Non basta un grande Genoa, Vucinic e Asamoah danno la scossa alla Juve


Due assist e un centro dal dischetto. Mirko , subentrato nella ripresa a uno spento Matri, cambia il pomeriggio di Marassi e firma la terza vittoria di fila in campionato per la che mantiene l’imbattibilità e la vetta insieme a Napoli e Lazio a quota 9 punti.
Gli uomini di Conte, con la testa probabilmente già all’esordio in Champions League contro il Chelsea, hanno subito nel primo tempo l’aggressività del Genoa molto lesto a ripartire in contropiede. Ad aprire i giochi è Ciro che, dopo un gol mancato a tu per tu con Buffon, sigla l’1-0 con un destro velenoso dal limite. La Juve fa molto possesso palla ma le azioni più ghiotte sono del rossoblù se si esclude il tiro alto di Matri solo davanti a Frey (sospetto fuorigioco).

Decisivo anche l’innesto di
Nella ripresa il copione sembra lo stesso con la Juve che attacca e centra un palo con Giovinco ma il Genoa “rischia” seriamente di chiudere i conti con la traversa di Borriello e il clamoroso errore davanti alla porta di Bertolacci al 18′ della ripresa. Bravo Buffon a deviare la conclusione ravvicinatissima e dal contropiede susseguente arriva il pari bianconero con Vucinic che smarca Giaccherini che da fuori area infila Frey di precisione. La partita cambia anche grazie all’ingresso di Asamoah (al posto di De Ceglie) che si procura il rigore del 2-1 trasformato dallo stesso Vucinic. E infine il montenegrino si invola sulla destra e mette al centro una palla sporcata dalla difesa che trova Asamoah pronto a ribadire in rete il 3-1 finale.