I Rangers di Glasgow: venerdi’ si chiudera’ un’epoca?


Impensabile fino a che non si è materializzato, il rischio di veder sparire i Rangers di Glasgow sembra destinato a materializzarsi venerdì prossimo.

Sono gli effetti devastanti dei debiti accumulati dai club nei confronti di banche e fisco: il glorioso club scozzese con 140 anni di , 54 titoli nazionali e 33 Coppe di ed una Coppa delle Coppe in campo europeo, non è stato iscritto provvisoriamente alla Scottish per un contenzioso con il fisco britannico che ammonta a 93 milioni di euro. Il fallimento è a un passo: il club è attualmente in amministrazione controllata, ma se entro deue giorni non si materializzerà nesun compratore credibile, diventerà solo un ricordo.

Gli effetti sarebbero devastanti anche per il massimo campionato scozzese, che andrebbe a perdere il classico derby di Glasgow, l’Old Firm ed anche l’unica rivale credibile dei .

I Rangers pagano lo scotto della crisi economica, ma anche un’amministrazione dissennata negli anni. A niente è valsa la decisione dei calciatori di ridursi lo stipendio dal 25 al 75 per cento: la voragine che si era creata è andata via via aumentando e non si è mai arrestata.
Un tentativo di salvataggio in extremis è stato tentato dall’uomo d’affari ed ex amministratore delegato dello Sheffield United, Charles Green, ma il piano di rientro presentato non è stato accettato dal fisco britannico e la decisione della Federazione scozzese, che ha escluso il club protestante di Glasgow dal calendario 2012-2013, è stata di fatto un atto dovuto. Poche sembrano le speranze che il salvataggio vada in porto a causa della scarsa flessibilità delle parti.

In questo momento lo scenario verosimile è drammatico per i tifosi di Ibrox Park: la loro squadra sarà costretta a ripartire dalla quarta serie e probabilmente anche a cambiare nome. Non è stato ancora deciso chi occuperà il posto lasciato libero dai Rangers: in ballottaggio ci sono il retrocesso Dunfermline o il Dundee, squadra che si è classificata al secondo posto nella serie B scozzese.

In città si sovrapongono due sentimenti opposti: i tifosi cercano di sensiblizzare le istituzioni pubbliche al salvataggio del club mentrei tifosi rivali dei Celtic intonano cori di scherno in merito al probabile finanziario degli avversari.