Il Sorrento a Castellamare di Stabia? Ai tifosi delle “Vespe” la cosa non piace

Iniziato il campionato con una sconfitta casalinga contro il Livorno, la , o meglio lo stadio di Castellammare di Stabia potrebbe ospitare l’esordio del , squadra di LegaPro, domenica prossima contro il Gubbio.

Ma la questione ha fatto scatenare un vero putiferio, perché l’Assessore all’Edilizia Sportiva Donnarumma del comune stabiese si è detto contrario all’evento già mesi fa, causa le pessime condizioni del manto sintetico, arrivando a minacciare le dimissioni dall’incarico qualora il Sindaco avesse accettato la proposta. Inoltre ai tifosi delle Vespe la cosa non è molto gradita, in quanto storici avversari del Sorrento. Ecco i comunicati del club stabiese e dell’Assessore Donnarumma in merito.

Il comunicato della S.S. Juve Stabia: In riferimento alla nota del Direttore Generale della , dott. Francesco Ghirelli, in relazione alla disputa della partita di calcio Sorrento-Gubbio il 2 settembre p.v. presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia, la S.S. Juve Stabia precisa di non essere mai stata interpellata da alcun organo, in quanto mera affittuaria dell’impianto sportivo. Pertanto, ogni decisione in merito spetta solamente al proprietario della struttura, ovvero l’Amministrazione Comunale.

Lo sfogo dell’Assessore Donnarumma: “Se il Sindaco ha fatto una scelta del genere di sua iniziativa, rassegnerò le mie dimissioni. Il manto erboso non è in grado di ospitare altre manifestazioni al di fuori di quelle legate alle formazioni cittadine che hanno già avuto difficoltà ad usufruire dell’unico impianto della città. Per le sue condizioni, il sintetico del Menti, potrà garantire non più che l’attuale campionato alla Juve Stabia. Proprio per questo motivo, le formazioni giovanili stabiesi hanno dovuto emigrare a Torre del Greco, mentre la Libertas Stabia ha disputato alcune gare a Vico Equense. Di fronte a queste difficoltà evidenti, se verranno davvero ospitate gare di formazioni non stabiesi, rassegnerò al Sindaco le mie dimissioni”.