Lo Monaco: voglio la Serie B in 4 anni con il Messina

Chiusa la scorsa stagione con la doppia infelice esperienza sia a Palermo sia a Genova sponda rossoblù, Lo Monaco è super impegnato nel progetto siciliano con il Messina calcio, tornato quest’anno in Lega Pro dopo diversi anni passati nelle serie dilettantistiche causa il fallimento.

Ma l’esperto di mercato che ha fatto tanto bene a Catania, non si ferma qui. Ai microfoni di Sportitalia, nel corso di Speciale Calciomercato ha voluto rilanciare: “Ci auguriamo che un’altra squadra siciliana possa tornare nel calcio che conta in tempi rapidi. Messina è una città che appena sette anni fa era in Serie A. La squadra ha inoltre un grande seguito da parte dei tifosi e vogliamo premiare questo. Vogliamo riportare la squadra in serie B nel giro di quattro anni”.

Tesoro: Rimanere a Lecce? Aspettiamo di vedere cosa succede

Profonda amarezza in casa salentina per la mancata promozione nella serie cadetta dopo la retrocessione  dovuta allo scandalo scommesse. ma ancor peggio è stato l’epilogo con i pesanti scontri ed incidenti avvenuti dentro e fuori lo stadio con le forze dell’ordine.

Ma il numero uno del Lecce Tesoro non vuole chiudere qui la stagione ed anzi domani pomeriggio i salentini si alleneranno ancora agli ordini di mister Gustinetti. All’ANSA il patron ha voluto così rimarcare la decisione presa: «Abbiamo scritto una brutta pagina soprattutto per gli incidenti finali, quelli fanno star peggio della mancata promozione in Serie B. Non ci sta che una tifoseria come quella del Lecce, che nel corso della stagione ci ha sostenuto e incoraggiato, debba essere infangata da tali atti. La squadra deve allenarsi domani allo stadio, non è una provocazione, ma devono imparare a essere uomini. Il loro contratto scade il 30 giugno e quindi fino a quella data devono sgobbare. Con quelli che vogliono andare via decideremo il da farsi. Se il gruppo Tesoro rimarrà a Lecce? Vedremo l’evolversi degli eventi».

Lega Pro: tutti i risultati di play-off e play-out

Prima Divisione – Girone A Semifinali Play Off: Virtus Entella-Lecce 1-1 Sud Tirol-Carpi 1-2 gare di ritorno domenica 2/6 Carpi–Sud Tirol ore 16 Lecce–Virtus Entella ore 17

Finali in programma il 9 ed il 16 giugno

Play Out: Tritium-Portogruaro 1-1 (ieri) Reggiana-Cuneo 1-1 gare di ritorno domenica 2/6 Cuneo–Reggiana ore 16 Portogruaro–Tritium ore 16 –

Girone B Semifinali Play Off: Pisa-Perugia 2-1 Nocerina-Latina 1-0 gare di ritorno domenica 2/6 Latina–Nocerina ore 16 Perugia–Pisa ore 15

Finali in programma il 9 ed il 16 giugno

Play Out: Barletta-Andria 2-0 Sorrento-Prato 1-1 gare di ritorno domenica 2/6 Andria–Barletta ore 16 Prato–Sorrento ore 16

Seconda Divisione – Girone A Semifinali Play Off: Renate-Venezia 1-1 Monza-Bassano 1-0 gare di ritorno domenica 2/6 Bassano-Monza ore 16 Venezia-Renate ore 16

Finali in programma il 9 ed il 16 giugno

Play Out: Valle d’Aosta-Rimini 0-2 gara di ritorno domenica 2/6 Rimini-Valle d’Aosta ore 16

Girone B Semifinali Play Off: Teramo-Aprilia 1-1 L’Aquila-Chieti 2-0 gare di ritorno domenica 2/6 Chieti–L’Aquila ore 16 Aprilia-Teramo ore 16

Finali in programma il 9 ed il 16 giugno.

Play Out: Gavorrano-Hinterreggio 2-1 gara di ritorno domenica 2/6 Hinterreggio-Gavorrano ore 16.

Lotito e la sua battaglia contro “i portoghesi” allo stadio

Per Lotito il calcio non è solo la la Lazio, ma da due stagioni a questa parte nel suo cuore  c’è anche la Salernitana, che rilevò con il cognato e che ha riportato già in Prima Divisione, con due promozioni consecutive.

Intervistato dall’emittente campana Lira Tv per il programma “Goal su Goal”, Lotito ha esordito con i toni entusiasti in merito all’aspetto tecnico: “Dovevamo vincere il campionato e l’abbiamo fatto, dovevamo arrivare primi e ci siamo riusciti, adesso ci resta la Supercoppa che sarebbe la ciliegina sulla torta, il primo trofeo nella storia della Salernitana”.

E’ poi voluto intervenire, sulla questione pubblico, che ritiene essere componente fondamentale per sostenere la Salernitana ed ha usato le sue note perifrasi , con un velo d’ironia:  “Cominciamo a creare rapporti biunivoci. Se c’è un atto di amore e di grande passione da parte di due persone – io e mio cognato – vogliamo che venga corrisposto soltanto con una presenza. Se mi si chiede di entrare gratis non è un atto d’amore ma una donazione unilaterale. La gente deve capire che deve esserci un’osmosi continua dove c’è una società che ha dimostrato di avere capacità e professionalità nell’investire le risorse e che hanno l’ambizione di volerla farla crescere ulteriormente. Capiamo le situazioni ma vorremmo che la gente recepisca quanto sia importante la loro presenza allo stadio”

A Macalli (LegaPro) non piace la politica degli sconti

Avversione per il ricorso al TNAS, che concede quasi sempre il beneficio di una riduzione di pena, politica attuata nel corso di questi mesi per le condanne comminate per l’ultimo scandalo di calcio scommesse.

Ma Mario Macalli, presidente della Lega Pro non gradisce affatto questo sistema ed ha dichiarato: «E’ un grado di giudizio che non serve, se non a fare sconti e ridurre pene già stabilite. In questo periodo, in cui sia Coni che Figc, nonché la stessa Lega Pro, stanno vagliando soluzioni per riformare la giustizia sportiva e renderla più efficace, il Tnas non ha più ragione di esistere. La giustizia sportiva dovrebbe avere due soli gradi, come quella ordinaria valevole per qualsiasi normale cittadino. Così non va bene».

La Lega Pro contraria: non siamo succursale della Serie A

L’idea di un campionato riserve destinato ai giocatori poco impiegati nel massimo torneo era stata resa pubblica settimana scorsa e seguendo l’idea di ciò che accade al momento in Spagna ,con le compagini B che militano regolarmente nei tornei inferiori, si era anche ipotizzato di inserire squadre nell’attuale Lega Pro.

Ma il numero uno Macalli, nell’intervista a Repubblica, ha chiuso le porte ad ogni tentativo: «La questione delle seconde squadre in Lega Pro è chiusa per sempre, anzi non è mai cominciata. Siccome ci vuole il nostro ok per farle passare, il nostro ok non c’e’. Non ne abbiamo neanche parlato e non era neanche all’ordine del giorno. Multi-proprietà? Se ne può discutere, ma anche li’ con dei paletti: i soldi che noi riceviamo dallo Stato dovrebbero andare solo a presidenti non in multiproprietà, e la governance della Lega va affidata solo ai presidenti che non sono il multiproprietà. Noi abbiamo la nostra dignità. In Lega Pro ci sono i più grandi imprenditori italiani e nel fare l’operazione della multiproprietà bisogna stare molto attenti perchè bisogna rispettare l’autonomia di ogni Lega. Io non vado ad invadere quelle degli altri. Anche a me piacerebbe che la Serie A disputasse i play-off e i play-out ma non vado a chiederlo».

Lecce-Latina, andata della semifinale di Coppa Italia di Lega Pro

Questa sera alle ore 20:45 allo stadio “Via del Mare” di Lecce si sfideranno nella semifinale di andata di Coppa Italia di Lega Pro, Lecce e Latina.

Ecco la lista dei convocati delle due squadre.

Lecce: Benessi, Bleve, Fatic, Ferrario, Todisco,Tomi, Vanin, Vinicius, De Rose, Guastamacchia, Tundo, Zappacosta, Montagna, Bustamante, Kalombo, Rosafio, Dramè, Malcore.

Latina : Ioime, Cafiero, Agius, D grae Giosa, Bruscagnin,Gerbo, Burrai, Ricciardi, Kola, Danilievicius, Schetter, Bindi, Milani, Giacomini, Cejas, Agnelilli, Baracco, Jefferson.
Arbitro della partita sarà Benassi della sezione di Bologna.

La partita sarà trasmessa in onda su Rai Sport 1

Temperatura prevista intorno ai 9 gradi con umidità 80% Continua a leggere

Carrarese ultima: esonerato il tecnico Di Costanzo

Lo spettro della retrocessione, alla luce dell’ultimo posto in classifica nel girone A della lega Pro Prima Divisione e con una difesa che fa acqua da tutte le parti, è sempre più incombente. Così la Carrarese della coppia Buffon-Seredova, ha optato per l’esonero ieri del tecnico Cuono Di Costanzo. Così sul sito ufficiale: «La Carrarese Calcio S.r.l. comunica di aver sollevato in data odierna il sig. Cuono Di Costanzo dall’incarico di allenatore responsabile della prima squadra. A mister Di Costanzo i ringraziamenti per il lavoro fin qui svolto ed i migliori auguri per il proseguimento della sua carriera».

Il portiere della Juve è molto legato al club della sua città natale, tanto che la moglie è stata nominata presidente onorario. La show girl ceca ha ritwittato immediatamente il messaggio della Carrarese Calcio che comunicava l’allontanamento dalla panchina del tecnico romano.

Litigio in campo; la multa decisa dai compagni

Saranno i compagni di squadra a decidere l’importo della multa che sarà pagata da due calciatori del Lecce (Prima divisione), venuti alle mani ieri in allenamento mentre si contendevano un calcio di punizione. Lo ha deciso la società salentina. Il centrocampista albanese Ledian Memushaj e il difensore Giovanni Tomi, oltre a pagare quanto decideranno i colleghi, dovranno partecipare a “iniziative a fini sociali” che il sodalizio sta decidendo per loro , come riporta l’ANSA.