Porto Champions 2003-04: quando inizia la leggenda Mourinho

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Una nuova campagna europea è alle porte, quando è in pieno svolgimento il secondo turno preliminare di accesso alla , la massima competizione per clubs che ha completato con la finale di Berlino la 60-esima edizione. Negli ultimi anni le sorprese sono state sempre poche a dispetto delle tantissime conferme e dello strapotere nelle mani di poche big.

L’ultima vera e grande sorpresa risale alla stagione 2003-2004 in cui il vinse il trofeo continentale e Mourinho iniziò la sua carriera di vincente che lo ha portato a diventare uno degli allenatori con più trionfi ( e fra i più pagati). Dopo aver chiuso la fase a gironi al secondo posto (dietro Real Madrid e davanti a Marsiglia e Partizan Belgrado), il Porto affrontò il Manchester United agli ottavi di finale. La squadra inglese allenata da Ferguson era una delle più forti in quel momento; dopo la vittoria casalinga per 2-1, i portoghesi, grazie ad un gol di Costinha al novantesimo all’Old Trafford, si regalarono l’accesso ai quarti di finale.

In casa al Dragao, i francesi del Lione furono battuti con il più classico dei risultati, il 2-0. Al ritorno, una rete di Maniche nei primi minuti, spense subito l’ardore dei transalpini che rimediarono in extremis il pareggio in un match che si concluse per 2-2.

In semifinale si presentò davanti alla banda di Mourinho un’altra outsider: gli spagnoli del Deportivo La Coruna, che avevano precedentemente eliminato in sequenza le due finaliste dell’edizione precedente, Juventus con un doppio 1-0 e Milan, superato dopo la sconfitta a San Siro per 4-1 e demolito in casa per 4-0.

La squadra spagnola si confermò un osso duro da battere: l’andata, ancora in casa, si chiude a reti inviolate, ma al ritorno, un rigore di Derlei è sufficiente per superare l’ostacolo Depor e far volare porta l’undici portoghese in finale.

Nell’ultimo atto non c’è storia, il Porto batte il Monaco 3-0 e si aggiudica la sua seconda Coppa Campioni, dopo il successo, anche allora sorprendente, del 1987 contro il Bayern Monaco. La squadra piena zeppa di futuri campioni (Maniche,Carvalho e Deco fra tutti) verrà ricordata e celebrata per sempre in madrepatria. Ad oggi la vittoria del Porto è considerata come l’ultima grande sorpresa nel torneo della Coppa dalle Grandi Orecchie. Con l’Europa League del 2011 tuttavia il Porto si è confermata squadra da battere non solo in Portogallo ma anche in Europa: vedremo presto se nella prossima stagione i Leoni del Dragano sapranno riservare qualche sorpresa.

Autore: Angelo Losco