Ad Acerbi il PALLONE D’ARGENTO PER UN CALCIO NON VIOLENTO

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L’Unione Stampa Sportiva Italiana, con voto unanime, ha deciso di assegnare per la stagione 2014-2015 il “Pallone d’argento per un calcio non violento – Coppa Giaime Fiumanò 2015” al difensore del Sassuolo Francesco Acerbi.
La consegna verrà effettuata domenica 31 maggio al “Mapei Stadium” di Reggio Emilia prima della partita Sassuolo-Genoa.
Questa la motivazione del premio: “Non sempre basta essere bravi e forti. Avere grinta, bloccare ogni domenica il centravanti avversario. Non sempre basta essere professionisti esemplari, onorare la maglia, lottare per vincere e migliorare. A volte la vita pretende ancora di più, ti chiama a prove più dure e importanti. E quando le superi, quando riesci ad essere forte non solo in campo ma anche fuori, ogni giorno, ecco che allora diventi un vero Campione. Francesco Acerbi è uno di questi: bravo difensore la domenica, ma ancora più bravo nella vita. In questi due anni ha sconfitto con coraggio un avversario subdolo e pericoloso, una malattia terribile che spaventa tutti noi. Oggi il suo esempio ci dà coraggio e fiducia e noi per questo lo ringraziamo”.

Il trofeo, giunto alla 16ª edizione, vuole ricordare Giaime Fiumanò, artista romano che amava l’allegria, la fantasia, i colori degli stadi, il bel gioco e la sana competizione, scomparso nel 1998 a soli 24 anni, ed è destinato ogni anno ad un calciatore che, oltre al talento, si sia reso protagonista anche per correttezza sportiva, moralità e impegno sociale verso i più deboli.
Caterina Fiumanò, madre di Giaime e presidente dell’Associazione culturale no-profit Giaime Fiumanò, unitamente al Pallone d’argento dona all’Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro) finanziamenti per la ricerca sui tumori giovanili.

Questo l’albo d’oro del premio: 1999-2000 Paolo Negro (Lazio), 2000-2001 Damiano Tommasi (Roma), 2001-2002 Javier Zanetti (Inter), 2002-2003 Ciro Ferrara (Juventus), 2003-2004 Andrij Shevchenko (Milan), 2004-2005 Gianfranco Zola (Cagliari), 2005-2006 Luca Toni (Fiorentina), 2006-2007 Ricardo Kakà (Milan), 2007-2008 Francesco Totti (Roma), 2008-2009 Alessandro Del Piero (Juventus), 2009-2010 Morgan De Sanctis (Napoli), 2010-2011 Antonio Di Natale (Udinese), 2011-2012 Andrea Pirlo (Juventus), 2012-2013 Stephan El Shaarawy (Milan), 2013-2014 Giuseppe Rossi (Fiorentina), 2014-2015 Francesco Acerbi (Sassuolo).

Acerbi: così ho vinto la mia battaglia

Francesco Acerbi è tornato in campo dopo aver sconfitto il tumore per ben due volte e poi martedì scorso ha anche realizzato  un goal importante per il suo Sassuolo nella sfida casalinga vincente contro l’ Empoli per 3-1.

Intervenuto nella trasmissione serale di giovedì sera Tiki Taka, nell’intervista concessa a Pierluigi Pardo il difensore ha voluto dare una speranza a chi si trova a combattere sfide ancora più difficili: “Sono contento del ritorno in campo e del gol, ma l’importante è stato soprattutto aver vinto. Da esperienze come la mia si impara qualcosa: non sono situazioni belle ma mi sento bene ora e ho voglia di giocare. Ho avuto dei momenti difficili durante la chemio, ma paura mai”.

Acerbi: sono pronto per tornare ad aiutare il Sassuolo

Bella notizia fornita dall’ex giocatore di Chievo e Milan, Francesco Acerbi, che dopo il doppio intervento subito per sconfiggere il tumore, si dice pronto a tornare per dare una mano al suo Sassuolo, impegnato nella lotta salvezza.

Impegnato in mattinata al Campidoglio a Roma per il “Premio Angeli dello Sport”, promossa dall’Associazione Fioravante Polito Onlus, il difensore dei neroverdi ha dichiarato: «Sto tornando e spero di rientrare ad aprile, se tutto va bene. Mi alleno da dieci giorni: ho passato giorni difficili e lunghi, sono stato anche molto nervoso, ma mi hanno aiutato molto gli amici, che mi sono stati vicini. La malattia mi ha cambiato, ora sono sicuramente più riflessivo e meno ragazzino rispetto a prima». E la conferma del miglioramento è stata confermata anche dal medico del club emiliano: «Stiamo facendo un percorso: intorno a Pasqua effettueremo nuovi esami di controllo e avremo notizie più precise».

Milan: arriva Constant, ma nessuno si entusiasma

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Dopo il già preventivato tesseramento di Francesco Acerbi, difensore centrale del Chievo, Max Allegri potrà contare anche sull’ingaggio di Kevin Constant, in prestito dal Genoa con diritto di riscatto. Il vertice è tutt’ora in corso in Via Turati, parallelamente a quello per il centrale clivense. Il 25enne centrocampista francese (naturalizzato guineiano), cresciuto nel Tolosa, era passato al Genoa proprio dal club veronese, contestualmente alla cessione in compartecipazione dello stesso Acerbi alla corte di Campedelli. Giri intricati, dunque; che però non smentiscono il basso profilo della campagna acquisti rossonera: se è vero che i due neo-milanisti non superano il quarto di secolo e quindi legittimano il cambio generazionale, è altrettanto vero che sono incognite, non avendo mai militato in una grande squadra.

Ciò che interessa attualmente la dirigenza del Diavolo è senza dubbio il monte ingaggi – da tenere basso – e manovre low cost sui cartellini.

A seguito della mancata cessione di Thiago Silva al PSG (da alcuni definita un’operazione ad arte per mantenere il consenso dei tifosi e, quindi, degli introiti derivanti dagli abbonamenti), che comporta il mantenimento di uno stipendio gravoso – oltre a quello di Ibra – la linea adottata da Galliani appare inevitabile.