L’export italiano incanta Parigi, crescono rimpianti per partenza Verratti & co


Avvio della fase a gironi della Champions Leage con l’acuto del che non nasconde le ambizioni di vittoria a livello continentale dopo la faraonica ultima campagna acquisti. E a guidare i francesi alla vittoria sonante per 4-1 contro la Dinamo Kiev è indubbiamente la colonia di ex italiani che Leonardo ha portato alla corte di Carlo Ancelotti.

I grandi ex del subito decisivi in Europa
Nella stessa sera in cui il Milan arranca nuovamente non riuscendo ad andare oltre lo 0-0 a San Siro contro l’Anderlecht, i due ex milanisti Zlatan e firmano i primi due gol del Psg con il brasiliano all’esordio quest’anno dopo alcuni problemi muscolari e subito leader indiscusso della difesa. A segno anche Javier Pastore, altro ex eccellente della Serie A strappato due anni fa dal Psg al Palermo a suon di miliardi.

Il principino dirige l’orchestra
A far impazzire la Francia calcistica è ancora una volta il piccolo principe Marco Verratti che ieri sera ha bissato la prova maiuscola di sabato scorso contro il Tolosa dirigendo le operazioni del centrocampo con autorità senza disdegnare lampi di gran classe nella gestione della palla. prestazione che ha indotto l’Equipe, principale quotidiano sportivo transalpino, a assegnare un “9” in pagella all’ex pescarese arrivato a Parigi come oggetto misterioso salla Serie B italiana con una valutazione di 12 mln di euro ritenuta da alcuni eccessiva, dubbi subito sedati dal carisma con cui ha preso la cabina di regia dell’undici di Ancelotti.
Non va dimenticato che tra le file dei transalpini ci sono diversi altri ex protagonisti del nostro campionato, con Salvatore Sirigu (anche lui ex Palermo) portiere titolare indiscusso, gli ex interisti Maxwell e Thiago Motta e il francese Menez (ex Roma) in attacco. Senza dimenticare che nella rosa del Psg figura anche l’ex idolo del Sanpaolo di Napoli, Ezequiel Lavezzi, ancora non inseritosi al meglio in squadra complice anche la squalifica rimediata nella trasferita in campionato ad Ajaccio.
Di certo i soldi arrivati dallo sceicco del Qatar hanno rimpinguato le casse del club italiani, ma non mancano i rimpianti soprattutto per giovani promesse come Verratti che aveva mostrato solo in serie B le sue qualità attirando le attenzioni di molti grandi club tra cui la Juventus alla ricerca del “nuovo Pirlo” che alla fine è volato a Parigi.