Presidente CONI Malagò: Curve come la mafia

In un’intervista concessa a Tuttosport, il numero uno del massimo organismo sportivo italiano, Giovanni , ha voluto sottolineare l’aspetto negativo delle degli stadi italiani chiusi per episodi di cori razzisti: «Questi provvedimenti sono un danno alle società e ai tifosi per bene, ma tutti si devono mettere insieme per isolare coloro che fanno fare brutta figura al mondo dello sport italiano. Per colpire pochi, pagano tutti e questo non va bene, ma è un po’ come il discorso che riguarda i problemi di mafia o camorra: se a un certo momento la gente accetta passivamente lo stato delle cose, automaticamente con questo nuovo sistema è come se diventasse complice. Siamo in una fase di tolleranza zero».