Le italiane in l’Europa: riassunto del giorno dopo

uefa_champions_league_europa_league-650x01

 

Gli ultimi tre giorni hanno visto cinque squadre italiane impegnate in Europa: Roma e Juventus in e Fiorentina, Napoli e Lazio in : l’andamento è stato discreto, con due vittorie, una sconfitta e due pareggi.

La Juventus di Massimiliano Allegri non è riuscita ad andare oltre il pareggio per 0-0 in casa contro i tedeschi del Borussia Mönchengladbach.
Nonostante avessero conquistato 6 punti nelle precedenti partite, i bianconeri hanno fallito l’allungo in classifica anche a causa della sterilità dell’attacco, vero punto debole della squadra.

La Roma, invece, è uscita dalla BayArena con un punto, grazie al pareggio per 4-4 contro altri tedeschi, quelli del Bayer Leverkusen.
All’iniziale 2-0 ha risposto De Rossi (due volte), portando il risultato sul 2-2 e così si conclude il primo tempo; nella seconda metà di gioco la Roma passa anche in doppio vantaggio (2-4) grazie alle reti di Pjanic e Iago Falque, ma in due minuti i padroni di casa riescono ad andare a segno due volte e a fissare il punteggio sul 4-4.

Passiamo all’Europa League dove la Lazio ha battuto (in dieci uomini, complice l’espulsione nei minuti iniziali di Mauricio) il Rosenborg.
Ad aprire le marcature è stato l’ex juventino Alessandro Matri nel primo tempo; nei secondi 45 minuti vanno in rete Felipe Anderson per la Lazio, Soderlund che riapre la partita con un colpo di testa e poi Candreva che, dopo avere sbagliato un rigore, chiude i giochi con il gol del 3-1.

Anche il Napoli può festeggiare dopo aver vinto la terza gara su tre in questa fase a gironi di Europa League. Contro un avversario piuttosto modesto, è andato in scena un bel Napoli che ha battuto 1-4 il Midtjylland.
Gli uomini di Maurizio Sarri partono subito bene con la rete di Callejon, poi Gabbiadini realizza una doppietta che porta gli ospiti sullo 0-3 già al 40′ ma, prima della fine del primo tempo, i padroni di casa trovano il gol che potrebbe riaprire la partita grazie a Pusic.
Nel secondo tempo il Napoli gestisce bene il risultato e riesce a trovare l’ottavo gol stagionale del “Pipita” Gonzalo Higuain che sigla il gol dell’1-4 finale e permette ai suoi di posizionarsi al primo posto in classifica con 9 punti.

Di tutt’altro umore è, invece, la Fiorentina di Paulo Sousa.
La capolista della Serie A non riesce a centrare una vittoria che sarebbe stata importantissima al fine della qualificazione e perde, in casa, contro il Lech Poznan.
Il primo tempo vede una maggiore pressione degli ospiti che però non riescono a realizzare un gol; nella seconda frazione di gioco, però, il Lech Poznan realizza due reti (una al 60′ e l’altra all’82’) che costringono la Fiorentina ad occupare l’ultimo posto in classifica.
A niente è servito il gol al 90′ di Giuseppe Rossi e i tentativi finali dello stesso attaccante italiano e di Khouma Babacar: la Fiorentina ha perso una grandissima occasione per rilanciarsi nella corsa alla qualificazione e ora le cose per la squadra di Firenze si mettono davvero male.

Autore: Francesco Scalzo