Torres: caos allenatore, licenziato ma il tecnico non se ne va

La squadra sarda del , dopo un biennio fatto di promozioni, è tornata a giocare a livello professionistico con l’accesso alla Seconda Divisione della , ma l’inizio del torneo non è al momento per nulla soddisfacente: terzultimo posto e sconfitta ieri sul campo del Santarcangelo con un netto 3-0 che non lascia attenuanti.

La dirigenza isolana, riunitasi nella serata di domenica, aveva deciso di emettere un comunicato con cui invitare il tecnico D’Adderio a fare le valigie, ma egli non ha mostrato alcuna intenzione, chiedendo il licenziamento per ovvi motivi economici. ecco il comunicato emesso dalla Torres ieri: «La Sef Torres Calcio, riunita con il presidente Capitani presso la sede, rende noto che, dopo la cocente sconfitta di oggi accompagnata dall’esplosione del malcontento del pubblico, ci si aspettava che mister Fulvio D’Adderio rassegnasse le dimissioni. Gesto che sarebbe stato interpretato come ammissione di responsabilità e di rispetto nei confronti della società e della tifoseria. Questo atto sarebbe poi stato valutato dalla dirigenza rossoblù, non da ultimo con la possibilità di riconfermargli la fiducia. Ma nonostante le ammissioni di responsabilità fatte dal mister in sala stampa nel post partita non c’è stato alcun seguito concreto. La società, preso atto della fermezza delle posizioni di mister D’Adderio, ha pertanto sollecitato le dimissioni ma alle 21:30 di oggi non è stato mostrato alcun segno di comprensione della situazione. Egli ha infatti affermato che, a costo di rivolgersi alla pubblica sicurezza per farsi scortare, sarebbe stato presente alla normale attività di allenamento di martedì. Questo testimonia una non consapevolezza o un’incoscienza da parte dell’ che la società valuterà nelle prossime ore».