Marino, dg Atalanta: Napoli, così esageri

Pasquale Marino ha iniziato la carriera di direttore sportivo nel , ma poi le vicende sportive lo hanno portato a peregrinare ed all’Atalanta, ormai da qualche anno, sta lavorando per mantenere la società orobica costantemente nella .

Ieri appunto  lo scontro diretto al San Paolo con il suo ex club è finito bene in termini di risultato, spostando però le attenzioni sulle accese polemiche che hanno scatenato le decisioni arbitrali che hanno visto il Napoli penalizzato.

Marino però non accetta le accuse di campionato falsato:

“Non si può dire che il campionato è falsato, non si cresce con questa violenza nelle dichiarazioni”. “Non si può mettere in mezzo Calvarese . L’arbitro, a parte l’episodio dubbio, ha diretto la gara benissimo. Dalla tribuna sembrava che Henrique fosse scivolato,
il campo era una saponetta, magari il suo piede è stato toccato da dietro ma lui ha accentuato la caduta”. E sempre il ds nerazzurro ha voluto rimarcare sulla pericolosità del tono della società partenopea: “Quella del Napoli è stata una violenza delle critiche inaccettabile. Il Napoli ha problemi che deve risolvere al suo interno perchè, con il fatturato e le potenzialità a disposizione, dovrebbe batterci sempre 3-0, invece ha pareggiato 1-1 all’andata e al ritorno, in undici contro dieci”.