Napoli – Cesena : Ultimo treno per la Champions

napoli cesena

Posticipo serale davvero interessante quello che ci offre la 36-esima giornata della Serie A nel quale si scontreranno Napoli e Cesena. I partenopei in casa inseguono il quarto successo consecutivo che li proietterebbe a 3 punti dalla Lazio, il Cesena però, squadra ormai retrocessa, cercherà di dar filo da torcere ai partenopei. Benitez partirà col 4-2-3-1: a salvaguardare la porta ci sarà Andujar, in difesa Britos partirà titolare accompagnato dallo spagnolo Albiol, come terzini troveremo la coppia Maggio – Ghoulam; il centrocampo sarà quello che permetterà al Napoli di imbastire un azione offensiva, come mediani Inler- D.Lopez con il compito di scaricare palla al trio Mertens – Hamsik – Callejon, quest’ultimi dovranno inventare e sfornare assist al “Pipita” Higuain.

Di Carlo cercherà di ostacolare il Napoli schierando il 4-2-3-1: in porta ci sarà Agliardi, la coppia difensiva sarà Capelli – Kranjic mentre sulle fasce troveremo Perico e Renzetti; il centrocampo sarà il perno di qualsiasi manovra del Cesena con Mudingayi – Cascione come mediani, e il trio offensivo composto da Defrel – Brienza – Carbonero, che dovranno ricever palla e con le loro qualità tecniche dovranno offrire assist al colosso Djuric. All’andata i Partenopei calarono il poker vincendo per 4-1 al Manuzzi. Il Cesena al San Paolo non ha mai portato a casa i 3 punti, ma chissà che questa sera la banda Di Carlo non farà un piccolo scherzetto?

Autore: Claudio Micalizzi

Inter – Cesena 1-1: la disperazione di Mancini

Inter-Cesena 1-1

MARCATORE: Defrel (C) al 30′ p.t.; Palacio (I) al 3′ s.t.
INTER (4-3-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Andreolli, Dodò (dal 17′ s.t. Santon); Guarin, Medel, Kuzmanovic; Shaqiri (dal 24′ p.t. Kovacic); Palacio, Icardi. (Carrizo, Berni, Felipe, Campagnaro, Brozovic, Obi, Hernanes, Podolski, Puscas). All. Mancini.
CESENA (4-3-1-2): Leali; Perico, Capelli, Krajnc, Magnusson; Giorgi, Mudingayi (dal 35′ s.t. Cascione), De Feudis (dal 29′ s.t. Pulzetti); Carbonero; Defrel, Djuric (dal 35′ s.t. Rodriguez). (Agliardi, Bressan, Volta, Nica, Gaiola, Moncini, Brienza, Succi). All. Di Carlo.
ARBITRO: Gervasoni di Mantova
NOTE: ammoniti Defrel (C) e Ranocchia (I) per gioco scorretto

Inter – Cesena 1988/89: il goal lampo di Matteoli

Nell’anno dello scudetto dei records, L’inter di Giovanni Trapattoni affrontò alla settima giornata il Cesena. Finì 1-0 per i nerazzurri con un goal lampo di Gianfranco Matteoli, uno degli uomini chiavi di quella squadra che stabilì diversi primati per i campionati a 18 squadre. Le rete, cronometrata a 9.90 dal fischio d’inizio diventerà la rete più rapida segnata in Serie A, superando il precedente primato appartenente a Tullio Ghersetich, che il 18 gennaio 1953 aveva impiegato per segnare con la maglia della Fiorentina nel match contro il Como solo 10 secondi.

Il primato poi passerà prima a Marco Branca che in Udinese – Fiorentina 4-0 del 10 gennaio 1993 realizzerà dopo 9.10 secondi ed infine all’attuale primatista Paolo Poggi che aprì le marcature con la maglia del Piacenza all’Artemio Franchi contro la Fiorentina il 2 dicembre 2001 nella vittoria esterna dei biancorossi, siglando dopo 8.90 secondi.

Inter-Cesena 1-0 (1-0)

Rete: 1’ Matteoli.

Inter: Zenga; Bergomi, Brehme; Matteoli, R. Ferri, Verdelli; Alessandro Bianchi (71’ G. Baresi), Berti, Diaz (75’ Fanna), Matthäus, Serena. (Malgioglio, Galvani, Paolino) – All.: Trapattoni.

Cesena: S. Rossi; Chiti, Leoni (17’ Limido); Bordin, Calcaterra, Jozic; Masolini (68’ Aselli), Piraccini, Traini, Domini, Holmqvist. (Aliboni, Gelain, Casadei) – All.: Bigon.

Arbitro: Amendolia (Messina).

Classifica – Inter 13; Napoli e Sampdoria 11; Juventus 9; Atalanta, Fiorentina, Lazio e Milan 8; Pescara e Roma 7; Como, Torino e Verona 6; Lecce 5; Pisa 4; Ascoli, Bologna e Cesena 3.

Cesena – Genoa : no alla trasferta libera?

Il match di domenica prossima allo stadio Manuzzi di Cesena potrebbe presentare  la curva ospiti solo con i tifosi del Genoa “tesserati”: a scriverlo è il Corriere Mercantile di Genova che, a quanto riporta, seppure vi sia stata formale richiesta della società genoana di permettere l’acceso anche ai tifosi non in possesso della Tessera del Tifoso, dovrebbero vedersi negata la possibilità dalle autorità di pubblica sicurezza in conseguenza di vecchi rancori sorti fra le due tifoserie a nel periodo a cavallo fra gli 80 e 90. Nella giornata di giovedì dovrebbe arrivare il comunicato ufficiale in merito.

Torna la famiglia Lugaresi a Cesena: il figlio Giorgio presidente

Si chiude l’era Campedelli a Cesena. Dopo la promozione in serie A e due tornei, il primo ottimo, il secondo marchiato da una retrocessione all’ultimo posto, i bianconeri romagnoli vedono tornare a sedersi sul posto più alto della società la famiglia Lugaresi. Dopo gli anni del padre Edmeo, questa è la volta del figlio Giorgio, che aveva preso le redini della società nel 2002 fino al dicembre 2007.

Nel frattempo sono arrivate le dimissioni di Igor Campedelli e sul sito ufficiale del Cesena è stato pubblicato il comunicato che annuncia il passaggio di proprietà: ”

Oggi Igor Campedelli ha rassegnato le dimissioni, con effetto da mercoledì 17 aprile, da Presidente e consigliere d’amministrazione dell’AC Cesena Spa. Giorgio Lugaresi prenderà il suo posto nel CDA e contestualmente è stata convocata per mercoledì 24 aprile alle 18:30 presso lo stadio Manuzzi un’assemblea ordinaria con il seguente ordine del giorno:

1. Determinazione del numero dei membri del consiglio di amministrazione, nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione, deliberazioni inerenti e conseguenti;
2. Nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione;
3. Varie ed eventuali.

In seconda convocazione l’assemblea sarà tenuta il giorno 26 aprile 2013, stesso luogo e ora”.

Per Cesar la vittoria del Chievo contro il Napoli è la più bella

Sul sito ufficiale del sito clivense è stata pubblicata l’intervista al difensore sloveno Cesar, che è stato nell’undici titolare nel vittorioso match di domenica scorsa contro il Napoli che potrebbe essere stato determinante per il campionato.

“Una delle più belle emozioni della stagione. Abbiamo giocato molto bene, ci siamo superati. Dopo due buone gare senza raccogliere punti contro Sampdoria e Fiorentina, finalmente abbiamo ottenuto anche questa soddisfazione, prendere 3 punti contro una grande squadra”. “Il calcio è questo – ha spiegato il nazionale sloveno – devi essere un professionista, stare sempre concentrato ed allenarti al meglio. Siamo un bel gruppo, tutti pronti a darci una mano”.

La stagione del Chievo? “La serie A è difficile, non c’è mai niente di scontato. Noi ci dobbiamo salvare, tutte le partite sono difficili. In tante occasioni siamo riusciti a dare risposte importanti sul campo. La vittoria ottenuta contro il Napoli è la prova di quello che possiamo fare”.

E un voto alla tua stagione? “Prima la salvezza. Poi penserò a che voto darmi”.

Serie B: Sassuolo super, Livorno ancora sconfitto

Serie B, 26a giornata

Ascoli-Pro Vercelli 0-0

Bari-Crotone 0-0

Brescia-Vicenza 0-1 50′ Brighenti (V)

Cittadella-Cesena 1-1 15′ Djokovic (Ce), 57′ Coly (Ci)

Grosseto-Virtus Lanciano 2-2 40′ e 90′ Piovaccari (G), 50′ Plasmati (L), 58′ Piccolo (L)

Reggina-Padova 2-1 60′ Rispoli (Pa), 63′ Gerardi ®, 79′ rig. Di Michele (R)

Sassuolo-Spezia 3-2 10′ Catellani (Sa), 16′ Sansovini (Sp), 27′ Pichlmann (Sp), 60′ rig. Terranova (Sa), 66′ Bianchi (Sa)

Ternana-Empoli 0-0

Varese-Juve Stabia 1-1 65′ Bruno (J), 75′ Ebagua (V)

Livorno-Modena 1-2 33′ Lazarevic (M), 49′ rig. Dionisi (L), 85′ Ardemagni (M)

Domenica, ore 12.30
Novara-Verona

CLASSIFICA: Sassuolo 58, Livorno 51, Verona 47, Varese 43, Empoli 39, Modena 36, Padova 35, Juve Stabia 35, Brescia 34, Ascoli 33, Spezia 32, Cittadella 32, Cesena 31, Ternana 30, Lanciano 30, Crotone 30, Reggina 29, Novara 28, Bari 26, Vicenza 25, Pro Vercelli 17, Grosseto 16, (Crotone -2, Reggina -2, Modena -2, Bari -7, Ascoli -1, Grosseto -6, Varese -1, Novara -4).

Cesena: il presidente Campedelli si è dimesso

Come appare sul sito della società romagnola, il Presidente Igor Campedelli ha deciso di rassegnare le dimissioni: “Nonostante il breve preavviso ho deciso di sottoscrivere l’offerta presentatami lunedì sera dal gruppo Lugaresi-Massone consegnando, oggi stesso, l’originale del documento al loro legale. Ho scelto di accettare, nonostante il poco tempo datomi a disposizione, perché ripongo fiducia in Giorgio Lugaresi che ha costruito questa cordata che dà certezza di continuità. Per quanto mi riguarda ho deciso di rassegnare le dimissioni dalla carica di Presidente del Cesena Calcio perché, visto l’imminente ingresso di nuove figure nella compagine societaria, ritengo opportuno che sia il nuovo CDA ad eleggere il loro rappresentante”.

Santon: il rilancio in Premier, tra il Newcastle e un nuovo amore

 

Di lui, nel 2009 Marcello Lippi dichiarò: “Avevo detto che era un predestinato, e ora che l’ho visto dal vivo confermo: è esattamente così.” Poi però qualcosa non ha funzionato e Davide ha rischiato di finire prematuramente tra i talenti che restano promesse. L’esordio folgorante con l’Inter, i titoli che si sprecano, i cartelloni pubblicitari che lo ritraggono, i paragoni con Facchetti: nemmeno il tempo di capire e c’è da fare la valigia per Cesena, dove non convince appieno (il livello della squadra non lo aiuta), così fa ritorno alla Pinetina ma tiene i bagagli a portata di mano. Anzi, aggiunge anche i mobili, perchè questa volta la “casa madre” decide che per lui non c’è più posto. Vai ragazzo, impara una nuova lingua e un nuovo calcio.

E’ bene ricordare che Davide non ha ancora compiuto 22 anni, ma già da 2 milita nel Newcastle, in Premier League. Forse non sarà un predestinato, ma non sembra proprio una meteora; anzi pare aver trovato la propria dimensione sui campi d’oltre manica, dopo un naturale ambientamento, non privo di ostacoli.

Di Santon ha parlato molto bene il tecnico dei Magpies, Alan Pardew, dalle colonne del The Sun: “Davide sta molto bene adesso e ne sono compiaciuto.  Il suo inglese è molto migliorato e ora è anche più contento perché ha trovato una ragazza del North-East. È  davvero in gamba e fa un grande lavoro per noi; in questa stagione è stato una vera rivelazione”.

Chissà che questo esploviso esterno (capace di giocare sia a destra che a sinistra) non sia il prossimo rimpianto nerazzurro; e magari, che possa tornare di nuovo utile alla causa della nostra Nazionale.

SerieB: il Novara fa il poker. Cesena nel baratro (VIDEO)

Nel posticipo della terza giornata di campionato il Novara ha trovato la prima vittoria esterna aprendo di fatto la crisi del Cesena.

Mattatore della serata l’ottimo Mehmeti autore di una tripletta. Al goal del Cesena segnato da Graffiedi ha subito risposto Gonzales che ha chiuso sull’1-4 la partita.

Bianconeri alla terza sconfitta consecutiva, la panchina del mister Campedelli traballa pericolosamente.