Grecia: niente arbitri, nel week end si ferma il calcio

Niente Super League in Grecia nel week end che sta per iniziare: il calcio professionistico si ferma infatti nel paese ellenico in seguito alla mancata nomina delle terne arbitrali da parte dell’organo competente, che ha voluto prendere questa iniziativa come forma di protesta dopo l’aggressione subita settimana scorsa dal suo vice – presidente Christoforos Zografos nei pressi della sua residenza. Di seguito il comunicato ufficiale:

“In seguito agli sviluppi degli ultimi giorni, non c’è motivo per annullare la precedente decisioni presa dal Consiglio Direttivo nella riunione speciale tenutasi il 14/11/2014, a causa della mancata nomina degli arbitri da parte della KED/EPO per tutte le partite dei campionati nazionali. L’EPO ha preso questa decisione basandosi esclusivamente sulla salvaguardia dei soggetti coinvolti a qualsiasi titolo nella vicenda“.

Ribery aggredito durante l’allenamento!!

Il giocatore francese del Bayern Monaco Franck Ribery sarebbe stato aggredito al termine dell’allenamento di questa mattina.

La notizia è riportata sull’edizione online del quotidiano francese l’Equipe, nel quale si specifica che l’uomo, probabilmente francese, sarebbe venuto alle mani con il fantasista del club bavarese, cercando anche di raggiungerlo negli spogliatoi. Necessario l’intervento della polizia per riportare al calma, in seguito gli agenti hanno hanno anche ascoltato il giocatore per tentare di ricostruire il movente.

Scandalo Copa Sudamericana: il Tigre denuncia aggressione e si ritira

Finale incandescente al Morumbì di San Paolo per il match di ritorno della finale di Copa Sudamericana far la squadra di casa ed il tigre, squadra della periferia di Buenos Aires. Dopo il pareggio a reti inviolate dell’andata, tutto era ancora da decidere nei 90 minuti in terra paulista.

Purtroppo gli spettatori hanno potuto assistere solo alla prima frazione di gioco, perché al fischio di metà partita si scatenava l’inferno sul terreno di gioco: inseguimenti stile Far West fra i giocatori, spintoni ed anche qualche pugno.

Ma il peggio sarebbe avvenuto negli spogliatoi: una presunta aggressione subita dagli argentini da parte del personale di sicurezza brasiliano li ha convinti a non ripresentarsi per la disputa della seconda frazione. Così, Dopo oltre mezz’ora di attesa, l’arbitro cileno Enrique Osses decretava la fine dell’incontro e consegnava il titolo al San Paolo, che fin li conducevano per 2-0 grazie ai gol di Lucas e Osvaldo.

L’accusa degli argentini sono gravi e nette: “Ci hanno pestati e minacciati con una pistola” mentre la Policia Militar rispedisce le colpe al mittente: “sono stati gli argentini a provocare per primi”.