Juventus-Genoa: Conte e Marotta nel mirino della giustizia sportiva

Con tutta probabilità Antonio si dovrà accomodare di nuovo nel suo box in tribuna. Viene da pensare che lo abbia persino arredato. Dopo la squalifica di quattro mesi già scontata infatti, è pronto un nuovo stop per il tecnico della Juventus. Le ragioni sono soltanto legate al campo questa volta e sono ancora calde. Dopo il rigore non dato dall’arbitro Guida in Juventus-Genoa (giocata sabato, ndr), l’allenatore pugliese ha alzato un pò troppo i toni delle proteste, ripetendo più volte “vergogna” all’indirizzo del direttore di gara. Probabile una sanzione di due turni per il mister.

Potrebbe andare peggio all’a.d. , reo di aver affermato che “Guida viene da Napoli, non poteva dirigere la Juve”. Frase ingiuriosa che presumibilmente gli costerà un deferimento. Gli animi si sono surriscaldati al punto che anche altri protagonisti del match potrebbero finire dietro la lavagna. Bonucci, Storari e Vucinic sono stati i più tarantolati al fischio finale, addirittura Chiellini è sceso dalle tribune per dare man forte ai suoi compagni.

Clima sereno. Alla faccia del fair play.