Tommasi: aboliamo il vincolo per i calciatori dilettanti

Il numero uno dell’AIC Damiano Tommasi è intervenuto secco in merito alla regola che per i calciatori con contratto con società dilettantistiche sono vincolati fino al compimento del 25° anno d’età:  “E’ assurdo che un dilettante sia vincolato alla società di appartenenza più di un giovane professionista”, norma introdotta a partire dal 2004 è stato portato fino ai 25 anni  “11 anni di vincolo sportivo non sono una congrua durata, vogliamo far sì che alla maggiore età un giovane possa decidere dove giocare stagione per stagione”.

Giocatori senza contratto: fatto il programma delle amichevoli

L’Aic ha pubblicato la lista dei giocatori senza contratto che si alleneranno durante la fase estiva nei due separati ritiri allestiti a Coverciano o Novarello per poter strappare un contratto in vista della prossima stagione. E’ stato stilato anche il programma degli incontri amichevoli che verranno disputati.


Domenica 28 luglio: Renate – Aic (Triuggio ore 18)
Lunedi 29 luglio: Pavia – Aic (Salice Terme ore 18)
Mercoledi 31 luglio: Pergolettese – Aic (Crema ore 18)
Mercoledi 31 luglio: Alessandria – Aic (Alessandria ore 18)
Mercoledi 31 luglio: Spal – Aic (Sant’Agata Feltria ore 17,30)
Mercoledi 31 luglio: Aic – Poggibonsi (Coverciano ore 17,30)
Mercoledi 31 luglio: Aic – Tuttocuoio (Coverciano ore 18)
Sabato 3 agosto: Aic – A.S. Chieri (Novarello ore 18)
Domenica 4 agosto: Aic – Asti (Novarello ore 18)
Domenica 4 agosto: Gavorrano – Aic (Bagno di Gavorrano ore 17)
Domenica 4 agosto: Aic – San Marino (Coverciano ore 18)
Mercoledi 7 agosto: Aic – Rappresentativa Lega Serie B (Coverciano ore 18)

Pausa invernale più lunga? Possibile per Tommasi

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il presidente dell’Associazione calciatori ha parlando del calendario della Serie A: “Stiamo pensando ad una sosta più lunga per l’inverno, provando a limitare i turni infrasettimanali, ma ciò è possibile solo ascoltando anche gli altri rappresentanti del mondo del calcio, poi ad agosto decideremo”, ha dichiarato Damiano Tommasi.

Lega Pro : ecco la riforma e l’AIC appprova

E’ stato un parto molto travagliato quello della riforma dei campionati di Lega Pro. Dapprima si è arrivati per via dei fallimenti e rinunce di diverse compagini che nel corso degli anni hanno ridotto notevolmente la dimensione dei campionati ed oggi il presidente Macalli, ha potuto annunciare l’ultimo passaggio. Sparisce la divisione fra Prima e Seconda divisione e si ritorna, come tanti anni anni fa, ad una serie sola, questo a partire dal 2014-’15, quando ci saranno soltanto sessanta squadre, una serie unica con tre gironi.

Nella prossima stagione partiremo con 69 squadre e se sarà necessario ci saranno dei ripescaggi, sia tra le nostre formazioni retrocesse che quelle del mondo dilettantistico, secondo un regolamento che sarà approvato in seguito dalla Federcalcio”. Non ci saranno dunque retrocessioni tra la prima e la seconda divisione, e da quest’ultima scenderanno diciotto squadre. “Questo è un bel giorno per tutto il calcio italiano”, ha aggiunto lo storico numero, che ha intenzione di ricandidarsi alla presidenza della Lega Pro. E Francesco Ghirelli, dg della Lega di Firenze, ha aggiunto: “E’ una riforma davvero innovativa e importante, che avrà sicuramente grossi benefici sul nostro mondo. Avremo società virtuose”.

E l’associazione calciatore, per bocca del suo presidente Damiano Tommasi, plaude all’iniziativa. ”La nuova Lega Pro non avrà più giovani in campo obbligatoriamente. Siamo soddisfatti, perché una stabilità finanziaria delle società sarà accompagnata da un ritorno alla meritocrazia sportiva sul campo”.

Per questo anno niente sciopero: firmato il nuovo contratto della Serie A

La Serie A è a posto , almeno per la stagione in divenire. Oggi è stata apposta la firma sul nuovo contratto tra Aic e Lega di A a margine del consiglio federale di Roma.

Il presidente della Figc, Giancarlo Abete: “Soddisfazione per l’accordo fra Lega di serie A e Aic firmato in Figc in occasione del Consiglio federale. Tale accordo consente di affrontare il campionato 2012/2013 senza le fibrillazioni che hanno accompagnato l’inizio della stagione trascorsa”.

“Siamo soddisfatti dell’accordo trovato” – ha dichiarato Damiano Tommasi – e possiamo ora dedicarci con più serenità alla convenzione promo pubblicitaria. L’introduzione della possibilità per le società di sospendere gli emolumenti in caso di squalifica per doping, illecito e scommesse è la novità che è stata introdotta. Un gesto di responsabilità che abbiamo fortemente voluto in questo periodo difficile per il nostro ambiente”.

Chiuso per squalifica. Per colpa di chi?


Dopo i fatti di domenica , arriva la mazzata, oltrechè tecnica (via Malesani, dentro De Canio), anche giudiziaria. Il Giudice sportivo Gianpaolo Tosel ha sanzionato la società rossoblù, disponendo la chiusura al pubblico dello stadio Marassi per i due prossimi incontri del Genoa, evitando per ora la penalizzazione in classifica.

Inoltre potrebbero scattare anche le limitazioni per le partite in trasferta, quindi quella di domani sera contro il Milan, poi quella di Bologna ed infine Udine. A questo si aggiungono undici Daspo (per cinque anni), provvedimenti già firmati dal Questore di Genova.
Al vaglio poi della Procura federale sono le motivazioni per cui il capitano del Genoa Marco Rossi è stato costretto a consegnare le maglie dei suoi compagni agli ultras.

Da domenica sera è stato un rimpallarsi le responsabilità fra Forze dell’Ordine e società che deve essere necessariamente chiarito. A tal proposito il Consiglio Federale di venerdì avrà in calendario il caso Genoa-Siena, con il Presidente Abete che annuncia una lotta senza confini all’omertà. 
Damiano Tommasi, presidente dell’Aic, parla di episodio gravissimo ed inaccettabile e che lui non avrebbe mai tolto la maglia, anche se bisogna chiedersi perchè sia successo.

Oggi siamo alle parole, ma stasera il campionato già riprende con gli anticipi Cagliari – Catania ed Atalanta – Chievo e domani le altre otto partite, si sentiranno i primi effetti?