Genoa – Chievo nel nome di Paloschi

IL TABELLINO DI GENOA – VERONA

Genoa (3-4-3): Perin; Roncaglia, Burdisso, De Maio; Edenilson (32′ st Kucka), Rincon, Bertolacci, Bergdich (1′ st Borriello); Iago, Niang (25′ st Pavoletti), Perotti. A disp: Lamanna, Izzo, Tambè, Marchese, Mandragora, Prisco, Lestienne, Laxalt. All.: Gasperini

Chievo (4-4-2): Bizzarri; Frey, Dainelli, Cesar, Zukanovic; Schelotto, Radovanovic, Hetemaj (30′ Christiansen), Birsa; Paloschi, Meggiorini (36′ st Biraghi). A disp.: Seculin, Gamberini, Cofie, Fetfatzidis, Pellissier, Pozzi. All.: Maran

Arbitro: Doveri

Marcatori: 4′ st e 23′ st Paloschi (C)

Ammoniti: Bertolacci, Iago, Rincon (G); Cesar, Dainelli, Birsa (C)

Campedelli: per Drogba al Chievo era quasi fatta

Intervista concessa in esclusiva alla Gazzetta dello Sport da parte del presidente del Chievo Campedelli, nella quale ha rivelato uno scoop incredibile di mercato che sarebbe potuto avverarsi tanti anni fa, se non fosse stato per un passo indietro fatto dai dirigenti biancocelesti: “Drogba? Con tre miliardi di lire era nostro, poi la Lazio, che doveva comprare Eriberto e Manfredini, s’è tirata indietro”.

Derby di Verona: preparata una fascia di capitano speciale

Torna il derby di Verona sabato pomeriggio alle 18.00 e per l’occasione le due squadre della città di Giulietta e Romeo hanno deciso di realizzare per i capitani di Verona e Chievo una fascia speciale che indosseranno al braccio celebrativa dell’undicesimo derby della storia fra queste due squadre calcistiche di Verona.

Al termine della partita, le fasce saranno autografate da Rigoni e Maietta e saranno messe all’asta in beneficenza dalle due società.

Pellissier: che vittoria di squadra

Prima vittoria della compagine veronese nel derby del Triveneto contro l’Udinese ed il capitano storico del Chievo, Pellissier, ai microfoni di Sky esalta il gruppo: “E’ stata una vittoria di grande sacrificio sia per la squadra che a livello personale e non era semplice a causa della grande pressione dopo un avvio di stagione non felicissimo. Ora siamo soddisfatti, con il sacrificio possiamo prenderci le nostre soddisfazioni, io lavoro costantemente sotto il profilo atletico perchè in questo calcio serve essere al massimo fisicamente per rendersi utile alla squadra”.

Luciano ed il Chievo si dicono addio dopo 13 anni

La società clivense dice addio al brasiliano Luciano, bandiera della squadra per ben 13 stagioni e sullo stesso sito è stato pubblicata la lettera con cui il club veronese saluta un giocatore che lascerà molti ricordi al Bentegodi.

“Luciano Siqueira de Oliveira. Una vita nel Chievo. Il Chievo nella vita. Un pezzo della nostra società. 13 campionati in gialloblu, intervallati da una piccola parentesi nerazzurra. Utile per rinforzare ancor di più l’amore verso questi colori. Il giallo e il blu, presenti nei colori del suo Brasile, ancor più sono presenti nella sua anima. 302 partite, i miracoli delle prime stagioni in A, quando con Manfredini faceva paura a tutte le difese più titolate. Serie A, Coppa Uefa, preliminari di Champions’ ma anche la Serie B. Giusto un anno, per poi rientrare con ancor più forza nella massima serie. Polmoni d’acciaio, grande corsa, grande volontà e il gialloblu indelebilmente tatuato addosso. Ora, a 37 anni, le strade si dividono. Anche le più grandi storie d’amore, si sa, a volte finiscono. Ma non finirà mai l’affetto di tutti noi, della nostra società, della nostra gente verso questo ragazzo che con le sue “sgroppate” ha scritto la storia del ChievoVerona.
Grazie di tutto grande Lucio, e in bocca al lupo!”

A Thereau la maglia del Chievo piace, ma una big ancor meglio

Le parole del d.s Sartori hanno aperto le porte ad una possibile cessione del forte trequartista clivense , il francese Cyril Thereau. La stagione del Chievo è iniziata ieri con il raduno e le prime fatiche sul campo, ma il francese potrebbe rimanere ancora per poco.

Dopo una stagione eccellente, gli interessi dei clubs importanti si sono fatti sentire e lo stesso giocatore non disdegna una possibile esperienza in una “grande”: «Ne parlavo con gli amici, quando ho iniziato a giocare erano nomi che vedevi come miti. Ma in Italia ci sono almeno 67 club con tifosi, stadi e storie importanti. Ecco perché è una fortuna essere arrivato qui: qualche anno fa non ero pronto, ora sento di poter giocare in qualsiasi squadra italiana. Ho preso le misure al vostro campionato. Marsiglia? E’ l’unica squadra che mi potrebbe far lasciare l’Italia. Da ragazzino ero abbonato al Velodrome, andavo pazzo per Waddle e Papin. Poi arrivò Drogba..».

Ufficiale: Sannino siederà sulla panchina del Chievo

Ed anche l’ultima panchina rimasta vacante del massimo torneo è sistemata: sarà celebrato il matrimonio calcistico fra Giuseppe Sannino ed il Chievo, matricola terribile della Serie A che punta sempre su tecnici emergenti e che chiusa l’esperienza di Palermo, torna a Nord da cui è partito nell’estate del 2011, una volta chiuso il triennio a Varese.

Ecco il comunicato della società clivense: L’A.C.ChievoVerona comunica di aver affidato la guida tecnica della Prima Squadra al Sig. Giuseppe Sannino. Il nuovo allenatore verrà presentato agli organi di informazione martedì 2 luglio alle ore 16 presso l’Hotel Leopardi.

Chievo-Sannino: manca solo l’ufficializzazione. Divorzio da Zamparini

L’accordo tra Giuseppe Sannino, e l’Ac Chievo Verona è praticamente fatto. Il tecnico partenopeo sarà il prossimo allenatore del Chievo con un contratto biennale. Per liberarsi dal Palermo, Sannino rinuncia di fatto a circa 800 mila euro che avrebbe dovuto percepire dal club di Maurizio Zamparini. Un divorzio forzato visto i rapporti non idilliaci tra i due protagonisti della vicenda.

Il tecnico di Ottaviano, classe 1957, torna quindi a tempo pieno su una panchina di serie A. Nel suo palmares, in veste di allenatore, Oltrepò, Biellese, Sudtirol, Meda, Sangiovannese, Varese, Cosenza, Lecco, Pergocrema, Varese, Siena e Palermo.

 

Ufficiale: Corini ed il Chievo si separano

Nessun accordo fra il tecnico Eugenio Corini ed il club di Campedelli; le due parti non hanno trovato l’accordo ed in questi minuti è apparso sul sito ufficiale del club di Verona il comunicato che annuncia il divorzio: «Dopo aver raggiunto l’obiettivo prefissato che vale la dodicesima stagione in serie A, l’A.C. ChievoVerona e mister Eugenio Corini hanno deciso consensualmente di non rinnovare il contratto di collaborazione per il campionato 2013/14. A mister Corini e al suo staff va il ringraziamento del presidente Campedelli e di tutta l’A.C. ChievoVerona per l’impegno, la professionalità e la dedizione sempre profusi e l’augurio per un futuro ricco di successi calcistici», la nota sul sito del Chievo.

Il Chievo sbanca l’Olimpico e si salva

Roma 0–1 Chievo

Roma (3-4-1-2): Lobont; Marquinhos, Burdisso, Castàn; Piris (al 53’ Florenzi), De Rossi, Pjanic (al 71’ Lamela), Dodò; Totti; Osvaldo, Destro (al 76’ Bradley). A disposizione: Goicoechea, Svedkauskas, Torosidis, Marquinho, Romagnoli, Taddei, Tachtsidis, Perrotta, Lopez. Allenatore: Aurelio Andreazzoli

Chievo (5-3-2): Puggioni; Frey (al 68’ Sardo), Andreolli, Dainelli, Papp, Dramè; Luciano (al 71’ Seymour), Cofie, Hetemaj; Thereau, Stojan (all’82’ Vacek). A disposizione: Squizzi, Ujkani, Cesar, Jokic, Sampirisi, Farkas, Guana. Allenatore: Eugenio Corini

Marcatori: Thereau (C) 90’

Ammoniti: Chievo – Luciano, Stojan, Papp