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maglie interBel pasticcio per gli Inter in questo mese di settembre: dopo aver inaugurato il negozio presso la casa dei nerazzurri a San Siro, sono comparse nello stesso, e negli negozi sparsi in tutta Italia, felpe griffate sul colletto interno con la scritta Juventus. Il pasticcio potrebbe essere dovuto al recente cambio di griffe dell’Inter, che ha cambiato sponsor tecnico. Certo che per il club in testa alla classifica, qualora portasse al termine del campionato, si aggiudicasse lo scudetto, potrebbe rivelarsi una pericolosa scaramanzia da replicare a tutti i costi.

Diego Milito : Siena – Inter goal scudetto 2010

inter milito siena

Diego Milito vs Siena: L’inter è vicinissima a vincere il suo ennesimo scudetto (il quinto di fila), ma per raggiungere l’obiettivo deve battere il Siena (già retrocesso) ed dopo il primo tempo il punteggio è ancora a reti inviolate. È il 16 Maggio 2010 e l’Inter proprio non riesce a sbloccare questa partita maledetta nonostante i notevolissimi sforzi, nel frattempo la Roma sta vincendo 2-0 a Verona contro il Chievo ed è virtualmente campione d’Italia. Al minuto 56 Milito si inventa un gol pazzesco: assist di Zanetti al limite dell’area per il Principe che con un grande movimento si libera del proprio marcatore ed insacca. Un gol che regala il secondo titolo stagionale all’Inter, ancora grazie ad un rete di Milito, che poi troverà la consacrazione nella notte di Madrid contro il Bayern Monaco, portando i nerazzurri ad una stagione pazzesca: il Triplete.

Inter: seconda maglia 2015-16

  Presentazione ufficiale nel ritiro di Brunico per la seconda maglia dell’Inter. Alla presenza Dejan Stankovic, club manager prima squadra, Guido Maestri, Chief Marketing Operations Pirelli e Antonella Lauriola, Amministratore Delegato Driver, è stata mostrata la seconda divisa che i nerazzurri … Continua a leggere

Inter, maglia 2015-16 eccola

Presentata la nuova maglia dell’Inter per la stagione 2015-16, che torna ad avere le tradizionali righe verticali blu e nere, ispirandosi alla divisa che i nerazzurri indossarono nella stagione 1900-91 che li portò alla vittoria della Coppa Uefa.  

Inter – Wolfsburg: tabellino ed immagini dell’incontro

Inter (4-2-3-1): Carrizo; Campagnaro (23′ st D’Ambrosio), Ranocchia, Juan Jesus, Santon; Guarin, Medel; Hernanes, Palacio, Kovacic (10′ st Kuzmanovic); Icardi. A disp: Handanovic, Vidic, Obi, Shaqiri, Puscas. All. Mancini

Wolfsburg (4-2-3-1): Benaglio; Trasch, Klose, Knoche, Rodriguez; Guilavogui (29′ st Perisic), Luiz Gustavo; Caligiuri, De Bruyne, Vieirinha (40′ st Arnold); Dost (18′ st Bendtner). A disp: Grun, Schafer, Jung, Arnold, Schurrle. All. Hecking

Arbitro: Clattenburg (Ing)

Marcatori: 24′ Caligiuri, 44′ st Bendtner (W), 26′ st Palacio (I)

Ammoniti: De Bruyne, Arnold (W), Medel (L)

Espulsi: nessuno

Inter – Aston Villa : il 3-0 in Coppa Uefa del 7/11/1990

Milano, 07 novembre 1990 – ritorno sedicesimi di finale

Inter – Aston Villa 3-0
Inter: Zenga, Bergomi, Brehme, Berti (81’ Mandorlini), Ferri, Battistini (46’ A. Paganin), Bianchi, Pizzi, Klinsmann, Matthaeus, Serena. Allenatore: Trapattoni
Aston Villa: Spink, Price, Gray, McGrath, Mountfield (80’ Olney), Nielsen, Daley, Platt, Birch, Cowans, Cascarino. Allenatore: Venglos
Reti: 7’ Klinsmann, 62’ Berti, 74’ Bianchi
Arbitro: Spirin (Urss)
Spettatori 75.000 circa

Javier Zanetti: l’Inter è capace di grande imprese

Passato dal campo alla scrivania con il ruolo di vice- presidente, Javier Zanetti non ha perso lo smalto e la grinta mostrata in tanti anni sui campi di mezzo mondo. Alla vigilia del match di ritorno contro il Wolfsburg valido per gli ottavi di finale Zanetti ha parlato del piano partita a Tuttosport: “Per fare la “Grande Rimonta” bisogna innanzitutto crederci, poi essere concentrati, aggressivi e giocare ogni pallone facendo capire agli avversari chi sei e dove vuoi arrivare. Poi basta una giocata: se segni per primo, diventa un’altra partita e col Wolfsburg basta arrivare all’intervallo sull’1-0 per mettere tanti dubbi addosso ai tedeschi”.

E scaramanticamente ricorda il 9 dicembre 1997 quando l’Inter rimontò lo 0-2 di partenza contro lo Strasburgo in Coppa Uefa, vincendo con il 3-0 utile al passaggio del turno e da li prese il via la cavalcata trionfale verso la vittoria nella finale di Parigi contro la Lazio: “A Strasburgo era stata una gara equilibrata, però, nonostante non ci fosse tutta questa differenza tra le due squadre, loro ci hanno segnato due gol. A San Siro è stata tutta un’altra storia, lo stadio era praticamente pieno e soltanto entrando in campo si respirava l’aria della grande rimonta. In queste partite devi però essere perfetto e devi pure rischiare, ma se metti paura agli avversari, in coppa può succedere di tutto”.

Inter – Cesena 1-1: la disperazione di Mancini

Inter-Cesena 1-1

MARCATORE: Defrel (C) al 30′ p.t.; Palacio (I) al 3′ s.t.
INTER (4-3-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Andreolli, Dodò (dal 17′ s.t. Santon); Guarin, Medel, Kuzmanovic; Shaqiri (dal 24′ p.t. Kovacic); Palacio, Icardi. (Carrizo, Berni, Felipe, Campagnaro, Brozovic, Obi, Hernanes, Podolski, Puscas). All. Mancini.
CESENA (4-3-1-2): Leali; Perico, Capelli, Krajnc, Magnusson; Giorgi, Mudingayi (dal 35′ s.t. Cascione), De Feudis (dal 29′ s.t. Pulzetti); Carbonero; Defrel, Djuric (dal 35′ s.t. Rodriguez). (Agliardi, Bressan, Volta, Nica, Gaiola, Moncini, Brienza, Succi). All. Di Carlo.
ARBITRO: Gervasoni di Mantova
NOTE: ammoniti Defrel (C) e Ranocchia (I) per gioco scorretto

Inter – Cesena 1988/89: il goal lampo di Matteoli

Nell’anno dello scudetto dei records, L’inter di Giovanni Trapattoni affrontò alla settima giornata il Cesena. Finì 1-0 per i nerazzurri con un goal lampo di Gianfranco Matteoli, uno degli uomini chiavi di quella squadra che stabilì diversi primati per i campionati a 18 squadre. Le rete, cronometrata a 9.90 dal fischio d’inizio diventerà la rete più rapida segnata in Serie A, superando il precedente primato appartenente a Tullio Ghersetich, che il 18 gennaio 1953 aveva impiegato per segnare con la maglia della Fiorentina nel match contro il Como solo 10 secondi.

Il primato poi passerà prima a Marco Branca che in Udinese – Fiorentina 4-0 del 10 gennaio 1993 realizzerà dopo 9.10 secondi ed infine all’attuale primatista Paolo Poggi che aprì le marcature con la maglia del Piacenza all’Artemio Franchi contro la Fiorentina il 2 dicembre 2001 nella vittoria esterna dei biancorossi, siglando dopo 8.90 secondi.

Inter-Cesena 1-0 (1-0)

Rete: 1’ Matteoli.

Inter: Zenga; Bergomi, Brehme; Matteoli, R. Ferri, Verdelli; Alessandro Bianchi (71’ G. Baresi), Berti, Diaz (75’ Fanna), Matthäus, Serena. (Malgioglio, Galvani, Paolino) – All.: Trapattoni.

Cesena: S. Rossi; Chiti, Leoni (17’ Limido); Bordin, Calcaterra, Jozic; Masolini (68’ Aselli), Piraccini, Traini, Domini, Holmqvist. (Aliboni, Gelain, Casadei) – All.: Bigon.

Arbitro: Amendolia (Messina).

Classifica – Inter 13; Napoli e Sampdoria 11; Juventus 9; Atalanta, Fiorentina, Lazio e Milan 8; Pescara e Roma 7; Como, Torino e Verona 6; Lecce 5; Pisa 4; Ascoli, Bologna e Cesena 3.