la Gazzetta dello Sport, sarebbe lieto di un ritorno in Italia e per di più sulla panchina rossonera, senza però lasciar intendere di aver ricevuto chiamate in merito dalla dirigenza milanista:  “Con gli occhi dell’allenatore, sarebbe positivo arrivare al Milan in questo momento. Tutti sono consapevoli nel mondo rossonero che bisogna cambiare diverse cose. È finito un ciclo e ne va aperto uno nuovo, ma nessuno mi ha telefonato”.

Specificando poi che, a termini contrattuali, per un rientro in patria, bisognerebbe prima parlare con la dirigenza russa:  “Ho un contratto con lo Zenit fino al giugno del 2015 che intendo onorare. Però nel calcio ci sono accelerazioni improvvise. Bisogna essere pronti a modificare rotta. Ogni ipotesi è suggestiva. La nazionale è l’Italia. Ma ci sono anche club importanti”.

Galliani: Seedorf nuovo allenatore del Milan? E’ in position

Non smentisce e non chiude le porte Adriano Galliani in merito a Clarence Seedorf come nuovo allenatore del Milan nella prossima stagione. Accertato che Allegri è praticamente dimissionario, visto che ha dichiarato che arriverà fino alla prossima primavera e poi lascerà Milanello, l’ad rossonero ha oggi pomeriggio dichiarato in merito alla questione allenatore: «In pole position? Diciamo che è in position… L’ho visto, come accade ogni anno, siamo amici e frequentiamo gli stessi posti».

Cercando poi di far calare il silenzio sul tema, ha chiosato: «Andiamo avanti fino al termine della stagione, poi vedremo chi sarà l’allenatore del Milan per la prossima».

Barbara Berlusconi ai giocatori: A Glasgow date tutto quello che avete

Si appella all’orgoglio rossonero Barbara Berlusconi, pronta ad entrare in scena nella prossima primavera nelle stanze dei bottoni , o forse anche prima,che ha voluto rivolgere alla squadra prima della partenza per Glasgow, dove domani sera affronterà in un match decisivo il Celtic per il passaggio del turno.

Secondo le indiscrezioni raccolte da Sportmediaset, la figlia del patron milanista , intrattenutasi con il gruppo ed il tecnico Allegri a pranzo presso il centro sportivo di Milanello, avrebbe chiesto il cento per cento nel match nel caldo stadio scozzese: «Date tutto quello che avete per il passaggio del turno agli ottavi di Champions League»

Alllegri: Higuain può cambiare da solo il match

Prima sfida di alto livello per Milan e Napoli, sul terreno di san Siro ed il tecnico Allegri in conferenza stampa prova a fare le carte del match. Parlando dei potenziali avversari che potrebbero fare male alla rabberciata difesa rossonera, il tecnico livornese usa per Gonzalo Higuain un aggettivo speciale, definendolo diabolico.

“Higuain è diabolico, sembra si assenti dalla partita ma è sempre presente. Poi ci sono Hamsik che si sta dimostrando fra i migliori in Europa, Callejon che è di livello internazionale, e Insigne. Sarà una bella partita, se il Napoli è favorito è solo per il fatto che dopo 3 partite ha 9 punti e noi 4. Ma riusciremo a recuperare i punti persi”. “Ora il Napoli sta giocando un buon calcio. Benitez è stato molto bravo perché era difficile cambiare una squadra con tanti giocatori e passare dalla difesa a tre a quella a quattro”.

Capello: non allenerò l’Italia dopo Prandelli

Fabio Capello ha concesso a Fox Sports un’intervista nella quale uno degli argomenti principali è stata la possibile candidatura alla panchina azzurra, in vista del quasi certo avvicendamento di Prandelli : “Non guiderò la nazionale italiana dopo Prandelli. La mia carriera si concluderà con l’esperienza in Russia”.

A tal proposito consiglia al tecnico del Milan di stare lontano dalla tentazione di rendersi disponibile per la nazionale: “Ad Allegri non  consiglierei di fare in questo momento il commissario tecnico di una nazionale. È ancora molto giovane e a quell’età è più importante lavorare tutti i giorni sul campo da allenatore di una squadra di club”.

Milan: operato Silvestre, out per un mese

Il Milan comunica ufficialmente che il giocatore argentino Matias Silvestre è stato sottoposto in giornata a un a intervento chirurgico di meniscectomia parziale in artroscopia al ginocchio destro. Si prospetta uno stop di un mese.

A questo punto la difesa rossonera di Allegri perde così un altro pezzo dopo gli infortuni di Bonera, Abate e De Sciglio.

Mangia: nessun contatto fra me ed il Milan

Intervenuto durante il premio “Nereo Rocco”, Devis Mangia ha risposto ai microfoni di Sky in merito ad un suo possibile futuro a tinte rossonere, nel caso che il tecnico Allegri non avesse una stagione poositiva.”Sono cose che non esistono. Non c’è nulla e non c’è mai stato nulla in questo senso. Per fortuna poi nessuno mi ha tirato in ballo. Del resto io non ho mai aperto bocca su questa questione

Anche Berlusconi al raduno del Milan

“Lunedì a Milanello ci sarà anche Berlusconi, un segnale importante il fatto che sia di fianco al tecnico per far capire che c’è grande coesione e unità d’intenti”. E’ la dichiarazione ufficiale dell’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani a margine della presentazione dell’accordo di sponsorizzazione con la BPM. “Il mio rapporto con il presidente non è in discussione”, ha chiosato l’ad rossonero.