Il Milan si tiene stretto El Shaarawy (in attesa di Balotelli)

Finiranno per costruirgli una piramide dentro Milanello. Giusto per essere sicuri. La love story tra Stephan e il Milan è destinata a durare ancora per un lustro almeno, poi si vedrà.

UN ACCORDO LISCIO COME L’OLIO – Adriano e Roberto Lo Florio, agente del giocatore, si siederanno ad un tavolo nei prossimi giorni per discutere il prolungamento che riguarda l’attaccante fino al 2018 (il massimo consentito in Italia). Discutere è una parola grossa, perché intoppi non se ne vedono all’orizzonte: innanzitutto il Faraone ha già subito un ritocco dell’ingaggio verso l’alto (da 600 mila euro ad 800 mila) non molto tempo fa; l’ulteriore rinnovo gil farà certamente superare il milione, anche se non si sa ancora di quanto. In aggiunta all’aspetto economico, il Milan e Allegri gli stanno dando grandissima fiducia, che lui ripaga con risultati, umiltà e costante impegno. Perché cambiare?

RESISTERE ALLA CONCORRENZA – La dirigenza di Via Turati è corsa ai ripari, fissando l’appuntamento con il manager del bomber, perché la concorrenza aveva iniziato ad essere concretamente pressante. Oltre al , anche il si era fatto sotto, offrendo 30 milioni cash. Ma i progetti del Diavolo sono chiari: insistere con la linea giovane, per tornare entro un triennio ai vertici del calcio europeo. Se davvero arrivasse anche , si formerebbe una coppia d’attacco potenzialmente fuori dal comune. E chissà mai che lo stile di vita di El Shaarawy, unito all’ambiente rossonero, non riescano a dare una bella raddrizzata al Bad Boy.