Novita’ e ritorni in Serie B


Pro Vercelli e Lanciano si sono aggiudicati nei ritorni delle finali di Prima Divisione l’accesso alla Serie B. Entrambe hanno vinto in trasferta e con identico punteggio 3-1 le sfide che le vedevano opposte rispettivamente a Carpi e Trapani, rimontando lo svantaggio iniziale subito dopo chi minuti.

Analogie sul campo che non lo sono invece per quanto riguarda il palmares. La pro vanta ben sette scudetti vinti fra il 1908 ed il 1922, agli albori del calcio, avendo l’onore di veder militare fra le sua file il mitico Silvio Piola, a cui è intitolato lo stadio di casa. Dopo il ripescaggio dell’anno passato in Prima Divisione, il ritorno in B a distanza di ben 64 anni riporta il grande calcio nella città piemontese, riproponendo il derby con gli storici rivali del Novara.

Per Lanciano si tratta invece di una prima assoluta: la società guidata dalla Presidentessa Valentina Maio raggiunge uno storico traguardo in una regione che ha già assaporato una promozione in questa stagione grazie al Pescara di Zeman.

Da notare che il match si era messa davvero male per gli uomini di Gautieri: sotto di un gol dopo neanche un minuto, perdevano Amenta per un’espulsione dovuta ad un calcio ad un avversario a palla lontana. Ma il Trapani, dopo 3 promozioni in 4 anni, pagava dazio all’inesperienza e si faceva rimontare dagli abruzzesi; per gli oltre mille tifosi giunti in Sicilia, era il momento della festa sognata.

Ecco Stroppa, a lui il compito di sostituire Zeman


E’ stato individuato in Giovanni Stroppa 44enne, ex calciatore del Milan con cui ha vinto diveris trofei in campo internazionale, il tecnico che dovrà condurre gli abruzzesi nella massima serie dopo che il trascinatore dalla sigaretta sempre accesa il boemo Zeman ha salutato la compagnia per fare ritorno a Roma, sponda giallorossa.

Proprio con Zeman a Foggia ebbe la sua stagione migliore in termini di segnature, ben otto, che gli valsero la chiamata in nazionale da parte di Arrigo Sacchi.
Ieri nel capoluogo abruzzese è avvenuto l’incontro decisivo con l’accordo fra le parti, ora in Serie A mancano solo le panchine di Siena  e Catania da sistemare.

Stroppa ha un curriculum da tecnico ancora giovane: ha iniziato la sua avventura dalla panchina nel 2007 nel settore giovanile del Milan, riuscendo a vincere nel 2010 la coppa Italia categoria Primavera. Ha lasciato i rossoneri l’estate scorsa, per ritrovarsi in panchina all’Alto Adige, in Prima divisione, chiudendo al 7° posto e così sfiorando l’ingresso nei playoff.
Si tratterà della sua prima esperienza nel massimo campionato, con il compito di non far rimpiangere il maestro boemo.

Ecco Stroppa, a lui il compito di sostituire Zeman


E’ stato individuato in Giovanni Stroppa 44enne, ex calciatore del Milan con cui ha vinto diveris trofei in campo internazionale, il tecnico che dovrà condurre gli abruzzesi nella massima serie dopo che il trascinatore dalla sigaretta sempre accesa il boemo Zeman ha salutato la compagnia per fare ritorno a Roma, sponda giallorossa.

Proprio con Zeman a Foggia ebbe la sua stagione migliore in termini di segnature, ben otto, che gli valsero la chiamata in nazionale da parte di Arrigo Sacchi.
Ieri nel capoluogo abruzzese è avvenuto l’incontro decisivo con l’accordo fra le parti, ora in Serie A manca solo la panchina del Siena da sistemare.

Stroppa ha un curriculum da tecnico ancora giovane: ha iniziato la sua avventura dalla panchina nel 2007 nel settore giovanile del Milan, riuscendo a vincere nel 2010 la coppa Italia categoria Primavera. Ha lasciato i rossoneri l’estate scorsa, per ritrovarsi in panchina all’Alto Adige, in Prima divisione, chiudendo al 7° posto e così sfiorando l’ingresso nei playoff.
Si tratterà della sua prima esperienza nel massimo campionato, con il compito di non far rimpiangere il maestro boemo.

Le parole che non ti aspetti : Moggi loda Zeman!


Anni di battaglie verbali: il doping, il potere mediatico, i favori arbitrali, il controllo del mercato e poi mentre Big Luciano si trova a dover scontare una condanna calcistica, ecco le parole che sono più rumorose di un tuono.

“Zeman ha fatto davvero vedere un bel calcio, gli faccio i miei più sinceri complimenti”. Luciano Moggi, ex direttore generale della Juventus, elogia il lavoro svolto da Zdenek Zeman nell’eccellente stagione del Pescara. Il tecnico boemo ha guidato la formazione abruzzese fino alla promozione in Serie A.

«Zeman ha fatto un ottimo lavoro a Pescara facendo cose eccellenti e regalando alla Nazionale anche un giocatore come Verratti, senza contare anche giocatori importanti come Insigne, Immobile e Capuano», dice Moggi, a dimostrazione che di calcio si parla e non di inimicizie o rivalità.

«Verratti, Insigne e Immobile dovrebbero fare ancora un anno con Zeman e acquisire l’esperienza necessaria. I tre ragazzi hanno qualità – continua Moggi a Radio Manà Manà Sport – e personalità per giocare in qualsiasi club. Tanto di cappello a Zeman. Verratti credo che alla fine andrà alla Juve».

L’ex dg bianconero incorona anche il Torino: «La promozione in Serie A è meritatissima ma per il prossimo anno servono investimenti. Sono sicuro che il presidente Cairo non si tirerà indietro e farà acquisti importanti. Ogbonna, secondo me, rimarrà al Torino e farà benissimo».