Roma: le sue sconfitte peggiori in Europa non valgono lo scudetto

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Il 6-1 con cui il Barcellona ha sconfitta ieri sera nel 5° turno di Champions League la Roma segue, a distanza di circa un anno il clamoroso 7-1 con cui il Bayern Monaco sbancò l’Olimpico, diffondendo nei giallorossi un timore diffuso d’inferiorità verso le big d’Europa.

Ma nel passato romanista vi sono altre due pesanti rovesci, nella stagione 2006-07, quando nel ritorno dei quarti di finale di Champions League, la Roma uscì distrutta dall’Old Trafford subendo un clamoroso 7-1 dal Manchester United, dopo che all’andata era riuscita ad imporsi per 2-1.

Andando ancora più indietro con la memoria, nel primo turno della vecchia Coppa delle Coppe, stagione 1980-81, la Roma, guidata in panchina da Nils Liedholm, perse il match di ritorno contro il Carl Zeiss Jena, quando ancora esisteva la Germania dell’Est, dopo aver vinto l’andata per 3-0 !

E tali precedenti negativi non aiutano nemmeno il più scaramantico dei tifosi a sperare nella vittoria dello scudetto, perchè in tutte e tre le precedenti occasioni i giallorossi arrivarono secondi in campionato!

Hotel chiama Polizia: aiuto c’è uomo sospetto. Poi scoprono Nainggolan

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Radja Nainggolan scambiato per un terrorista in un albergo di Anversa, più precisamente il Radisson Blu Astrid Hotel e per questo motivo, al suo ritorno nella struttura, ha trovato la polizia locale ad attenderlo. Lo riporta il sito olandese Ad.nl, spiegando che l’equivoco si è verificato in quanto martedì sera, dopo l’annullamento dell’amichevole tra Belgio e Spagna, Nainggolan si è recato in città per trascorrere la serata con amici.

Alcuni ospiti dell’hotel infatti, notando il centrocampista giallorosso, e non riconoscendolo, avevano avvertito la polizia. Per il belga però, tutto si è risolto, bene: una foto di gruppo con gli agenti e qualche autografo hanno chiuso l’incidente “diplomatico”.

Le italiane in l’Europa: riassunto del giorno dopo

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Gli ultimi tre giorni hanno visto cinque squadre italiane impegnate in Europa: Roma e Juventus in Champions League e Fiorentina, Napoli e Lazio in Europa League: l’andamento è stato discreto, con due vittorie, una sconfitta e due pareggi.

La Juventus di Massimiliano Allegri non è riuscita ad andare oltre il pareggio per 0-0 in casa contro i tedeschi del Borussia Mönchengladbach.
Nonostante avessero conquistato 6 punti nelle precedenti partite, i bianconeri hanno fallito l’allungo in classifica anche a causa della sterilità dell’attacco, vero punto debole della squadra.

La Roma, invece, è uscita dalla BayArena con un punto, grazie al pareggio per 4-4 contro altri tedeschi, quelli del Bayer Leverkusen.
All’iniziale 2-0 ha risposto De Rossi (due volte), portando il risultato sul 2-2 e così si conclude il primo tempo; nella seconda metà di gioco la Roma passa anche in doppio vantaggio (2-4) grazie alle reti di Pjanic e Iago Falque, ma in due minuti i padroni di casa riescono ad andare a segno due volte e a fissare il punteggio sul 4-4.

Passiamo all’Europa League dove la Lazio ha battuto (in dieci uomini, complice l’espulsione nei minuti iniziali di Mauricio) il Rosenborg.
Ad aprire le marcature è stato l’ex juventino Alessandro Matri nel primo tempo; nei secondi 45 minuti vanno in rete Felipe Anderson per la Lazio, Soderlund che riapre la partita con un colpo di testa e poi Candreva che, dopo avere sbagliato un rigore, chiude i giochi con il gol del 3-1.

Anche il Napoli può festeggiare dopo aver vinto la terza gara su tre in questa fase a gironi di Europa League. Contro un avversario piuttosto modesto, è andato in scena un bel Napoli che ha battuto 1-4 il Midtjylland.
Gli uomini di Maurizio Sarri partono subito bene con la rete di Callejon, poi Gabbiadini realizza una doppietta che porta gli ospiti sullo 0-3 già al 40′ ma, prima della fine del primo tempo, i padroni di casa trovano il gol che potrebbe riaprire la partita grazie a Pusic.
Nel secondo tempo il Napoli gestisce bene il risultato e riesce a trovare l’ottavo gol stagionale del “Pipita” Gonzalo Higuain che sigla il gol dell’1-4 finale e permette ai suoi di posizionarsi al primo posto in classifica con 9 punti.

Di tutt’altro umore è, invece, la Fiorentina di Paulo Sousa.
La capolista della Serie A non riesce a centrare una vittoria che sarebbe stata importantissima al fine della qualificazione e perde, in casa, contro il Lech Poznan.
Il primo tempo vede una maggiore pressione degli ospiti che però non riescono a realizzare un gol; nella seconda frazione di gioco, però, il Lech Poznan realizza due reti (una al 60′ e l’altra all’82’) che costringono la Fiorentina ad occupare l’ultimo posto in classifica.
A niente è servito il gol al 90′ di Giuseppe Rossi e i tentativi finali dello stesso attaccante italiano e di Khouma Babacar: la Fiorentina ha perso una grandissima occasione per rilanciarsi nella corsa alla qualificazione e ora le cose per la squadra di Firenze si mettono davvero male.

Autore: Francesco Scalzo

Salah – Fiorentina: domenica il ritorno da romanista a Firenze

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Salah e la Fiorentina, una storia d’amore finita male

Domenica l’egiziano giocherà per la prima volta contro la sua ex squadra

A Firenze certe storie d’amore non finiscono mai, come quella tra i tifosi viola e un certo Roberto Baggio. Altre invece, finiscono anche nel peggiore dei modi. E’ il caso di Mohamed Salah (egiziano, 23 anni) preso in prestito dal Chelsea nel 2015, definito il nuovo Messi d’Egitto. Giocatore dotato di talento, con la maglia viola colleziona 9 goals in 26 presenze tra campionato, Coppa Italia ed Europa League. Conquista subito il cuore dei tifosi fiorentini come fece qualche anno prima il mito di Roberto Baggio ma la storia non si
conclude allo stesso modo. A fine stagione la Fiorentina versa la cifra concordata per esercitare la clausola per il riscatto del calciatore, ma una scrittura privata permette a Salah di liberarsi unilateralmente dal club. La Fiorentina però non la ritiene valida e minaccia azioni legali. Dopo una lunga trattativa, il 6 agosto il Chelsea cede Salah alla Roma in prestito per 5 milioni di euro con opzione di riscatto condizionato al verificarsi di determinate prestazioni; firma un contratto quadriennale da 3 milioni di euro più bonus a stagione e sceglie di indossare la maglia numero 11, con l’intenzione di tenerla per diversi anni qualora Mourinho non avesse alcun pensiero di rivederlo in Inghilterra con i blues.Foto Francesca Soli - LaPresse31 05 2015 Firenze (Italia)sport calcioCampionato Serie A 2014-2015Fiorentina vs ChievoNella foto: Salah esce fa gli applausiPhoto Francesca Soli - LaPresse31 05 2015 Firenze (Italy)sport footballFootball League 2014-2015Fiorentina vs ChievoIn the pic: Salah exits the field

Domenica per lui sarà la prima partita da ex contro la Fiorentina e sono preannunciati i fischi per l’attaccante giallorosso. Il “traditore” potrà solo rispondere sul campo a suon di goals. L’enorme differenza che distingue Salah e Baggio è che il primo ha lasciato la città da “mercenario”, il secondo da giocatore ma soprattutto da uomo e a Firenze questi valori contano più di qualsiasi altra cosa.

Autore: Mario Xhari

Champions League: Roma – Barcellona, i precedenti

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Il cammino della Roma in campionato è positivo, prima in classifica dopo aver raccolto 7 punti su 9 disponibili grazie anche alla vittoria per 2-1 contro i campioni d’Italia in carica della Juventus.
Ma oggi è, per i giocatori giallorossi, il giorno della verità: è il giorno del debutto in Champions League.
Il fantasma del 7-1 dello scorso anno contro il Bayern Monaco è nella testa di tutti i tifosi, ma ci auguriamo che quella pessima esperienza non si ripeta anche questa sera quando, alle ore 20.45, la Roma ospiterà i campioni in carica, di Spagna e d’Europa, del Barcellona.
Messi e compagni sono sicuramente la squadra da battere in questa edizione di Champions League e non sono intenzionati a sfigurare già al primo impegno europeo, soprattutto contro una squadra con poca esperienza nella competizione come la Roma.

Uno dei precedenti vede protagonista l’attuale allenatore del Barcellona ed ex tecnico della Roma, Luis Enrique, che, nel 2002/03, da giocate dei blaugrana, incontrò nella fase a gironi la Roma.
All’andata finì 1-1 con gol di Cristian Panucci per i giallorossi e Patrick Kluivert per i catalani che pareggiò a 8 minuti dalla fine; ma al ritorno successe ciò che nessuno avrebbe mai predetto: la Roma vinse allo Stadio Olimpico con il risultato netto di 3-0, grazie alle reti di Emerson, Vincenzo Montella e Damiano Tommasi, ma, nonostante, questa impresa, non riuscì a qualificarsi alla fase a eliminazione diretta, ottenendo “solo” un terzo posto, mentre il Barcellona si posizionò primo nel gironcino.

L’unico altro precedente tra le due squadre è stata un’amichevole disputata lo scorso 5 agosto in cui i ragazzi di Rudi Garcia si sono dovuti arrendere ai colpi di Neymar, Lionel Messi e Ivan Rakitic che hanno permesso al Barcellona di portare a casa la vittoria.

Come già detto, Luis Enrique è uno degli ex della gara, avendo allenato i giallorossi nella stagione 2011/12, ma non è l’unico: Seydou Keita ha vestito la maglia del Barcellona dal 2008 al 2012, vincendo, tra i tanti trofei, 3 campionati spagnoli e 2 Champions League.
Altro ex della partita è Iago Falque: l’ala arrivata quest’estate alla Roma dopo l’ottima prestazione alla corte di Gasperini al Genoa, è cresciuto nella cantera del Barcellona e conta una presenza nella formazione B dei catalani.

Ultime dai campi

Il centrocampista bosniaco della Roma Miralem Pjanic, con molta probabilità, non scenderà in campo per un infortunio al polpaccio riscontrato nella partita vinta dalla sua nazionale contro Andorra (3-0) nella gara valida alla qualificazione per EURO 2016; mentre nel Barcellona mancheranno il portiere Claudio Bravo, anche per lui si parla di un problema al polpaccio, e il terzino Dani Alves.

Curiosa la statistica che vede la Roma incapace di mantenere la propria porta imbattuta da 14 turni di Champions League (l’ultima nella gara del 2009 vinta 1-0 contro l’Arsenal) e Garcia vittorioso solo in 3 delle 18 partite della massima competizione europea disputate da tecnico.

L’augurio per questa sera è che la Roma riesca ad uscire dal campo con la testa alta e con qualche punto in tasca, riuscendo così a fermare la formazione più forte al mondo che però imbattibile non è, ricordando lo stop in Supercoppa spagnola contro l’Athletic Bilbao…

Autore: Francesco Scalzo

Al via la Champions League 2015-16: domani Juve, mercoledì Roma

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La serie A è iniziata già da un mese, ma la stagione di Roma e Juventus entrerà nel vivo a livello europeo da domani, 15 settembre, quando sarà dato il via alla fase a girone della Champions League 2015/16 che vedrà anche quest’anno solo due squadre italiane impegnate: la formazione di Torino è stata sorteggiata nel girone D insieme a Manchester City, Siviglia e Borussia Moenchengladbach; i giallorossi nel girone E con il Barcellona (campione in carica), Bayer Leverkusen e Bate Borisov.

Domani sera alle ore 20.45, farà il suo debutto stagionale in Europa la squadra di mister Massimiliano Allegri che se la vedrà con la squadra più pericolosa del girone, gli inglesi del Manchester City all’inseguimento di un ruolo di spessore in una competizione in cui non ha finora toccato rendimenti eccelsi, raggiungendo al massimo gli ottavi di finale.

La Juventus dovrà fare a meno di Claudio Marchisio, uscito malconcio durante l’ultima giornata di campionato contro il Chievo, ma a “far ben sperare” i campioni d’Italia ci sono le assenze nei citizens di David Silva e del “Kun” Sergio Aguero.
Situazioni, nei rispettivi campionati, opposte per le due squadre: la Juve si trova sul fondo della classifica con appena un punto in tre giornate, mentre il City è in testa alla Premier League con cinque vittorie su cinque partite disputate.
La gara sarà affidata a Damir Skomina; l’arbitro sloveno non ha precedenti con la Juventus.

Per que che riguarda la Roma, la squadra guidata dal tecnico Rudi Garcia tenterà l’impresa contro il Barcellona dell’ex Luis Enrique che avrà ancora il dente avvelenato per la sua esperienza negativa nella capitale.
La situazione dei giallorossi è simile a quella dello scorso anno: l’inizio del campionato è più che positivo, ma ora è il momento della verità.

Ancora forte e minaccioso è il ricordo per i tifosi giallorossi la serata del 7-1 contro il Bayern Monaco, che ha segnato indelebilmente (al momento) la stagione 2014/15, finendo distaccata in campionato  dai bianconeri ed ottenendo il secondo posto, che sembrava l’obiettivo minimo, in extremis.
I catalani, invece, partono come favoriti per la vittoria finale della competizione e puntano ad ottenere subito una vittoria per iniziare nel migliore dei modi la Champions.
L’arbitro della partita, che andrà di scena mercoledì alle ore 20.45, sarà Bjorn Kuipers.
L’olandese ha diretto in precedenza due gare dei giallorossi: l’anno scorso contro il Manchester City (1-1) e nel 2010 contro il Basilea (2-3 in trasferta).
Curiosità dal campo: con molta probabilità, non assisteremo (almeno inizialmente) all’atteso scontro tra Totti e Messi perchè il capitano della Roma siederà in panchina, lasciando spazio al neo acquisto Edin Dzeko.

La Champions League deve ancora iniziare, ma tutta l’Italia è già pronta ad osservare le due italiane e il loro cammino: sicuramente i gironi sono ostici sia per la Juventus che per la Roma, ma non impossibili da superare.
E’ ora di risollevare il nome del calcio italiano che troppo spesso in questi ultimi anni è stato messo in secondo piano rispetto ad altre big inglesi o spagnole.

Autore: Francesco Scalzo

Edin Dzeko, la scheda-video del bomber della Roma

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Edvin Dzeko è atterrato nella giornata di ieri a Fiumicino, accolto da un bagno di folla. Il nuovo bomber della Roma è pronto a lasciare  il segno anche nella Serie A italiana., dopo avere segnato valanghe di reti in Bundesliga e in Premier League. Per l’attaccante bosniaco un contratto di quattro anni, per portare il tricolore nella Capitale. Ecco un sunto delle sue reti più spettacolari

 

Messi perde la calma: lite con Yanga-Mbiwa in Barcellona – Roma

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Barcellona – Roma è amichevole estiva di lusso, ma la tensione è già da atmosfera di Champions League. Con i campo i big nelle fila dei blaugrana, gli uomini di Garcia ci tengono a fare bene, in attesa degli ultimi colpi di mercato che Sabatini sta cercando di mettere a segno, Salah e Dzeko su tutti.

E seppure il gioco sia fermo, l’incontro ravvicinato con il difensore giallorosso Yanga-Mbiwa fa scattare nella stella argentina Leo Messi l’stinto di difesa seppure il numero 10 catalano sia difficilmente nervoso….

Cl 2015-16: Juve solo su Mediaset Premium, Roma e Lazio in chiaro

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Mediaset Premium si è aggiudicata per il triennio 2015-2018 i diritti tv per la trasmissione dell’intera Champions League e la notizia era già abbastanza nota. Ma la novità odierna è che la piattaforma satellitare ha deciso che tutti gli incontri della Juventus verranno trasmessi esclusivamente per gli abbonati Premium e non più, come avveniva in questi anni, anche sun un canale Mediaset qualora i bianconeri giocavano al mercoledì sera. Per Roma e Lazio ( qualora i biancazzurri superino il play-off di fine agosto), vi sarà l’alternanza con la diretta in chiaro su Italia 1 o Canale 5 nella classica giornata del mercoledì.

Pertanto per i tifosi della Vecchia Signora si prospetta già fin d’ora l’obbligo di sottoscrivere l’abbonamento qualora vogliano seguire  il girone eliminatorio in programma a partire dal prossimo mese di settembre.