Bomba di mercato: Ibra licenziato dal PSG?

Per Ibrahimovic non è mai stato trovare un top club in cui giocare ma stavolta potrebbe il PSG a togliergli  la maglia se fosse vera la rivelazione clamorosa che il magazine francese France Football ha pubblicato sulle sue pagine. Gli insulti indirizzati da Ibra al popolo francese al termine del match di Ligue 1 contro il Bordeaux del 15 marzo, potrebbero costargli ben più delle 4 giornata di squalifica.

Il presidente del PSG Nasser Al-Khelaïfi non avrebbe infatti gradito per nulla gli insulti rivolti alla Francia, che avrebbero scatenato un incidente diplomatico con effetti extra-sportivi. Seppure il suo manager Mino Raiola continua ad essere sereno, al club parigino basterebbe pagare la clausola pari all’ingaggio dell’ultimo anno di contratto,15 milioni di euro, per disfarsi dell’attaccante svedese prima del giugno 2016.

Tevez al PSG in coppia con Ibra, se Cavani lascia Parigi

Sarebbe lo juventino Tevez il colpo di mercato per il PSG, qualora l’uruguaiano Edinson Cavani abbandonasse Parigi e la Tour Eiffel. A rivelarlo è il quotidiano francese Le Parisien, che indica nell’attaccante argentino il giocatore ideale per sostituire Cavani

La motivazione risiederebbe nel fatto che l’ex Napoli vorrebbe lasciare il club guidato da Laurent Blanc per cercare soddisfazioni altrove e Tevez sarebbe appunto l’uomo giusto per fare coppia d’attacco con Zlatan Ibrahimovic che, ricorda Le Parisien, ha un contratto in scadenza a giugno 2016, identica dunque a quella di Carlos Tevez.

 

 

Real Madrid: arriva Danilo, il difensore più caro nella sua storia

Danilo, difensore brasiliano, diventa il difensore più costoso nella storia del Real Madrid. Il laterale del Porto lascia il Portogallo per sbarcare nella capitale spagnola in seguito ad un accordo stimato sulla base di 31,5 milioni di euro, che potrebbero diventare 35 in caso del raggiungimento di alcuni risultati. Danilo, 23 anni,  che aveva un contratto in scadenza giugno 2016, vestirà la maglia dei blancos per i prossimi sei anni.

La plusvalenza del Porto, che lo aveva acquistato nel 2012 dal Santos per 12 milioni di euro, è pari dunque a ben circa 20 K di euro, cifra importante per le casse dei lusitani in difficoltà finanziarie  nelle ultime stagioni.

Peter Schmeichel : Ibrahimovic è nato per giocare nello United

Peter Schmeichel,ex grande portiere del Manchester United è convinto: Zlatan Ibrahimovic ha la personalità per indossare la mitica casacca dei Red Devils e lo eleva al livello di altri due grandi visti all’Old Trafford, Eric Cantona e David Beckham.

Schmeichel ha rilasciato un’intervista a L’Equipe in cui afferma: “Quello che fa nel PSG ha dell’incredibile. Ha così tanta visibilità e credibilità nel PSG. E’ uno che si prende le sue responsabilità. nella scorsa estate c’erano delle voci che parlavano di un suo trasferimento al Manchester United. Io dico che lui è nato per giocare in quel club. Perchè Cantona era così forte quando era qui, non al Leeds o in un’altra squadra francese? Perchè? Perchè questo è il Manchester United. In questa squadra c’era la libertà data ai giocatori, ma unita alla responsabilità”.

E per ribadire il concetto, l’ex numero uno danese rafforza i toni: “Tu puoi avere personalità. Beckham, Cantona, potevano andarsene e sarebbero stati comunque al top. Ci sono centinaia di giocatori che provano ad essere come questi due mostri sacri, ma non hanno personalità e falliscono”. E dato che il centravanti colombiano Radamel Falcao pare in rotta di collisione con il tecnico Van Gaal, la tentazione Ibra sotto il sole di Manchester si fa forte.

 

‘But you can have any personality. Beckham, Cantona, they could go out and also be at their best. There are hundreds of players who are trying to be a Beckham or Cantona, but do not have the personality, and they fail.’

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Mourinho: Pogba al Chelsea , no grazie

Secco il parere di Josè Mourinho in merito ad una possibile operazione di calciomercato sull’asse Torino – Londra. «Non abbiamo bisogno di grandi investimenti, non necessitiamo di tante cose. Ci piace la squadra che abbiamo, i nostri giocatori sono perfetti e,  tranne poche eccezioni, tutti molto giovani. Il nostro sarà un mercato un mercato tranquillo e sarà anche conseguenza dei giocatori che cederemo e dai soldi che incasseremo. Si vuole sempre migliorare, ma bastano pochi cambi. Non penso a Pogba o ad altri giocatori. Se guardo al nostro centrocampo abbiamo Matic, Fabregas, Ramires e Mikel».

Cristiano Ronaldo verso la MLS?

 

Che il Real Madrid e la sua stella Cristiano Ronaldo siano in crisi è dimostrato dai risultati delle ultime settimane ed il Clasico di domenica cade a puntino per rilanciare  od affondare le speranze di successo in Liga.

ma ad essere  oscuro è il destino di CR7: il giocatore ha un contratto in scadenza 2018, un termine di tempo abbastanza lungo, se non che in quell’annata il portoghese avrà compiuto 33 anni. Ed eco che alcuni media inglesi vociferano di un’intenzione di Ronaldo di fare le valigie per il mondo dorato della MLS. A poterlo spingere Oltreoceano sono anche gli esempi di alcuni campioni passati per la Spagna, Kaká, Raúl, David Villa, e che ora godono di uno stipendio consistente, non riuscendo più a giocare all’intensità che richiede un torneo importante come quello spagnolo, oltre alla Champions League.

Morrison: il talento per la Lazio del futuro prossimo venturo

Nel giorno di Torino – Lazio, match fondamentale per i biancazzurri in lotta per il terzo posto (o anche il 2°?), sbarca nella capitale il talento inglese Ravel Morrison, acquistato dalla dirigenza laziale per la prossima stagione. Morrison aveva rescisso il contratto con il West Ham nelle scorse settimane, legandosi alla Lazio a partire dalla prossima stagione. Si allenerà regolarmente a Formello con la prima squadra, ma non potrà scendere in campo in partite ufficiali.

 

Criscito rinnova con lo Zenit San Pietroburgo fino al 2018

Pare aver trovato una seconda casa in Russia Domenico Criscito. E’ notizia di oggi che l’esterno sinistro di origini napoletane ha rinnovato il suo contratto con lo Zenit San Pietroburgo per altre due stagioni e mezzo, ovvero fino al 2018.

Criscito al momento è alla sua quarta annata consecutiva con la maglia del club russo, avendo al suo attivo fino al momento 4 reti siglate

Braida: Pogba? E’ sempre bello avere giocatori forti

Ariedo Braida, nominato responsabile dell’area tecnica del Barcellona lo scorso 13 febbraio, per la prima volta si è espresso pubblicamente oggi nel corso del programma tv spagnolo “Hat Trick Barça” (Esport3). Alla domanda in merito ai possibili nuovi acquisti del club catalano, l’ex dirigente milanista ha così dichiarato.” Pogba? Il Barcellona ha bisogno di grandi giocatori per stare sempre in prima fila. Questa è la cultura del club”, limitandosi a questa fras concisa e senza entrare nei dettagli della campagna acquisti.

Guardiola: se torno al Barcellona, dammi una martellata

Pep Guardiola è nato come allenatore nel Barcellona, dove ha ottenuto i primi successi ed il riconoscimento internazionale ed il suo anno sabbatico a New York con la famiglia, a cui ha fatto seguito il passaggio sulla panchina del Bayern Monaco, hanno destato scalpore. Ma negli ultimi tempi si parlava spesso di un possibile ritorno nella “madre patria” la sua Catalogna, ovviamente come allenatore dei blaugrana. Tuttavia Guardiola, in un dialogo famigliare con alcuni colleghi, avrebbe definitivamente scartato l’ipotesi. Il sito spagnolo elconfidencial.com infatti riporta che la frase riferita sarebbe molto chiara: ” Se vedi che voglio tornare ala Barcellona, dammi una martellata in testa”.

Quindi il piano di ritorno, in seguito anche alle future elezioni presidenziali che il Barcellona terrà nei prossimi mesi, viene clamorosamente smentito. Qualora Luis Enrique fallisse gli obbiettivi stagionali, non vi sarà il “cavallo di ritorno” Guardiola.