Toni salta la Juve e sogna di battere Buffon

Pesante quella dell’ariete contro la super retroguardia bianconera. Lo dice il giocatore stesso che al quotidiano torinese Tuttosport spiega il motivo:  “Ho ancora il tendine un po’ infiammato: non ce la dovrei fare. Servirebbe un miracolo. Allo andrò lo stesso, devo salutare tanti amici”.

Non poter scendere il campo per il centravanti del è una cosa molto difficile da accettare: ” Affrontare la Juve è bello e stimolante. E poi lo Stadium è lo Stadium. Ogni tanto penso alla serata dell’inaugurazione. Ho segnato il primo goal, nell’unica occasione avuta. E’ incredibile: sono riuscito a entrare nella storia dello stadio senza mai averci giocato da professionista con la maglia bianconera”.

Tuttavia Toni non ripone i sogni nel cassetto ed anzi rivela che “è segnare una di scavino. Sarebbe bello segnarlo a Gigi, che resta di un altro pianeta. A sto punto, glielo prometto per il ritorno. Col Verona vorrei arrivare in doppia cifra, ma quel che più conta è segnare reti importanti come contro il Milan. Il sarebbe chiudere con 300 reti tra i professionisti: me ne mancano ancora 24″.