Preziosi: i tifosi sono l’essenza del derby di Genova

Derby della Lanterna fissato per l’ora di pranzo di domenica prossima e le due tifoserie stanno pensando a disertare gli spalti di Marassi per un match che ha sempre regalato molto colore e calore. Ed il numero uno rossoblù Preziosi ha parlato all’emittente genovese Telenord esprimendo il suo disappunto per la scelta oraria: “Nel rispetto delle regole, spero che si possa giocare con i nostri tifosi e con le loro stupende coreografie. Auspico buon senso: tutte le componenti devono far sì che il derby di Genova sia uno spettacolo unico, e senza tifosi non lo può essere”.

Gasperini: giusta la nostra vittoria contro l’Inter

Sfida molto importante per il suo passato da interista quella di oggi a Marassi per Gasperini , tecnico del Genoa che lasciò la compagine nerazzurra già nel settembre del 2010 ad inizio torneo. E la vittoria maturata nei minuti finali grazie ad un goal di Antonelli, dopo le polemiche di inizio settimana, lo portano ai microfoni di Sky ad essere raggiante: “Abbiamo giocato una bella partita, era difficile su questo campo e l’Inter fisicamente è una squadra che ci dà qualche centimetro, ma il Genoa ha fatto benissimo. Siamo stati premiati da questa vittoria che per noi è importantissima. E’ indubbio che i nostri tifosi siano un aiuto e uno stimolo importante, i giocatori danno qualcosa di più, oggi si è visto a livello di intensità: abbiamo tenuto testa costantemente all’Inter, anche con occasioni importanti per fare gol. Polemiche alla vigilia? Con i giocatori dell’Inter ho sempre mantenuto un rapporto di stima e rispetto, casomai le parole al veleno le ho subite io”.

Perin: ho parato il rigore anche grazie alla fortuna

Matteo Perin è un giovane portiere che farà sicuramente una lunga carriera, tanto è vero che lo stesso numero uno azzurro Buffon lo ha indicato come il suo successore. Ma ieri per fermare il rigore calciato da Balotelli che aveva finora sbagliato un solo penalty, Perin ha ammesso ai microfoni di Mediaset Premium che ci vuole anche una bella dose di fortuna per intuire la direzione quando si è portieri: “Avevo studiato Balotelli per il rigore, ma ci vuole anche una grande dosa di fortuna. Sono cambiate parecchie cose, questo ci ha permesso di fare risultati importanti. Ora cerchiamo di non farle cambiare più. Volevo andare a destra, ho cambiato idea all’ultimo: ho fatto un passo e prima che calciasse sono andato dall’altra parte».

Rambo genoano si nasconde nei boschi per spiare la Samp

Il derby della Lanterna di domani sera sarà il solito avvenimento importante per la città ligure che, due volte all’anno, si divide a livello calcistico. Ma stavolta è accaduto nell’anti vigilia un fatto curioso: un allenatore dei portieri delle giovanili del Genoa, Luca de Prà, è stato beccato sulla collina del Poggio che sovrasta il campo superiore del “Mugnaini”, a Bogliasco, il centro sportivo della Sampdoria.

Giorgio Ajazzone, team manager blucerchiato, lo ha trovato in fase di appostamento ed oltre ad allontanarlo, gli ha scattato una foto che è già circolata nel mondo di internet. Il club genoano ci ha però tenuto a prendere subito le distanze dal comportamento del suo dipendente, emettendo un comunicato.

“Il Genoa Cfc, con riferimento a quanto avvenuto questa mattina – si legge sul sito – precisa che nessun dirigente o componente lo staff tecnico ha dato mandato al signor Luca De Prà, preparatore portieri della Primavera, di seguire l’allenamento in programma a Bogliasco. Si è trattata di una iniziativa di carattere personale. Tale procedura non è mai stata utilizzata in passato e non fa parte del modus operandi ascrivibile al nostro club. La Società rende noto che il sig. De Prà è stato sospeso con effetto immediato dall’incarico in attesa che vengano fornite eventuali spiegazioni”.

Gilardino: voglio andare ai Mondiali grazie al Genoa

Visite mediche effettuate in sede e subito partenza per il ritiro del Grifone per l’attaccante della nazionale Gilardino che rientra al Genoa dopo un anno di prestito al Bologna e l’entusiasmo per il ritorno nella piazza ligure è notevole, soprattutto in vista dell’anno dei Mondiali: «E’ un anno importantissimo per me, voglio segnare e giocare il più possibile, per fare bene con questa maglia e conquistarmi un posto al Mondiale, un sogno, visto che si tratterebbe del terzo per me. Il passato è passato, ora bisogna metterci una pietra sopra e ripartire. Napoli? Non penso al mercato né al futuro: ora voglio far bene con questa maglia per i tifosi, poi nella vita può succedere di tutto. Ma io penso sempre al presente».

Deferimenti: colpita pesantemente la Lazio

Le pagine della cronaca “nera” sportiva si riempiono ancora di deferimenti. E’ arrivata in mattinata la comunicazione relativa ai matches  Lazio-Genoa 4-2 del 14/05/2011 e Lecce-Lazio 2-4 del 22/05/2011. Ad essere state deferite sono le società Lazio, Genoa e Lecce per responsabilità oggettiva.

La Procura Federale ha poi deferito per illecito sportivo, con il rischio di 3 anni e 6 mesi di squalifica 8 tesserati che sono: Mauri, Milanetto, M.Cassano, Gervasoni, Zamperini, Benassi, Ferrario e Rosati. A Mauri e Zamperini la Procura contesta anche la violazione dell’Art. 1, comma 1 (violazione dei principi di lealtà, correttezza e probità) e dell’Art. 6, comma 1 (divieto di effettuare scommesse) del Codice di Giustizia Sportiva.

Lazio e Genoa: entro fine agosto la sentenza?

Il secondo filone di Bari del calcioscommesse, quello relativo a Lazio – Genoa della stagione 2010-11 potrebbe arrivare ben presto a sentenza. Come riporta oggi il “Corriere della Sera”, i magistrati inquirenti stanno cercando di portare a conclusione entro la fine di luglio, per allora dovrebbero arrivare nuovi verdetti e condanne dal punto di vista sportivo. Il mese di agosto sarà poi il momento dedicato ai calciatori coinvolti, in particolare Mauri e Milanetto.

Obbiettivo della giustizia sportiva è di arrivare ad un verdetto entro l’inizio del prossimo campionato, il prossimo 24 agosto, per decidere le posizioni di alcuni tesserati importanti ed in particolar modo delle squadre coinvolte.

Il Genoa comunica le strategie via Twitter

Attività intensa quella sul web da parte degli operatori del Grifone. Attraverso due tweets pubblicati in mattinata, la dirigenza del Genoa ha infatti comunicato ai propri sostenitori che al momento le strategie del club sono indirizzate alla risoluzione delle comproprietà , ma alle 10.32 ecco il cinguettio più interessante: «La prossima settimana il Genoa ufficializza nome dell’allenatore per nuova stagione».

Ballardini ed il Genoa ai titoli di coda

Salvarsi e dirsi addio in fretta, sembra essere la moda di questi primi giorni di “virtuale” calciomercato. Stavolta è toccato a Ballardini ed al Genoa salutarsi dopo un faticoso inseguimento alla salvezza, raggiunta ad una giornata dal termine.

A darne l’annuncio, seppure non in maniera ufficiale., è stato il numero uno del Grifone Enrico Preziosi, che nel corso di un’intervista concessa all’emittente Telenord, ha dichiarato: «Non incontrerò mai più Ballardini. Magari l’ho già fatto e ci siamo già salutati. Il nome del nuovo allenatore? Adesso sono impegnato su altre cose, mi dispiace, se ho deciso di non parlare c’è un motivo. Intanto, sono già usciti undici nomi…»

Preziosi: no a Cassano, troppo rischioso

Gustoso incontro di mezzogiorno ieri a Marassi dove il Genoa ha ottenuto il punto necessario per la salvezza e la contemporanea sconfitta del Palermo a Firenze garantisce al Grifone un’altra stagione nella massima serie. Ma era anche l’occasione per rivedere sul terreno di gioco nello stadio che lo ha visto protagonista in passato con i colori del club blucerchiato.

L’ipotesi di mercato che circolava nelle ultime ore era il ritorno di FantAntonio a Genova, ma Preziosi ha messo subito i paletti: «Nonostante gli ottimi rapporti tra noi non è un’operazione fattibile, ci sono costi troppo alti di mezzo e voglio assolutamente evitare certi rischi».