Mondiale Vecchie Glorie: realtà nel 2017 in Messico?

coppa del mondo

I vecchi campioni del passato non lo scordiamo ed anche se appesantiti, vorremo spesso rivederli calcare nuovamente i campi da calcio, mostrando qualche tocco di classe. potrebbe essere sufficiente aspettare il 2017 per rivivere certe emozioni: da indiscrezioni apparse sul sito di ESPN, noto magazine americano, sembrerebbe che ben presto potremmo assistere ad una particolare Coppa del Mondo.

L’indiscrezione riportata dice che la nazione deputata ad ospitare il torneo sarebbe il Messico, con partite nelle sedi di Città del Messico, Guadalajara  Monterrey e la partecipazione di 12 nazionali, di cui 6 europee (Olanda, Germania, Italia, Spagna, Francia ed Inghilterra), 4 americane (Messico appunto, USA, Brasile e Argentina), una africana ed una asiatica (Giappone).

Il report specifica al momento che sarebbe eleggibili ex-calciatori compresi nella fascia d’età 35-45 anni, con partite della durata massima di 60 minuti e sostituzioni illimitate. A questo punto c’è solo da aspettare il prossimo gennaio, quando dovrebbero essere svelati i dettagli del torneo.

Squalifiche, si cambia: out dopo il quinto giallo dal 2015-2016

cartellino-giallo

Importante modifica a partire dalla prossima stagione 2015-16: il calciatore verrà squalificato per somma di ammonizioni a partire dal quinto cartellino giallo e non più dal quarto come avveniva finora.

Il cambiamento verrà applicato  a tutte le categorie, ovvero Serie A, Serie B, Lega Pro e Serie D. E’ stato stabilito dal Consiglio federale di ieri, in base ad una richiesta della Lega Serie A, provvedendo a modificare l’articolo 19 comma 9 del Codice di Giustizia sportiva. Le successive squalifiche scatteranno alla decima ammonizione, 14-esima, 17-esima, 19-esima e dalla 20-esima in avanti ogni cartellino giallo decreterà in automatico lo stop del tesserato.

Arriva così un’altra importante novità nel calcio italiano, che vedrà l’introduzione della goal – line technology per decretare  una volta peer tutte la morte dei goal fantasma

Guardiola voleva allenare il Brasile ai Mondiali 2014!

guardiola

Dani Alves, in un’intervista concessa al programma Bola da Vez dell’emittente ESPN, nella quale ha dichiarato che Pep Guardiola aveva chiesto di poter allenare il Brasile agli scorsi Mondiali 2014. “Sono noto per avere la lingua lunga, però non sto mentendo. Prima del Mondiale, Pep voleva allenare il team brasiliano, ma non gli fu concesso. Pep disse che voleva allenare il Brasile per farlo diventare campione del mondo e che aveva il piano strategico per riuscirci. I dirigenti gli comunicarono che si sapeva se il Brasile lo avrebbe accettato. Se non accettiamo il migliore al mondo, che ci avrebbe fatto migliorare, significa che non ti preoccupi abbastanza per la nazionale”, ha insistito Alves.

“Guardiola aveva già tutto in testa,ed aveva pronto lo staff per allenare il Brasile” e poi ha insistito “Pep è il miglior allenatore del mondo. Il miglior gestore sportivo che conoscoa. Un uomo che ha rivoluzionato il calcio, un modello, una squadra. Avevamo l’opportunità di avere il migliore senza dover sciupare denaro, se fosse stato quello il problema. La sua intenzione era “incassare” solo in caso di successo auspicato dal popolo brasiliano. Avresti lasciato passare un’opportunità del genere? Significa che non hai a cuore la nazionale”, ha chiosato il difensore del Barcellona.

Coppa America 2015: tre turni a Jara il dito nel sedere di Cavani!

cavani uruguay cile dito

La Conmebol ha sanzionato il calciatore cileno Gonzalo Jara con con tre turni di squalifica “per comportamento antisportivo”. Il giocatore pertanto ha concluso l’edizione 2015 della Coppa America. Dunque niente semifinale e qualora il Cile raggiunga la finale, perderà almeno il primo turno della prossima rassegna del Centenario in programma nel 2016.

Ricordiamo che Jara provocò El Matador Cavani inserendo un dito nel sedere del calciatore del PSG e, al minimo gesto di reazione dell’avversario, stramazzò al suolo.

La sanzione è stata assegnata in base all’articolo 10, che indica “l’aggressione fisica o verbale considerata grave” sanzionabile con una squalifica variabile fra una e cinque partite.

 

Comproprietà: la tabella riassuntiva

Comproprietà si chiude: era l’ultima volta che venivano assegnati alle buste dei calciatori nel calcio italiano. Dal prossimo mercato estivo infatti saranno abolite e non potranno esserci calciatori a metà in termini di proprietà. Erano complessivamente 69 i giocatori dei quali il futuro era in bilico: nel caso nessuna delle due società avesse inserito in busta qualsiasi cifra, il giocatore sarebbe stato destinato al club titolare del tesseramento. Bello il gesto del ds del Cesena Rino Foschi che, nonostante il fallimento del Parma, ha voluto depositare 51.000 euro per l’attaccante Defrel con la motivazione di destinare l’intero importo ai dipendenti della società ducale.

GIOCATORE RUOLO TESSERAMENTO PARTECIPAZIONE ESITO
AGYEI c Benevento Fiorentina Benevento
ALDROVANDI d Chievo Modena Modena
ANTEI d Sassuolo Roma Sassuolo
BARBA d Empoli Roma Empoli
BARLOCCO d Juventus Atalanta Juventus
BENASSI c Torino Inter Torino
BERARDI a Juventus Sassuolo Sassuolo
BERTOLACCI c Genoa Roma Roma
BIANCHETTI d Verona Inter Inter
BITTANTE d Avellino Fiorentina Fiorentina
BOAKYE a Juventus Atalanta Atalanta
BRIGHENTI a Cremonese Parma Cremonese*
CAIS a Juventus Atalanta Juventus
CALDERONI d Bari Chievo Chievo
CAPRARI a Pescara Roma Pescara
CASARINI c Parma Novara svincolato*
CERIA c Atalanta Juventus Atalanta
DAVIGHI d Novara Parma Novara*
DE CENCO a Pavia Cesena Pavia
DE LUCA a Atalanta Varese Atalanta
DEFREL a Cesena Parma Cesena*
DE SILVESTRI d Sampdoria Fiorentina Sampdoria
DEZI c Crotone Napoli Napoli
DOKOVIC c Bologna Cesena Bologna
EPHRAIM a Cesena Brescia Cesena
EMMANUELLO c Atalanta Juventus Atalanta
FABBRI d Parma Cesena svincolato*
FAVALLI d Parma Cremonese svincolato*
FEDATO a Sampdoria Catania Fedato
FERRI a Brescia Cesena Brescia
FIORILLO p Juventus Sampdoria Juventus
FORTE p Inter Pisa Inter
GARRITANO a Cesena Inter Cesena
GOBBO p Crotone Parma Crotone*
GOLDANIGA c Juventus Palermo Palermo
INGEGNERI d Cesena Bologna Cesena
JORGINHO c Napoli Verona Napoli
KRAJNC d Cesena Genoa Genoa
LANINI c Palermo Juventus Juventus
LIBERTAZZI a Novara Juventus Novara
LINI d Cesena Brescia Cesena
LUPERTO d Napoli Lecce Napoli
MADONNA c Spezia Atalanta Spezia
MALIVOJEVIC a Vicenza Parma Vicenza*
MANFRIN d Modena Chievo Chievo
MIRACOLI a Varese Genoa Varese
NAINGGOLAN c Roma Cagliari Roma
PALERMO c Cremonese Parma Cremonese*
PEPE E. d Messina Chievo Messina
POLITANO a Pescara Roma Roma
RAGUSA a Pescara Genoa Genoa
REATO d Cesena Pavia Cesena
ROSSINI A. d Parma Cesena svincolato*
ROVINI a Udinese Empoli Udinese
RUGGIERO c Pro Vercelli Juventus Pro Vercelli
RUSSINI a Juventus Ternana Ternana
SALL d Bari Parma Bari*
SANDRINI a Parma Vicenza svincolato*
SCAGLIA d Cittadella Torino Cittadella
SPEROTTO d Carpi Torino Carpi
STOIAN a Chievo Roma Chievo
TANTARDINI d Feralpi Salò Atalanta Feralpi Salò
THIAM a Juventus Lanciano Juventus
TOMMASONE a Genoa Inter Inter
TREMOLADA a Varese Inter Varese
VENTRE a Inter Genoa Genoa
VERDI a Torino Milan Milan
VIOLA c Palermo Ternana Palermo
ZANINI d Cesena Pavia Cesena
 

Parma: nessuna offerta, ora è Serie D

Stadio-Tardini-Parma

E’ sfumata anche l’ultima possibilità per il Parma di rimanere nel calcio professionistico.. Dopo la retrocessione sul campo, decretata anche in conseguenza dei punti di penalizzazione subiti per le note vicende societarie, per i ducali, come riportano in una nota i curatori fallimentari Angelo Anedda e Alberto Guiotto ed appena lanciato dall’agenzia di stampa Reuters.. Il ritiro in mattinata della cordata guidata dall’ex campione di baseball Mike Piazza, denominata Nuovo Parma Calcio Srl,  ha fatto seguito all’abbandono delle trattative avvenuta nel week end da parte della cordata Magico Parma spa guidata da Giuseppe Corrado.

Il debito sportivo, ammontante a 22,6 milioni di euro, ha reso impossibile pertanto qualunque ipotesi di permanenza in Serie B. Nelle prossime ore, come riporta il comunicato, i curatori si riuniranno con il comitato dei creditori e con il giudice delegato Pietro Rogato “per le necessarie determinazioni in merito alle procedura fallimentare e all’esercizio provvisorio dell’impresa”. A questo punto per il Parma l’unica possibilità perchè i colori  gialloblù scendano ancora in campo rimane la Serie D, il primo campionato dilettantistico della piramide del calcio italiano.

La Top 20 dei calciatori con maggior valore di mercato

hazard messi ronaldo

 

Lionel Messi, dopo il Triplete con il Barcellona e con vista sulla Coppa America 2015, è il calciatore con il maggior valore di mercato attualmente. Con una stima che varia fra 255 e 280 milioni di Euro, l’asso argentino è ben saldamente in prima posizione. A stabilirlo è stato l’osservatorio di calcio CIES, che mette in seconda posizione il belga Hazard del Chelsea e solo terzo CR7, al secolo Cristiano Ronaldo.

Ad essere valutati sono stati i calciatori militanti nei cinque tornei europei più importanti, ovvero Italia, Inghilterra, Francia, Spagna e Germania. Nella Top 20 si trova un solo giocatore che milita in una compagine italiana, lo juventino Pogba. Clamorosa la totale assenza di calciatori della Bundesliga, così come della Ligue 1, considerando gli assi che può annoverare il PSG.

A far la parte del leone a livello di squadre, Real Madrid e Chelsea possono vantare ben 5 top player mentre il Barcellona si limita ad aggiungere Neymar e Suarez al capoclassifica Messi. Spicca la presenza dell’ex interista Coutinho, che si assesta in 17-esima posizione, subito dietro al gallese dei blancos Gareth Bale

 

top 20

Mondiali 2018-2022: confermate le quote di partecipazioni

FIFA

Nonostante le velate minacce del super confermato Blatter alla presidenza FIFA, per i Mondiali 2018 e 2022 i continenti saranno rappresentati con le stesse quote adottate per gli scorsi Mondiali in Brasile. Il Comitato Esecutivo ha infatti deciso in mattinata di confermare la distribuzione delle presenze ovvero:

5 Africa (CAF)

4,5 Asia (AFC)

13 Europa (UEFA)

3,5 America del Nord, Centrale e paesi caraibici (CONCACAF)

0,5 Oceania (OFC)

4,5 Sudamerica (CONMEBOL)

1 il paese organizzatore

Gli spareggi per determinare le ammesse dopo la eliminatoria vedrà i seguenti incroci AFC – CONMEBOL e CONCACAF – OFC.

Blatter ha anche volutoo specificare che la rassegna mondiale del 2026 non potrà essere disputata in Asia, in quanto continente ospitante dei tanto discussi Mondiali 2022 in Qatar.

Raiola: Blatter fuori dai giochi con una class action

raiola

Re dei procuratori , Mino Raiola vuole entrare nel mondo del calcio ai piani alti. E dopo aver mostrato interesse nell’acquisto di un club, il Lugano, ora intende entrare nelle stanze del potere.

“Se Blatter sapeva è colpevole, se non sapeva è incapace e deve andarsene. Ma comunque lo farò fallire io con la class action più grande della storia”. E specifica Raiola all”Ansa: “Blatter invoca pulizia? Lui è il primo da mandare via. Più sta al suo posto e più è responsabile. Passerà alla storia come il presidente che ha fatto affondare la Fifa. Farò una class action, la più grande mai vista. Sono sicuro che ci riusciremo negli Usa, e poi cercheremo altri fori. Abbiamo abbastanza per mettere in ginocchio la Fifa e farla sparire”. Ma non è solo la FIFA a dover tremare: “Sono tutti colpevoli, anche la Uefa e la Figc. Qualche tempo prima avevo chiesto ufficialmente alla Federcalcio italiana il voto,  ma un braccio destro di Tavecchio, un suo uomo di fiducia, mi ha detto che avrebbero votato per Blatter. Ora per coerenza dovrebbero farlo davvero”.

E poi, trasformandosi in esperto di costituzioni, Raiola aggiunge: “la Uefa non è molto differente dalla Fifa, è lo stesso sistema non trasparente. E chi si stupisce di quanto succede ora è un fesso. Mi è piaciuta l’Fbi, quando ha detto che il male non si accetta, si combatte. Prima la Fifa era un’organizzazione senza scopo di lucro, ora è un ufficio marketing. Il mio unico programma era trasformarla in un’organizzazione per la promozione del calcio, con un presidente non esecutivo. Anche in Olanda abbiamo il re, ma il potere è del presidente, controllato dal Parlamento e dal popolo. Anche le più grandi compagnie hanno un presidente controllato dal board”.

Ali ibn al-Husayn, il candidato alla presidenza FIFA

al hussein

Ali ibn al-Husayn, nato ad Amman in Giordania il 23 dicembre 1975, è il quarto figlio del defunto re Hussein di Giordania, e della sua terza moglie, la regina Alia. La madre morì in un incidente d’elicottero quando il piccolo Ali aveva appena due anni.

Iniziati gli studi presso la scuola  Comunità americana ad Amman, si è poi trasferito prima nel Regno Unito e poi negli Stati Uniti d’America dove ha frequentato la Salisbury School in Connecticut, eccellendo nello sport della lotta greco-romana. Nel 2004 si è sposato con Rym Brahimi, che con il matrimonio ha acquisito il titolo di Principessa Rym al-Ali. La coppia ha due figli.

Il Principe Alì entra nel mondo del calcio nel 1999, venendo eletto presidente della federazione calcistica del suo paese. Sotto il suo mandato, la selezione nazionale giovanile si guadagnò il diritto di partecipare alla Coppa del Mondo 2007 Under 20 in Canada. Anche la compagine femminile ha effettuato un balzo verso l’alto nel ranking mondiale, passando dalla posizione n° 144 nel 2007 all’attuale n° 54. Nel 2016 inoltre, la Giordania sarà sede dei Mondiali Under 17 femminili.

Nel 2011 Alì è stato eletto Vice – Presidente della FIFA in qualità di rappresentante per l’Asia. Ha annunciato la sua candidatura alla presidenza del massimo organismo mondiale lo scorso 6 gennaio con un discorso molto semplice: ” Non è stata una decisione facile. Arriva dopo un’attenta considerazione e diverse discussioni con i rispettabili colleghi FIFA avuti negli ultimi mesi”.