Cagliari – Palermo: i sardi si giocano le ultime speranze

cagliari tifosi

Al Sant’Elia ore 15:00 l’arbitro fischierà il calcio d’inizio. Il Cagliari arriva alla partita con due risultati utili, il pareggio con la Juventus e la schiacciante vittoria col Parma. I casalinghi ancora credono nella permanenza in Serie A e per continuare a farlo oggi dovranno portare a casa i 3 punti. Dall’altra parte il Palermo, già salvo da tempo, non renderà sicuramente semplice la vita ai cagliaritani, anzi cercherà di mettere i bastoni fra le ruote. Festa schiererà molto probabilmente il 4-3-1-2, fra i pali il solito Brkic, la difesa sarà occupata da Rossettini – Diakitè come centrali e terzini Balzano – Avelar, il centrocampo sarà quello che permetterà al Cagliari di sviluppare numerose azioni offensive grazie, alle grandi qualità di M’Poku che avrà il compito di inventare e sfoderare assist alla coppia offensiva Cop – Farias.

Iachini risponde col 3-5-2, la porta sarà affidata a Ujkani, la difesa sarà occupata da Vitiello – Gonzalez – Andelkovic, il centrocampo sarà il fattore dominante con Barreto e Rigoni che saranno gli interni di centrocampo e avranno il compito di allargare il gioco ai rispettivi esterni Quaison e Lazar; in attacco ci sarà il fantasista Vazquez e dal primo minuto giocherà Belotti. Al Sant’Elia si prospetta uno scontro davvero infuocato, dove il Cagliari cercherà già dai primi minuti di portarsi in vantaggio e il Palermo proverà il contropiede vincente per punire i casalinghi. I Sardi credono ancora nella permanenza, riuscirà Festa ad ottenere i 3 punti essenziali in chiave salvezza?

Autore: Claudio Micalizzi

Palermo: ben 6 i giocatori chiamati dalle rispettive nazionali

E’ un Palermo che sta facendo bene in questa Serie A: la guida tecnica di Beppe Iachini, dopo la promozione in massima serie , sta valorizzando i tanti giovani nella squadra rosanero e la dimostrazione è data dalle convocazioni per i diversi impegni della nazionali di fine mese.

Sul sito ufficiale del club presieduto da Maurizio Zamparini è riportato l’elenco dei calciatori che subito dopo l’impegno di domenica contro il Chievo dovranno partire per rispondere alla chiamata.

ANDELKOVIC
Slovenia-San Marino, Lubiana, 27 marzo, Qualificazioni ad Euro 2016;
Qatar-Slovenia, Doha, 30 marzo, amichevole.

BELOTTI (UNDER 21)
Germania-Italia, Paderborn, 27 marzo, amichevole;
Italia-Serbia, Benevento, 30 marzo, amichevole.

CHOCHEV
Bulgaria-Italia, Sofia, 28 marzo, Qualificazioni ad Euro 2016.

LAZAAR
Marocco-Uruguay, Agadir, 28 marzo, amichevole.

QUAISON
Moldavia-Svezia, Chisinau, 27 marzo, Qualificazioni ad Euro 2016;
Svezia-Iran, Solna, 31 marzo, amichevole.

UJKANI
Eintracht Francoforte-Kosovo, Francoforte, 24 marzo, amichevole;
Werder Brema-Kosovo, Nordhorn, 27 marzo, amichevole.

Dybala: mi piacerebbe vestire la maglia dell’Arsenal

Per il talentino argentino Dybala, il presidente del Palermo Zamparini ha parlato nelle ultime settimane che pretende dagli acquirenti 40 milioni di euro per cedere l’attaccante dei rosanero. Oggi, il giocatore palermitano ha rilasciato una dichiarazione al quotidiano sportivo argentino Olè che sogna una maglia ben precisa: “Sapere che qualcuno pensa bene di me mi riempie di orgoglio. Non posso negare che andare all’Arsenal e giocare in Premier League sarebbe bello, ma al momento io sono un giocatore di Palermo”.

Zamparini: per Gattuso il Padova non sarà l’ultimo match

Un punto in due partite, per di più con la sconfitta casalinga rimediata lo scorso week end contro l’Empoli non sono certamente un bilancio per una pretendente alla promozione diretta. Ma il vulcanico Zamparini sembra avere pazienza quest’anno ed al sito Stadionews.it preannuncia che il tecnico Gattuso avrà comunque un futuro ancora rosanero anche in caso di sconfitta.

“La gara col Padova non è assolutamente decisiva per Gattuso, ma è una partita che non possiamo assolutamente sbagliare. La serie B è questa, serve tempo e amalgama, bisogna trovare l’assetto giusto”.

Hernandez: poker a Tahiti ed un pensiero al Palermo

Anche ieri nel match di Confederations Cup tahiti ha svolto il ruolo di sparring partner, stavolta a favore della Celeste di mister Tabarez. Ed il “palermitano” Abel Hernandez si è divertito con un poker di reti a violare più volte la porta dell’estremo difensore della nazionale oceanica.

Utilizzando i sociale network, l’attaccante ha fatto sapere che il nuovo tecnico Gattuso potrà contare su di lui per una rapida risalita nella massima serie: “Ho letto sulle pagine ufficiali rosanero di Facebook e di Twitter i tanti messaggi d’affetto che i tifosi mi hanno rivolto dopo i goal. Volevo ringraziarli davvero per il loro appoggio, continuano ad essere molto vicini a me come hanno sempre fatto. Spero anch’io di contribuire al grande rilancio del Palermo”.

Ora è ufficiale: Gattuso allenerà il Palermo

Comunicato dai toni entusiastici quello che annuncia la prima esperienza italiana di Ringhio Gattuso come allenatore. E’ infatti arrivata in giornata l’ufficialità con cui l’ex campione del mondo ed il club del Palermo si legano. Di seguito il comunicato apparso sul sito del club siciliano.

«L’U.S. Città di Palermo comunica di avere affidato a Gennaro Ivan Gattuso la guida tecnica della Prima Squadra rosanero. L’allenatore di Corigliano Calabro, che ha firmato un contratto annuale con opzione per un rinnovo biennale, verrà presentato venerdì prossimo alle ore 12.30 presso la sala stampa dello Stadio “Renzo Barbera”.

Questo lo staff tecnico del neo tecnico rosanero:

Allenatore in seconda: Luigi Riccio

Collaboratore tecnico: Paolo Beruatto

Preparatori atletici: Andrea Corrain, Marcello Iaia

Preparatore dei portieri: Franco Paleari

Chievo-Sannino: manca solo l’ufficializzazione. Divorzio da Zamparini

L’accordo tra Giuseppe Sannino, e l’Ac Chievo Verona è praticamente fatto. Il tecnico partenopeo sarà il prossimo allenatore del Chievo con un contratto biennale. Per liberarsi dal Palermo, Sannino rinuncia di fatto a circa 800 mila euro che avrebbe dovuto percepire dal club di Maurizio Zamparini. Un divorzio forzato visto i rapporti non idilliaci tra i due protagonisti della vicenda.

Il tecnico di Ottaviano, classe 1957, torna quindi a tempo pieno su una panchina di serie A. Nel suo palmares, in veste di allenatore, Oltrepò, Biellese, Sudtirol, Meda, Sangiovannese, Varese, Cosenza, Lecco, Pergocrema, Varese, Siena e Palermo.

 

Miccoli, il capolinea è ancora distante due anni

Nessuna speranza che in famiglia lo vedano spesso a casa: Fabrizio Miccoli, salentino doc, starà ancora sui campi di calcio, con un sogno ben chiaro, chiudere nella sua Lecce. Nell’intervista concessa a Sport Tv, ricordando che il contratto con il Palermo scadrà a fine mese , ha dichiarato: “Voglio giocare ancora due anni e poi smettere: a 36 anni la condizione fisica me lo imporrà. Chiudere al Lecce sarebbe bello, conosco bene il presidente Tesoro, ma se non vanno in B è impossibile”.