Buffon difende la categoria e getta acqua sul fuoco: “Ingiusta l’espulsione di Brkic, da rivedere la regola”

E’ il capitano bianconero, Gianluigi , a tentare di smorzare le che hanno seguito e che stanno seguendo come un’ombra la gara disputata al Friuli, vinta 4-1 dai campioni d’Italia sull’.

Com’è noto, la partita è stata viziata dalla svista dell’arbitro Valeri, che in occasione del rigore assegnato alla per fallo su , è stato indotto dal giudice di porta ad espellere il portiere dei padroni di casa, , reo di aver effettuato un’uscita travolgente, ma nei limiti della regolarità; il rigore ci stava tutto, ma per il fallo di .

In ogni caso, ciò che ha spinto Buffon a dire la sua, dalla propria pagina facebook, è stata di fatto la decisione di penalizzare il dirimpettaio “collega”.

Gigi dice: “Alla fine rimane un briciolo d’amarezza, constatando che fra tutte le regole che hanno migliorato lo spettacolo calcistico, quella dell’espulsione dell’ultimo uomo rimane la più penalizzante e quella che rende una partita squilibrata a scapito dello spettacolo stesso, soprattutto se capita nei primi minuti di gioco […] il nostro intento, soprattutto in uscita, è quello di cercare di prendere la palla e non creare un danno all’avversario o di abbatterlo; per cui in molte situazioni il dazio che paghiamo è spropositato e snatura le nostre caratteristiche di coraggio, costringendoci ad essere ostaggi della paura di essere cacciati prematuramente dal campo”

Infine sentenzia: “Mi ritengo un riformista in tutti gli ambiti, ma quando una regola fa acqua e ci si accorge che non ha apportato una miglioria all’esibizione di turno sarebbe corretto tornare indietro sui propri passi e ripristinare la regola precedente, per il bene e la tutela del giocatore, del tifoso e in primis del valore-concetto che la sfida è bella e gratificante vincerla ad armi pari possibilmente“.