Mercato Milan: solo 48 ore per Kakà e Balotelli a rate

Sono ore decisive in Via Turati. Il mirino dell’artiglieria (leggera) del Milan non si muove dai due obiettivi sensibili arcinoti: Ricardo Kakà e Mario . e Paolillo stanno lavorando febbrilmente per arricchire la rosa di Allegri e tentare la scalata immediata ad un piazzamento Champions. Ma vista la scarsa disponibilità economica e il poco tempo a disposizione, la buona riuscita delle due trattative è ancora un’incognita.

IL PIU’ VICINO E’ KAKA’ – Non è un mistero che il brasiliano abbia lasciato un pezzo del proprio cuore a Milanello e che sia disposto a tutto pur di farvi ritorno. Non è un segreto nemmeno il fatto che consideri l’eventuale ritorno del figliol prodigo un sogno. Ma non si vive di solo amore e di aria. Il calciatore percepisce una cifra impraticabile per le casse dei rossoneri (10 milioni annui); si è detto disposto a decurtarsi parte dell’ingaggio, arrivando a circa 7,5 milioni. Il Milan ne mette sul piatto 5, il punto d’incontro potrebbe essere a metà strada e agevolato da qualche bonus. Per questo Paolillo lavora ai fianchi Bosco Leite, padre e procuratore del fantasista, mentre Galliani prosegue nell’opera di convincimento su Florentino Perez, patron dei Blancos. Il prestito lungo (due anni e mezzo) ed il nodo della fiscalità sono i punti cardine che possono mandare in porto l’affare o farlo saltare. Le prossime 48 ore saranno decisive per capire da che parte tirerà il vento.

RATEIZZAZIONE PER BALO – Molto diverso il discorso per Mario Balotelli: il prezzo fissato dal è vicino ai 37 milioni, cifra fuori portata per il Diavolo. In più va considerata la prelazione che l‘Inter potrebbe esercitare, a parità di soldi offerti, nei confronti del suo ex giocatore. Una cosa certa c’è: i Citizens non ne possono più di Super Mario, vorrebbero trovare il modo di “scaricarlo” senza perderci troppo. Galliani ha un’idea che gli frulla nella testa, praticabile se il club inglese abbassasse leggermente le pretese sul cartellino del bomber: un’acquisto a rate, in tutto sei. Questione poi di dettagli, ma l’eventuale proposta potrebbe improvvisamente avvicinare le parti.